trasporti

Maltempo: stop alle corse degli aliscafi

navigazioneLo annuncia la Navigazione Laghi sul proprio sito internet: «Per motivi di sicurezza e il protrarsi delle avverse condizioni atmosferiche, unitamente alla presenza di numerosi quantitativi di detriti, le corse rapide del servizio pubblico sono sospese fino a nuovo avviso»

 
«Per la sola data odierna – continua l’annuncio – in sostituzione, sarà impiegata una Motonave in partenza dal pontile 4 di Como alle ore 14:40 e 19:20 che effettuerà le fermate del servizio rapido delle corse SR116, SR117 e SR126 fino e da Varenna, con conseguenti ritardi rispetto all’orario del servizio rapido in vigore.
I passeggeri provvisti di abbonamento NLC potranno usufruire delle corse dei bus A.S.F. sulla tratta Colico-Como che saranno comunicati tempestivamente con ulteriore avviso congiunto. I passeggeri diretti a Varenna potranno usufruire del servizio in collaborazione con ASF fino a Menaggio e proseguire con le corse traghetto senza costi aggiuntivi». [aq, ecoinformazioni]

Variante Tremezzina: difficile ottenere la proroga


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L’ha affermato Riccardo Nencini, vice ministro alle infrastrutture e trasporti,  durante l’incontro con la presidente Maria Rita Livio: «Per fare quello che la Provincia di Como chiede sarebbe necessario cambiare la norma, una procedura non semplice». E sui soldi: «vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti»

 

 

Il vice ministro, invitato a Como dal consigliere comunale di Fino Mornasco Rossella Pera per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose sul nostro territorio, ha avuto modo di approfondire con i vertici dell’Amministrazione provinciale anche in nodo della variante della Tremezzina. «Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti».
Entro il 31 agosto 2015, per poter garantirsi i 220 milioni previsti per quest’opera dal decreto “Sblocca Italia”, dovrà essere dato il via al cantiere. Una tempistica difficile da rispettare dato che, al Progetto definitivo per appalto integrato, già depositato, dovranno seguire anche i progetti definitivi da parte delle ditte offerenti. A questo si somma la preoccupazione per l’effettivo contributo, da parte di regione Lombardia, pari a 110 milioni di euro, necessari per completare l’opera.
«Le parole e l’interessamento del vice ministro Nencini ci rassicurano – ha dichiarato la presidente Livio – realizzare l’intervento su quell’asse viario è fondamentale sia per la mobilità e la sicurezza dei cittadini, sia per mantenere la competitività delle nostre aziende e del comparto turistico. La Provincia e gli uffici del settore Viabilità hanno fatto negli ultimi quattro anni un lavoro incredibile che ora vogliamo vedere portato a termine». [aq, ecoinformazioni]

A Como via del Lavoro chiusa dal 13 al 16 ottobre

primo lotto tangenziale como«Per l’avanzamento dei lavori della Pedelombarda per la realizzazione del primo lotto della tangenziale di Como, le sere dal 13 al 16 ottobre, dalle 20 alle 6 verrà chiusa la via del Lavoro – spiega Palazzo Cernezzi –. Il transito sarà consentito solo ai mezzi di soccorso, ai frontisti e ai residenti di via Tentorio e dei civici 40 e 42 di via Confalonieri».

10 ottobre/ Rilanciare la ferrovia Como-Lecco

INCONTRO FERROVIA COMO-LECCO 2014Incontro pubblico venerdì 10 ottobre alle 20.45 a Palazzo Isacco in via Isacco 1 a Merone organizzato dal Circolo ambiente Ilaria Alpi e Comitato pendolari Ferrovia Como-Lecco, saluti del sindaco di Merone, La metropolitana dell’Alta Brianza a cura del Circolo ambiente, Le criticità attuali della Como-Lecco a cura del Comitato pendolari, Proposte di miglioramento e di rilancio della Como-Lecco a cura dei Comitati pendolari della Lombardia, dibattito con l’intervento dei sindaci e della Regione Lombardia. Per informazioni e-mail pendolari_comolecco@ymail.com.

Lavori in viale Giulio Cesare a Como

viale gulio cesare comoPartito il cantiere per cambiare la viabilità dell’incrocio con via Leoni, il secondo finanziato da un programma del Piano nazionale sicurezza stradale, dopo l’intervento di via S. Giacomo.

