cinema

Il circolo Arci Xanadù cerca collaboratori per il festival “Fuori mercato”

Dopo la prima edizione del festival di cinema indipendente “Fuori mercato. Como Independent Film Festival” svoltosi dal 22 al 25 marzo dell’anno scorso, il circolo Arci Xanadù si prepara per la seconda edizione che si svolgerà dal 12 al 14 aprile.

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10 febbraio/ Il mio vicino Totoro

Domenica 10 febbraio per la rassegna “La domenichina dei piccoli”, TeatroGruppo Popolare proietterà il film d’animazione giapponese ” Il mio vicino Totoro”, un film del 1988 regia di Hayao Miyazaki. Il film verrà proiettato alle 16 alla Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare di via Castellini 7 a Como.

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22 gennaio/ Formiche rosse

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Il Comitato provinciale Arci di Como, in collaborazione con Free zone e l’adesione di Sinistra italiana e Prc/Se, invita martedì 22 gennaio alle 21,  allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72, alla proiezione di Formiche rosse. Alla serata (ingresso 6 euro, 4 per i soci Arci) parteciperanno il regista Maurizio Fantoni Minnella e alcuni attori. L’incontro sarà l’occasione per uno sguardo disincantato su idee e storie di comunisti, senza giudizi sommari, adesioni o esecrazioni preconcette.

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30 novembre/ Senza via d’uscita

Venerdì 30 novembre alle 20,45 alla Carducci in via Cavallotti 67 a Como sarà proiettato il documentario “Senza via d’uscita” di Danilo Catti che per la Televisione della Svizzera italiana ha raccontato le miserie e i drammi dell’accoglienza negata a Como e lo sforzo di una piccola parte della popolazione e delle organizzazioni che la animano per restare umani. Nel documentario, frutto non di una visita estemporanea di Catti nei luoghi dove si svolgeva il dramma dei migranti, ma di una presenza costante in grado di rendere possibile una reale comprensione delle diverse situazioni, oltre che testimonianze di migranti anche gli interventi (inevitabilmente frammentari e decontestualizzati) in assemblee e manifestazioni di molte delle persone che appartengono a quella che ecoinformazioni ha chiamato “Bella Como”, ma anche immagini delle azioni delle destre eversive strenuamente contrarie a ogni forma di umanità e di civiltà. Ingresso libero.

6 e 7 novembre/ “Conversazione su Tiresia” allo Spazio Gloria

44046055_1904324502987071_8383851727446605824_o.jpgMartedì 6 novembre alle 17,30 e Mercoledì 7 novembre alle 1, allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, sarà proiettato in un evento speciale dal Teatro Greco di Siracusa Conversazione su Tiresia, di e con Andrea Camilleri.

Il padre del Commissario Montalbano, protagonista per la prima volta sul grande schermo di un viaggio tra mito e letteratura sulle orme dell’indovino Tiresia alla ricerca dell’eternità.
«Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario conosciuto ormai nel mondo intero. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant’anni, ho sentito l’urgenza di riuscire a capire cosa sia l’eternità e solo venendo qui, solo su queste pietre eterne, posso intuirla, solo su queste pietre eterne». Andrea Camilleri

«Chiamatemi Tiresia!». 

Si apre così Conversazione su Tiresia, lo spettacolo scritto e interpretato da Andrea Camilleri e prodotto da Carlo degli Esposti per Palomar, andato in scena al Teatro Greco di Siracusa lo scorso 11 giugno di fronte a 4000 spettatori nell’ambito delle rappresentazioni classiche realizzate dall’Istituto nazionale del dramma antico. Un racconto mitico, pensato, scritto e narrato da Andrea Camilleri che “cunta” la storia dell’indovino cieco, le cui vicende attraverso i secoli si intrecciano a quelle dello stesso scrittore.

Ora quella serata indimenticabile, a cura di Valentina Alferj, con la regia di Roberto Andò le musiche dal vivo di Roberto Fabbriciani, arriva per la prima volta al cinema solo per tre giorni, il 6, 7 novembre con Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri, l’evento speciale, con riprese in alta definizione dirette da Stefano Vicario, dell’eccezionale performance dello scrittore al teatro greco.

La figura di Tiresia, mitico indovino cieco, presente in tutta la storia della letteratura, ha per molti anni incuriosito ed affascinato Andrea Camilleri. Nella sua Conversazione Camilleri – o lo stesso Tiresia? – dialoga con Omero, Sofocle, Seneca, Dante, T. S. Eliot, Apollinaire, Virginia Woolf, Borges, Pound, Pavese, Primo Levi, così come con Woody Allen, che fa apparire Tiresia ne La dea dell’amore, con il Pasolini dell’Edipo Re e con i Genesis de The Cinema Show, il brano sulle cui note si apre lo spettacolo. La ricerca dello scrittore si snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia donna, sia uomo e che, come lo stesso scrittore, ha perso la vista.

