Scuola

7 gennaio/ Uds per tornare a scuola

Il Consiglio dei ministri del 4 gennaio ha spostato il rientro a scuola per gli istituti superiori dal 7 all’11 gennaio. L’Uds di Milano non ci sta e chiama a presidio le e gli studenti. Giovedì 7 mattina, in piazza Affari a Milano, si terrà una manifestazione per chiedere che si smetta di far pagare alla scuola la malagestione della pandemia.

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Studenti e prefetto insieme per la scuola

Gli studenti e le studenti dell’Uds hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto di Como. Si svolto il 31 dicembre è ha avuto grande rilievo non solo perché è essenziale che gli abitanti della scuola possano rappresentare il proprio punto di vista al rappresentante dello Stato nel territorio, ma anche perché in questa fase drammatica della pandemia è necessario che tutti/e si assumano la responsabilità di scelte che devono garantire il diritto allo studio senza intaccare il diritto alla salute. Il Comunicato Uds.

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Uds/ Rientro sicuro e per tutti e tutte

In una vigilia di Natale anomala per via del covid, l’attenzione politica comasca si sposta verso le riaperture di gennaio. In particolare, Uds Como invierà, alle 16, una lettera aperta a prefetto, Provincia e Comuni di Como, Cantù ed Erba per discutere il rientro a scuola del 7 gennaio; un momento quanto mai delicato per la sanità provinciale.

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Uds/ Lombardia: bilancio contro il diritto allo studio

L’Uds continua la mobilitazione e la protesta perché si realizzi davvero la “centralità della scuola e dell’università”, sbandierata con continuità da troppi senza dare però allo slogan apparentemente condiviso alcuna concretezza. A dispetto del grandissimo numero di adesioni l’iniziativa ha raccolto solo 60 persone dimostrando che non si è ancora riusciti a creare sensibilità diffusa tra gli e le studenti, neppure nel cratere della Lega. Neppure in Lombardia dove le destre al governo della Regione hanno sostanzialmente negato sempre il diritto alla studio e hanno determinato, con una politica della sanità fondata sul privato e sulla corruzione, le condizioni che hanno reso inevitabili chiusure di spazi vitali della formazione e della socialità.

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10 dicembre/ Scuola centrale per i Diritti umani

Il 10 dicembre, come da decenni, al Terragni c’è una grande festa che né la repressione dei diritti umani nel mondo né la pandemia ferma. Tutta la giornata dell’Istituto superiore statale di Olgiate Comasco sarà dedicata a decine di approfondimenti sulla lotta per il nuovo mondo possibile nel quale salute, saperi, cultura, libertà e futuro non saranno più come oggi privilegio di pochi, ma Diritti. Nella Giornata del Diritti umani al Terragni si susseguiranno decine di conferenze di esperti e contemporaneamente protagonisti dell’azione delle associazioni di promozione sociale e non solo nelle quali saranno discussi con gli e le studenti temi vitali per la loro formazione e per il futuro di tutte e tutti. Nel seguito un estratto della circolare n.67 del Terragni con l’illustrazione dell’iniziativa. All’iniziativa ha collaborato anche quest’anno il Comitato provinciale Arci di Como, dando supporto alla relazione con le associazioni

«Non esiste il benefattore e il
bisognoso di aiuto.
Esistono solo fraternità, cura e affetto reciproc
i.
[don Roberto Malgesini]

Organizzazione della giornata
Ore 8.00 – 8.50: presentazione della giornata e dei temi, a cura del docente della prima ora.
Ore 9.00 – 9.50: prima videoconferenza con le associazioni e i gruppi
Ore 10.00 – 10.50: seconda videoconferenza con le associazioni e i gruppi
A partire dalle ore 11.00: lezioni regolari. I singoli docenti possono confrontarsi con gli studenti sui temi trattati nelle due conferenze.
Iniziative a cura dei Rappresentanti degli studenti sul sito Instagram @instaterragni (attive fino al 17 dicembre)

  • RACCOLTA FONDI A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE DI DON ROBERTO MALGESINI, sulle storie del profilo
    @instaterragni
  • BOX DOMANDE E COMMENTI SULLA GIORNATA E I TEMI TRATTATI, NELLE STORIE ATTIVE IL 10 DICEMBRE,
    che rimarranno disponibili nei contenuti in evidenza: tutti gli studenti sono invitati a lasciare un commento,
    foto, immagini (in direct)… legati ai temi trattati durante le conferenze»

[Laura Mauri, dirigente scolastica reggente]

dell’art. 3 comma 2, del D.L. n. 39/93

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Orsenigo/ In classe dal 9 dicembre

Il Consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo sottoscrive le ragioni di chi vorrebbe anticipare la presenza degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in Lombardia per il momento ipotizzata a gennaio e chiede che «la Regione impieghi tutte le contromisure per permettere una riapertura sicura e duratura». Per Orsenigo la “ripresenza” studentesca dovrebbe avvenire già dal 9 dicembre prima ancora che si possano valutare le conseguenze della irresponsabile apertura di tutte le attività commerciali determinata dal passaggio della Lombardia dalla zona rossa a quella arancione con conseguente invitabile aumento dei morti connessi alla più facile circolazione del virus.

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Nonunodimeno/ Motivare allo studio

Nella serata di mercoledì 25 novembre si è svolta la conferenza Perfetti sconosciuti, incontro organizzato da Nonunodimeno sul tema della motivazione allo studio.
Sono stati invitati come relatori Luca Villa, psicopedagogista, Maria Adele Pozzi, psichiatra, e Ilia Benedetti, mediatrice familiare e presidente dell’associazione Familiarmente noi.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Palinsesto 24 giugno 2020/ Dalla costellazione Anzani

Dalle 12/ Un piccolo gruppo di studenti del Setificio e del Pessina e alcune classi della scuola elementare Severino Gobbi che – sotto la supervisione di Anna Buttarelli (Artificio) e di Stefano Martinelli (Radici e ali) – hanno ricreato, durante l’inaugurazione del parco di via Anzani il 31 maggio 2017, attraverso il movimento fisico, prima il sistema solare e successivamente sistemi planetari inventati da loro stessi con caratteristiche proprie all’interno della costellazione di Anzani.

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4 giugno/ Arciwebtv/ Sabir/ Povertà educativa

Dalle 17/ Sabir oltre 2020. Povertà educativa. Confrontarsi con le istituzioni pubbliche ai diversi livelli di governo – Ministero dell’istruzione e enti locali – sull’investimento per migliorare le opportunità educative che si possono offrire ai bambini e ragazzi di origine o provenienza straniera all’interno del sistema educativo nel suo complesso e attraverso i luoghi di aggregazione sociale e di crescita civile in capo agli enti locali e all’associazionismo. Iscriviti cliccando qui, partecipa su Zoom cliccando qui oppure guarda la diretta su facebook cliccando qui o sull’immagine.

Gli altri programmi del 4 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

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