 

«Il progetto prevede la riorganizzazione dell’incrocio con via Leoni e interventi per limitare la velocità dei veicoli e migliorare la sicurezza dei pedoni – spiega Palazzo Cernezzi –. In particolare è prevista la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e la posa di impianti luminosi lampeggianti. A partire da domani e a seguire nei giorni seguenti (le prescrizioni entreranno in vigore, per fasi, con l’installazione della segnaletica nonché con l’impiego di movieri, barriere di sicurezza, luci e quant’altro necessario, a cura dell’impresa appaltatrice che è la Tecno Gi. Strade s.r.l) verrà istituito il limite di velocità 30 km/h (a lavori ultimati verrà istituita una Zona 30) nel tratto di viale Giulio Cesare compreso fra via Manara e via Mentana-Magenta, in entrambi i sensi di marcia; l’istituzione temporanea del divieto di sosta con rimozione forzata (fino all’entrata in esercizio dei 10 nuovi stalli a pagamento, verso via Leoni, in estensione di quelli del tratto più commerciale di via Leoni) nel tratto di viale Giulio Cesare compreso fra via Manara e via Mentana-Magenta, allo sbocco di via Manara su viale Giulio Cesare, all’imbocco di via Leoni da viale Giulio Cesare; la chiusura delle corsie per l’inversione a U attualmente esistenti sui due rami dell’intersezione di viale Giulio Cesare, a monte della rotatoria; l’istituzione dell’obbligo di dare la precedenza ai veicoli circolanti sull’anello della rotatoria».

«Alla fine dei lavori, tempo permettendo entro fine novembre, i posti auto nella zona non saranno ridotti ma ridistribuiti – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. Se però il timore è che vengano meno, sia durante i lavori sia dopo, i posti irregolari che molti utilizzano vicino ad alcune attività in viale Giulio Cesare, quelli non saranno più utilizzabili. Ma si tratta di posti virtuali, anzi abusivi ed irregolari. E visto che l’intervento è stato cofinanziato dalla Regione con fondi ministeriali proprio per tutelare la sicurezza, sarebbe assurdo che il Comune difendesse una situazione potenzialmente pericolosa». [md, ecoinformazioni]

Chiusa via Bellinzona a Como per tre sere

largo ceresio como«Dalle ore 21 alle ore 5 dei giorni 29 e 30 settembre e 1 ottobre (in caso di maltempo dei giorni 6, 7 e 8 ottobre), la via Bellinzona, dal largo Spluga all’incrocio via Abba/via Camozzi, sarà vietata la circolazione – informa il Comune di Como –. Il transito sarà consentito solo ai residenti, alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario e tecnico urgente. I bus potranno transitare fino alle ore 22. Il provvedimento è legato al taglio di alcune piante da parte di un privato».

Il Ticino analizzerà la mobilità transfrontaliera

doganaChiassoVerrà effettuato un conteggio del traffico veicolare e un sondaggio sulle abitudini di mobilità.

 

«A partire dal 30 settembre 2014, il Dipartimento del territorio, Sezione della mobilità, procederà ad un rilevamento statistico in prossimità dei valichi di confine del Canton Ticino – annuncia un comunicato stampa –. Il 30 settembre verranno effettuati i conteggi del traffico veicolare in entrata in tutti i valichi. Nei mesi di ottobre e novembre 2014 verrà realizzata un’inchiesta rivolta direttamente ai conducenti. Il rilevamento del volume di traffico in ingresso in Ticino, in programma martedì 30 settembre, verrà svolto presso tutti i valichi di confine (Madonna del Ponte, Dirinella, Camedo, Indemini, Gandria, Fornasette, Ponte Tresa, Ponte Cremenaga, Arogno, Cassinone, Brusino, Arzo, Ligornetto, San Pietro di Stabio, Stabio Gaggiolo, Brusata, Novazzano, Ponte Faloppia, Pedrinate, Chiasso Strada, Chiasso Autostrada e Pizzamiglio)».

«Oltre a definire il numero dei veicoli in transito presso tutti i valichi, il rilevamento fornirà i dati relativi all’immatricolazione, al grado di occupazione e alla tipologia dei mezzi – si specifica –. Questo accertamento ha quale obiettivo principale l’individuazione di soluzioni efficaci per contenere e ridurre il traffico veicolare alle frontiere e lungo i principali assi di penetrazione, con particolare riferimento alla mobilità aziendale. Gli addetti del Dipartimento del territorio rileveranno il traffico veicolare senza interromperne il regolare flusso. Il sondaggio (inchiesta “face to face”) si svolgerà durante i mesi di ottobre e novembre 2014 e ha come scopo quello di ottenere informazioni dettagliate riguardo alle abitudini di mobilità dei conducenti, in particolar modo dei lavoratori e degli studenti pendolari che, quotidianamente, valicano le principali frontiere del Canton Ticino».