«Da quando io non vedo più, vedo meglio». Sono le parole di Camilleri ed è la stessa voce dello scrittore a far risuonare la storia di Tiresia attraverso il racconto di quanti l’hanno narrato. Il testo della Conversazione su Tiresia sarà in libreria il prossimo marzo a cura della casa editrice Sellerio.

Una sfida per il novantatreenne Andrea Camilleri, padre del Commissario Montalbano e autore che vanta oltre 30 milioni di libri venduti, e che ha voluto proporre al suo pubblico in chiave ironica e poetica ma anche caustica, maliziosa e dissacrante, un personaggio per ordire una trama che si è rivelata catartica proprio come le antiche tragedie greche.

Il Teatro Greco di Siracusa è oggi il monumento più famoso della città ed è stato sin dall’antichità l’edificio per spettacoli più importante del mondo greco-occidentale, altissimo esempio di architettura civile. Fu anche luogo di culto e di grandi assemblee popolari, sede di processi pubblici e, in epoca romana, fu pure adattato a esibizioni circensi e di varietà. Quasi dimenticato nel Medioevo, nei secoli successivi il teatro è stato oggetto di trasformazioni, spoliazioni, danneggiamenti e asportazioni che oggi lasciano visibile solo la sua gigantesca impronta ricavata nella roccia che ha affascinato viaggiatori e artisti dal 1700 alla metà del 1800. Ancora oggi richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori che ne vogliono ammirare la maestosità o che vogliono assistere alle rappresentazioni teatrali classiche che vi si svolgono tra la primavera e l’estate.

Ingresso intero 10 euro – Soci Arci 8 euro. (altro…)

1 – novembre/ “In viaggio con Adele” allo Spazio Gloria

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Solo allo Spazio Gloria fino a domenica 4 novembre, un road movie dolcemente allegro, intelligente ed emozionante sulla diversità: In  viaggio con Adele, di Alessandro Capitani .

Adele (Sara Serraiocco) è una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondo di post-it, dove scrive i nomi di ciò che la circonda. Cinico e ipocondriaco, Aldo (Alessandro Haber) è un attore di teatro che, appoggiato da Carla (Isabella Ferrari) – sua agente, amica e occasionale compagna di letto – si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunità nel mondo del cinema. L’improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il papà della ragazza. Con il compito di dirle la verità e l’intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta.

Proiezioni:
Alle 21 di giovedì 1, venerdì  2, sabato  e domenica 4 novembre
Anche alle 17,30 di giovedì 1 e domenica 4 novembre

Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro intero, 5 euro ridotto (over 65, under 18).

Per amore di Zoe/ Un film-documentario per il IX Congresso Cgil

Per amore di Zoe, si intitola così la nuova nuova produzione filmica della Cgil lariana, che da tempo, e grazie alla collaborazione con Dario Tognocchi, propone in occasione di varie occasioni pubbliche (in questo caso il IX Congresso provinciale) video che affrontano temi di attualità e di respiro ideale.

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19 ottobre/ Un paese di Calabria/ Riace non si arresta

L’Arci provinciale di Como partecipa alla mobilitazione “Riace non si arresta” e invita venerdì 19 ottobre alle 21 ad una serata di controinformazione a sostegno del modello di accoglienza di Riace e del sindaco Domenico Lucano con la proiezione del documentario “Un paese di Calabria” di Shu Aiello e Catherine Catella. La serata,organizzata insieme al Circolo Arci Xanadù con l’adesione di Como senza frontiere, si aprirà con gli interventi di Gianpaolo Rosso (Arci Como), di Abramo Francescato e Nicolas Aiazzi (Riace non si arresta), Giacomo Licata (Cgil), don Giusto Della Valle. Ingresso libero con sottoscrizione. (altro…)

23 ottobre/ La grande arte allo Spazio Gloria/”Klimt e Schiele, Eros e Psiche”

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Secondo appuntamento della stagione con La grande arte allo spazio Gloria, martedì 23 mercoledì 24 ottobre alle 21 al Circolo Arci Xanadù di Como. Sul grande schermo, Klimt e Schiele. Eros e Psiche, di Michele Mally (2018), dedicato all’arte dei due grandi pittori viennesi di inizio Novecento.

Vai alla pagina Facebook del film

Prevendite disponibili al sito web dello Spazio Gloria

Consulta la programmazione aggiornata dello Spazio Gloria

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