10 maggio/ Arciwebtv/ No rogo/ “Il rogo dei libri” di Brecht
Dalle 17/ Sergio Carlacchiani legge Il rogo dei libri di Bertolt Brecht.
Dalle 17/ Sergio Carlacchiani legge Il rogo dei libri di Bertolt Brecht.
Dalle 16/ Per No rogo 2018, l’Arci provinciale di Como, l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta e Arci-ecoinformazioni hanno organizzato la presentazione del libro Colazione a Sarajevo. Frammenti di una guerra, il 10 maggio. L’autore Luigi Lusenti ha dialogato sul tema con Celeste Grossi. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.
Dalle 15/ Il 9 maggio del 1921 nasceva a Forchtenberg Sophie Scholl, fondatrice della Rosa Bianca, che nel suo primo volantino scriveva «Fate resistenza passiva, resistenza ovunque siate; impedite che questa atea macchina di guerra continui a funzionare». Nel video Grazia Villa, avvocata, già presidente dell’associazione, evidenzia quanto importante fosse per i ragazzi e le ragazze della Rosa Bianca il riferimento ai classici che il nazismo bruciava. Su Sophie Scholl leggi l’intervento di Fabio Caneri, presidente della Rosa Bianca.
Dalle 14/ Nel No rogo 2017, il comitato provinciale Arci di Como ha organizzato una lettura pubblica di testi fuori dalla biblioteca cittadina. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.
Dalle 11/ Sulla pagina facebook di Arci Cremona tanti consigli letterari, ospiti speciali e molto altro per non dimenticare il No rogo. Cliccate qui o sull’immagine per andare sulla pagina.
Dalle 12/ Non potevamo non mettere un estratto del flashmob di lettura davanti alla libreria La Pecora Elettrica di Centocelle a Roma. La vicenda è nota a tutti: la libreria ha subito due incendi dolosi nel giro di pochi mesi. Vi lasciamo alle parole di chi ha voluto leggere la sua davanti a quella saracinesca abbassata.
Dalle 10/Miriana Ronchetti ci legge Ciaula scopre la luna di Luigi Pirandello. Pubblicata per la prima volta sul Corriere della sera nel dicembre del 1912, parla di Ciàula (in siciliano “cornacchia”), circa trent’anni, mezzo stupido, che, trasporta sulle spalle, lo zolfo grezzo scavato dai minatori. Il povero bracciante sfruttato non conosce la luna ma, quando la vede, ne rimane affascinato. E quella gli porta conforto, lo libera dalle angosce, gli dona speranza di una vita migliore.
Dalle 18/ Dalla campagna dell’Arci Nazionale, Resistenza virale, proponiamo la replica dell’incontro Rodari, il fumetto e il partito del 14 aprile sulla figura di Gianni Rodari, del quale ricorreva la scomparsa. In una lettera su Rinascita del 1951 la deputata comunista Nilde Iotti si scagliò contro i fumetti, accusati di essere un frutto degenerato del capitalismo americano. Il grande scrittore mandò una lettera al segretario del Pci Togliatti, difendendo quella forma di comunicazione perchè, invece, poteva raccontare una nuova cultura impregnata di fratellanza e pace. Diversi studiosi impegnati nell’arte del fumetto e in quella di Rodari hanno discusso questo particolare avvenimento e il suo effetto sulla cultura dell’epoca in Italia. Per conoscere tutta la programmazione di Resistenza Virale clicca qui.
Dalle 14/ Gerardo Monizza continua a raccontare le Favole urbane del comasco. Quest’oggi ascolteremo Doppio binario, una storia quasi comune a tutti coloro che devono spesso prendere il treno per lavoro o per altri motivi.
Dalle 15/ La resistenza culturale con Marco Lorenzini, ecoinformazioni ci fa riscoprire il senso del possibile di Robert Musil.