«I veicoli verranno fermati a campione in collaborazione con le Guardie di confine e fatti accostare in modo idoneo per poter svolgere l’inchiesta – si rassicura –. Non sono previste turbative del traffico. Le domande, l’inchiesta durerà una manciata di minuti, verteranno in particolare su: paese di immatricolazione del veicolo, numero di occupanti, domicilio del conducente, origine del viaggio, destinazione del viaggio, scopo del viaggio, periodicità dello spostamento, motivo dello spostamento, eventuale disponibilità di parcheggio riservato, eventuale possesso di un abbonamento al trasporto pubblico svizzero, eventuale disponibilità del conducente a condividere l’auto o a seguire un piano di mobilità aziendale».

«Si richiede la massima collaborazione da parte degli automobilisti – precisa e conclude la nota –. I conteggi e le inchieste ai valichi di confine sono necessari e fondamentali per gestire il traffico transfrontaliero e attuare una corretta pianificazione dei trasporti (trasporto pubblico, mobilità aziendale). I risultati del Sondaggio 2014 saranno resi noti al pubblico nei primi mesi del 2015 e faranno da utile supporto statistico per i Programmi di agglomerato di terza generazione». [md, ecoinformazioni]

Un tavolo per le chiusure del lungolago

lungolago comoLucini: «Apriremo un tavolo per valutare le future modalità e le procedure».

 

Giovedì 25 settembre di sono incontrati il sindaco di Como e quelli del lago: « Si è trattato di un incontro utile – dichiara il primo cittadino comasco –. Abbiamo deciso di aprire un tavolo con la Prefettura per valutare le modalità e le procedure da predisporre per il futuro. Studieremo delle alternative e verificheremo tutte le possibilità».

«Ho ribadito il mio dispiacere per i disagi che si sono verificati – conclude Lucini riferendosi alle code sulla Lariana dopo la chiusura di fronte a piazza Cavour la scorsa domenica 21 settembre per la Settimana europea della mobilità –. Credo, tuttavia, che poter godere del lungolago, senza le auto, sia un’opportunità che Como deve continuare a inseguire». [md, ecoinformazioni]

5 milioni per la navigazione sui laghi lombardi

lago di comoSbloccati i finanziamenti per interventi da concludere entro la fine del 2015. La Lombardia concede 900mila euro per il Lario per interventi per quasi 1,9 milioni di euro.

 

«Le cinque Autorità di bacino lacuale (Maggiore, Ceresio, Como, Iseo, Garda) possono avviare gli interventi previsti per lo sviluppo della navigazione turistica e di linea» dichiara Alberto Cavalli, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità dopo la sottoscrizione, con i rispettivi presidenti, delle convenzioni che sbloccano 4,77 milioni di euro già messi a disposizione dalla Regione.

«La Lombardia è la regione italiana con più vie navigabili e vanta quasi 500 chilometri di coste e 9 milioni di passeggeri trasportati ogni anno – ricorda un comunicato regionale –. Oggi le cinque Autorità di bacino gestiscono la quasi totalità del demanio dei nostri laghi. Sono 146 i Comuni consorziati e 143 le aree portuali gestite».

Si tratta di fondi: «Per il miglioramento del trasporto e la valorizzazione delle sponde (attraverso la riqualificazione di porti e pontili), per la navigazione pubblica e da diporto, nonché per la realizzazione di passeggiate a lago».

Regione Lombardia contribuirà con 4,77 milioni a cui si sommeranno 3,3 dei Comuni interessati per cantieri avviati nel 2014 che dovranno concludersi entro la fine del 2015, inoltre: «Con le convenzioni sottoscritte vengono “liberati” anche 150mila euro per il servizio di sicurezza e vigilanza delle vie navigabili», di cui 34mila andranno all’Autorità di bacino del Lario.

Nello specifico l’intervento regionale sul Lario, che comprende 32 zone portuali per 62 Comuni consorziati e 10 zone portuali per 7 Comuni non consorziati, ammontano a 962mila euro (790mila per i Comuni comaschi e 172mila per quelli lecchesi), si potrà quindi realizzare opere per un totale di 1.890.129 euro nei Comuni di Colonno, Vercurago, Gravedona, Cernobbio, Lierna, Tremezzo, Cremia e Pianello del Lario, per piste ciclabili, passeggiate a lago e la riqualificazione di aree portuali.

