comune di Como

Altre acquisizioni dal Demanio

facciatapalazzocernezziIl Comune di Como prosegue la politica di acquisti gratuiti dallo Stato per 360mila euro, tolti i costi di adeguamento, di «beni immobili che potranno essere destinati a uso pubblico o privato oppure venduti».

 

«Abbiamo ancora una volta colto l’occasione offerta dall’Agenzia del Demanio per acquisire alcuni immobili – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio –. Oggi abbiamo optato per un appartamento in via Crispi al civico 24 del valore di 133mila euro, per un box in via Saporiti del valore di 18mila euro e in buone condizioni, per la quota di metà di un fabbricato in via Bastiglia al civico 30 di circa 62mila euro e il cui acquisto sarà fatto dal cointestatario che si è obbligato all’acquisto, per un negozio e per uno spazio autorimessa di 191mila euro in via Milano 198. Il valore complessivo dei beni, tolti i costi di adeguamento, è pari a 360mila euro. Nel caso in cui si decidesse di venderli, di questa somma circa 80mila euro andrebbero restituiti al Demanio mentre 280mila euro resterebbero nelle casse del Comune».

«Per altri immobili di sicuro interesse per la città come gli spazi adibiti ad autogrill a Brogeda per varie ragioni siamo stati costretti a non poterli accettare – termina l’assessore –. Abbiamo verificato che gli svantaggi sarebbero stati superiori ai vantaggi». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi contro la Inarcheck

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoDopo i progettisti, il Comune di Como si rivale contro la società che ha validato il progetto delle paratie.

 

Mercoledì 16 dicembre la Giunta Lucini ha deciso: «Di agire in giudizio per responsabilità contrattuale nei confronti di Inarcheck, la società che aveva validato il progetto dei lavori di difesa e protezione dalle esondazioni».

«Così come è stata avviata la causa nei confronti dei progettisti per la non corretta progettazione delle opere, il Comune ritiene  che anche Inarcheck sia responsabile nei confronti dell’amministrazione per omessa e/o errata valutazione del progetto – spiega una nota –. La causa nei confronti dei progettisti è pendente da ieri al Tribunale di Como e la richiesta presentata è di 3milioni e 200mila euro, somma pari all’aggravamento, a loro imputabile, delle spese sostenute e da sostenersi».

«Per quanto riguarda Inarcheck, posto che il Comune ritiene che la sua sia una responsabilità autonoma per inadempimento contrattuale, la quantificazione del danno sarà chiusa nei prossimi giorni – termina lo scritto –. La società era già stata costituita in mora dall’amministrazione comunale lo scorso 21 gennaio 2015, per interrompere il termine della prescrizione». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi continua a vendere

facciatapalazzocernezziLa Giunta Lucini approva un altro Piano delle alienazioni e valorizzazioni fino al 2018 per far quadrare il bilancio.

 

Giovedì 10 dicembre la Giunta comasca ha approvato il nuovo Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2016 e il triennio 2016-2018.

«A seguito di novità positive come le entrate legate ai frontalieri abbiamo riconsiderato il Piano delle alienazioni per il 2016 togliendo alcuni immobili perché inseriti in contesti interamente comunali di pregio e situati in zone centrali, come due locali in via Cesare Cantù attualmente adibiti uno a ristorante e l’altro a negozio di abbigliamento, e perché valorizzabili attraverso l’affitto, come il caso del bar-birreria in piazza Martignoni a Camnago Volta – dichiara l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Abbiamo stralciato anche due negozi in via Milano alta, con contratto d’affitto fino al 2020 e che quindi garantiscono un’entrata certa mentre l’eventuale vendita, con grandi difficoltà, potrebbe avvenire ad un prezzo di molto inferiore a quello di mercato proprio perché affittati. Sono state, invece, inserite l’ex scuola elementare di Lora e un edificio in via Canova che attualmente ospita una scuola privata paritaria. Per entrambi gli immobili abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse». [md, ecoinformazioni]

 

I beni da alienare nel triennio 2016-2018

Anno 2016

Via Milano 248 – uso commerciale libero da affittanza – 180.156,00

Piazza V Alpini- via Bellinzona 143 – farmacia con vani servizio – 279.649,50 procedura in corso con abbattimento del 25%