Precisamente gli interventi sono:

«- Colonno: riqualificazione e messa in sicurezza tratto spiaggia a lago e messa in pristino aree lacuali con presenza di manufatti in cemento non più adibiti a scarico acque reflue, 70mila euro;

– Vercurago: completamento pista ciclabile sul lungolago, 22mila euro;

– Gravedona: l’intervento costituisce il completamento della rete ciclopedonale di collegamento lungolago tra Cremia e Sorico, ultimo Comune dell’Alto lago, e prevede la realizzazione dei tratti attualmente mancanti tra i Comuni di Vercana e Domaso, tra Domaso e Gravedona ed Uniti e in Comune di Gravedona. Lo stanziamento ammonta a 400mila euro;

– Cernobbio: riqualificazione area portuale, riva e pontili di attracco, 110mila euro;

– Lierna: riqualificazione piazza IV novembre e discesa a lago (passeggiata Castiglioni), 150mila euro;

– Tremezzina: riqualificazione ambientale e turistica tratto lungolago – sistemazione marciapiede a lago, 90mila euro;

– Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori: completamento tratto passeggiata a lago, collegamento Comuni di Cremia e Pianello del Lario, 120mila euro». [md, ecoinformazioni]

Our Streets, Our Choice – Le nostre strade, la nostra scelta

settimana eu mobilità 2014Settimana europea della mobilità dal 16 al 22 settembre, a Como il 21 settembre eCOMObility Day.

 

La Settimana europea della mobilità sostenibile promossa dall’Unione europea serve a: «Sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli a usare mezzi alternativi all’auto privata».

«Il tema di quest’anno sottolinea l’importanza di un’azione che da tempo questa amministrazione sta promuovendo – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità del Comune di Como –: le scelte di mobilità devono puntare ad una migliore fruizione degli spazi urbani».

Palazzo Cernezzi aderisce per il secondo anno consecutivo alla manifestazione e: «Festeggerà la Settimana europea della mobilità domenica 21 settembre con l’eCOMObility Day, un evento dedicato alla mobilità sostenibile in cui, attraverso varie iniziative, verranno coinvolti i cittadini, dai più grandi ai più piccoli, e verranno promossi quelli che sono i progetti attivi sul territorio comunale in relazione alla mobilità sostenibile. Numerosi gli enti e le associazioni che insieme al Comune di Como parteciperanno all’iniziativa del 21 settembre: Asl, Asf, Navigazione Laghi, Csu, Teatro Sociale, Fiab Federazione italiana Amici della bicicletta onlus, La Città Possibile, Legambiente Como, Bici in Città e lo spaccio agricolo La bella Manza».

ecomobility«La Settimana europea della mobilità sostenibile si chiuderà il 22 settembre con la presentazione (a Palazzo Cernezzi in sala Stemmi, alle ore 15) dei progetti vincitori dei concorsi di progettazione banditi dal Comune di Como per piazza Roma-piazza Grimoldi e piazza Volta-via Garibaldi. Tutti i progetti che hanno partecipato ai concorsi saranno poi esposti in Biblioteca dal 23 al 27 settembre – spiega un comunicato –. Tra le iniziative promosse dall’amministrazione per incoraggiare ad usare mezzi alternativi all’auto privata, rientrano anche il progetto Brezza, finanziato dalla Fondazione Cariplo e che prevede la realizzazione di un percorso turistico ciclabile tra Como, Varese e Milano; la realizzazione di una velostazione alla stazione Como Borghi». [md, ecoinformazioni]

 

eCOMObility Day (domenica 21 settembre)

«Il programma:

Tutte le attività, se non diversamente specificato, si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.30.

 

Piazza Grimoldi

– stand Comune di Como ed eCOMObility (Assessorati Politiche educative e Mobilità) dalle 16.30: I giochi di una volta a cura del Comune di Como;

– stand Asl, presentazione progetto Camminare fa bene alla salute.

Piazza Cavour

– stand Bicincittà/ Bike&Co, presentazione app, nuove stazioni bike sharing, campagna promozionale abbonamenti annuali con sconto;

– stand Csu, campagna promozionale abbonamenti P+B (offerta parcheggio + bus, autosilo Valmulini, parcheggio Pulesin via Bellinzona e parcheggio San Martino via Castelnuovo);

– stand Asf, presentazione nuovi automezzi e sfida tra le scuole Gioca con Asf.

Lungo Lario Trieste

– Polizia locale di Como, distribuzione dei decaloghi del pedone e del ciclista;

– stand dimostrazione skating acrobatico, associazione Skaters;

– stand La città Possibile+Legambiente+FIAB, presentazione delle associazioni;

– performance Teatro Sociale, incursione musicale dal Don Giovanni (ore 18.30).