Via De Cristoforis – area scoperta – 29.068,00 – verrà esperito terzo tentativo con ribasso d’asta del 25%

Via per Brunate – area scoperta – 18.511,00 – verrà esperito terzo tentativo con ribasso d’asta del 25%

Via Milano 238/240 – uso commerciale (ristorazione) – 198.979,00

Via Milano 240/a – uso commerciale (negozio abbigliamento) – 147.890,00

Via Binda 10 – ex scuola all’aperto – 1.170.000,00

Via per Brunate 30 – ex scuola di Garzola – 654.511,00 – procedura in corso

Via Conciliazione 69/71/73 farmacia con alloggio e box – 283.667,00 – confermato prezzo secondo esperimento

Via Borgovico – 13 posti auto – 390.000,00 in corso verifiche tecniche

Via di Lora – ex scuola elementare – 1.000.000,00 – inserito nel progetto Proposta immobili 2015 del Ministero delle Finanze

Via Canova 11 – scuola superiore – 1.325.000,00

Totale anno 2016 5.777.431,50 euro

Anno 2017

Piazza San Rocco 42 – uso commerciale (negozio elettronica) -153.267,00

Piazza San Rocco 43 – ambulatorio veterinario – 201.667,00

Via Grossi 2/4-Via Dante – ex orfanotrofio – 9.702.620,00 – inserito nel progetto Proposta immobili 2015 del Ministero delle Finanze

Via Regina 42 – deposito officina – 111.300,00

Totale anno 2017 10.168.854,00 euro

Anno 2018

Totale anno 2018 0.

Lungolago, la risposta all’Anac

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoPalazzo Cernezzi ha risposto venerdì 4 dicembre alle nuove richieste dell’anticorruzione sul cantiere per le paratie.

 

«Le domande riguardavano sostanzialmente due aspetti: un eventuale conflitto di interessi in capo all’ingegner Pietro Gilardoni, dirigente del settore Strade e direttore del cantiere delle paratie e le cause dei cedimenti e del fenomeno della subsidenza che hanno interessato l’area dei lavori e in particolare le modalità di realizzazione della vasca B. Per quanto riguarda il conflitto di interessi, la risposta riguarda da un lato l’ipotesi di inconferibilità dell’incarico dirigenziale e dall’altro l’ipotesi di incompatibilità dell’incarico di direttore dei lavori – ricorda l’amministrazione comunale comasca –. Il Comune di Como ha rappresentato ad Anac i risultati dell’istruttoria condotta a suo tempo prima dell’assegnazione degli incarichi all’ingegner Gilardoni, istruttoria riconfermata nel 2014 con la risposta a due interrogazioni consiliari. A seguito dell’ultima nota inviata da Anac, l’argomento è stato nuovamente sottoposto ad istruttoria da parte della segreteria generale e dell’avvocatura comunale che hanno riscontrato l’esattezza delle valutazioni a suo tempo espresse. In particolare, rispetto all’ipotizzata incompatibilità, il Comune ha rappresentato i seguenti aspetti: l’attività professionale svolta riguardava la verifica dello stato di consistenza dei fabbricati di proprietà privata di fronte al lungolago; tale verifica era estranea ai lavori oggetto di appalto; tale verifica iniziava nel giugno 2007, prima dell’avvio del cantiere (partito nel gennaio 2008); la sovrapposizione temporale tra i lavori in corso e le verifiche di Gilardoni ha riguardato il fronte ovest, sul fronte opposto all’area di avvio del cantiere; i pagamenti delle prestazioni, posto che la verifica si esauriva nel settembre 2008 e che l’attività si era conclusa nel dicembre 2008 con la consegna degli ultimi elaborati sottoscritti dalle parti, sono avvenuti in tempi diversi, con un saldo finale datato 14 luglio 2010; l’incarico era stato conferito da Sacaim Cementi Armati ing. Mantelli (la società è stata poi acquisita dalla Sacaim spa, la cui compagine sociale e i cui organi amministrativi sono costituiti da persone fisiche diverse dal socio unico precedente)».