Portici Plinio

– Comune di Como, spazio merenda per i bambini e I giochi di una volta (dalle 16.30).

Negli stand, gli operatori si occuperanno di fornire ai cittadini informazioni riguardanti i servizi offerti e distribuire materiale informativo e/o promozionale

Un percorso a piedi e in bicicletta si snoderà nelle vie e nelle piazze del centro per raggiungere Cernobbio e tornare infine a Como via lago.

 

14.30 A largo Miglio ritrovo della Camminata Pedibus – In centro col Pedibus. 15 Partenza del Pedibus lungo il seguente percorso: largo Miglio, via Giovio, via Odescalchi, via Rovelli, via Vittorio Emanuele II, via Indipendenza, via Boldoni, via Cinque Giornate, piazza Duomo, via Magistri Cumacini, piazza Verdi. 15.45 All’arrivo del Pedibus, in piazza Roma ci sarà una simbolica “staffetta” con la biciclettata non competitiva organizzata da FIAB, La città possibile Como, Legambiente. Il pedibus procederà poi attraverso il passaggio pubblico nel giardino dell’Hotel Terminus, sul lungolago, in piazza Cavour e arrivo ai Portici Plinio dove verrà offerta una merenda dall’Azienda agricola “Bella Manza” di Olgiate Comasco. Alle 16.30 via libera ai giochi di strada di una volta a cura degli educatori del Comune di Como.

La biciclettata (con ritrovo alle ore 15.30 in piazza Roma), procederà verso piazza Cavour, lungolago, Tempio Voltiano, Monumento ai Caduti, viale Puecher, passeggiata Gelpi, villa Olmo, via per Cernobbio, riva di Cernobbio. Le biciclette saranno scortate dalla Polizia Locale e da Csu. L’arrivo a Cernobbio è previsto per le ore 16.45 circa.

16 Partenza dei Gruppi di cammino (Asl) da piazza Grimoldi in direzione di Villa Geno.

17.15 Imbarco dei partecipanti alla biciclettata all’imbarcadero di Cernobbio e rientro a Como – piazza Cavour con il traghetto, trasporto gratuito offerto dalla Navigazione Laghi.

18.30 Lungo Lario Trieste- piazza Cavour incursione musicale dal Don Giovanni a cura del Teatro Sociale.

La chiusura del lungo Lario Trieste (dalle 13.30 alle 20) comporterà le seguenti variazioni alle linee del trasporto pubblico dalle 12 alle 20: Linee urbane n° 1 – n° 6 – n° 11: non subiscono variazioni; Linea urbana n° 4: le corse dirette alla stazione FS, da Via Dante sono deviate per Via Sacco, Viale Lecco, Piazza Verdi, Piazza Cavour; in direzione Campora, da L.L.Trento imboccheranno Via Cairoli, Via Fontana, Piazza Roma, Via Bertinelli, Viale Lecco, P.zza del Popolo per riprendere il solito percorso; Linea urbana n° 5: le corse dirette alla stazione FS, da Via Monti sono deviate per Via Dante (svoltare a sinistra), Via Sacco, Viale Lecco, Piazza Verdi, Piazza Cavour; le corse dirette a Civiglio non subiscono modifiche; Linea urbana n°7: in direzione Sagnino percorrerà Via N. Sauro ,Via Bertinelli, P.zza Verdi, P.zza Roma, P.zza Cavour per poi riprendere il consueto percorso; in direzione Lora effettuerà il percorso inverso; Linea Extraurbana C50: Tutte le corse effettueranno capolinea in P.zza Cavour, in partenza da Como percorreranno Via Fontana, Via Cairoli, L.L.Trento, Viale Cavallotti, Viale Varese, Via Cattaneo, P.zza Vittoria per riprendere poi il solito percorso; Linea Extraurbana C70: le corse dirette in Stazione FS non subiscono variazioni; in direzione Appiano giunti in L.L.Trieste percorreranno Via Cairoli, P.zza Cavour, P.zza Roma, P.zza Verdi per riprendere poi il percorso originario; Linee Extraurbane C10, C20, C30: le corse dirette verso la Stazione FS da P.zza Matteotti sono deviate per Via Manzoni, P.zza Verdi, P.zza Cavour; le corse dirette verso P.zza Matteotti da P.zza Cacciatori delle Alpi percorreranno viale Varese, P.zza Vittoria, V.le Lecco, Via Manzoni dove le Linee C10 e C20 si attesteranno in piazza Matteotti mentre la C30 proseguirà per Piazza Amendola riprendendo il suo solito percorso».

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