«Sulla base di questi elementi – ribadisce quindi la nota sul direttore ai lavori – non emerge, pertanto, alcun conflitto di interessi né sotto il profilo temporale (Gilardoni è stato nominato dirigente il 29 luglio del 2013 e il 5 agosto direttore dei lavori; le disposizioni giuridiche attuali per scongiurare possibili conflitti di interesse fanno riferimento ad archi temporali di tre anni), né sotto il profilo oggettivo (l’attività libero-professionale svolta era estranea ai lavori oggetto di appalto) né sotto il profilo soggettivo (non c’è identità giuridica tra il committente che aveva conferito l’incarico e l’impresa esecutrice dei lavori all’atto della nomina a dirigente/direttore dei lavori). Per quanto riguarda, gli incarichi del Comune all’ingegner Gilardoni nel 2012 e relativi al collaudo statico dei lavori di ampliamento dl cimitero di Monte Olimpino e alla verifica di idoneità statica della copertura della tribuna d’onore dello stadio, non determinano alcuna condizione di inconferibilità (così come prevista dall’articolo 4 del Decreto Legislativo N.39/2013). Per espressa dicitura di legge per incarichi si intende la carica di presidente, amministratore delegato, posizione di dirigente, svolgimento di attività stabile di consulente. La dirigenza assunta, infine, non si riferisce ai settori per i quali Gilardoni aveva svolto la propria attività professionale ed è quindi esclusa la possibilità che si potesse trovare ad assumere provvedimenti o decisioni negli ambiti in cui aveva impersonato un ruolo contrapposto».

«Per quanto riguarda le lavorazioni di realizzazione della vasca B, la risposta evidenzia tre aspetti, così sintetizzabili – prosegue lo scritto –: non è mai stato escluso che le modalità esecutive possano aver contribuito a provocare i movimenti verticali del suolo registrati; non corrisponde al vero che il progetto originario prevedeva il getto in acqua del solettone di fondo e l’isolamento idraulico della falda di monte; i cedimenti rilevatisi nelle adiacenze della vasca B non hanno avuto incidenza sui contenuti della terza perizia di variante e non sono stati oggetto di contestazione da parte del Comune nei confronti dei progettisti. I contenuti della terza perizia di variante sono stati definiti in base ai risultati della campagna geognostica eseguita durante la redazione dello studio di fattibilità e della stessa perizia, a seguito dei cedimenti verificatisi al contorno della vasca B. Tali cedimenti, emersi dal monitoraggio in fase esecutiva e ulteriormente evidenziati dalle rilevazioni topografiche e satellitari eseguite nell’ambito degli approfondimenti eseguiti dagli atenei comaschi a partire dal 2012, hanno suscitato preoccupazione per il prosieguo delle opere e in particolare rispetto al più delicato contesto dove deve essere realizzata la vasca A, tenuto conto della sua maggiore vicinanza ai fabbricati che si affacciano sul lungolago (ndr, edificio dell’ex bar Monti)». [md, ecoinformazioni]

Stop agli Euro 3 diesel

inquinamentoContro l’inquinamento Palazzo Cernezzi impone lo stop ai veicoli inquinanti dall’11 dicembre.

 

«I livelli di inquinamento riferiti alle polveri fini hanno ampiamente superato nei giorni scorsi il limite dei 50 microgrammi per metro cubo – ricorda il Notiziario del Comune di Como –. Da qui la necessità, fissata dalla normativa, di prevedere delle misure straordinarie e la decisione di andare verso la firma di un’ordinanza sindacale. Il provvedimento, all’esame per i diversi aspetti dell’ufficio tutela per l’ambiente e della polizia locale, prevede a partire da venerdì 11 dicembre il divieto di circolazione per i veicoli diesel classe Euro 3 (le classi 1 e 2 sono “ferme” dal 15 ottobre al 15 aprile su disposizione regionale) e l’abbassamento di un grado per gli impianti di riscaldamento».

«In particolare per quanto riguarda le limitazioni del traffico, il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 8.30 alle 18 per i veicoli privati e dalle 7.30 alle 9.30 per i veicoli commerciali; il divieto di circolazione riguarda i veicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato – viene precisato –. Per quanto riguarda il riscaldamento, fatte salve le specifiche deroghe previste dalla normativa per ospedali, case di riposo.., la temperatura massima consentita nelle case e negli uffici dovrà essere diminuita di un grado, da 20 a 19 gradi, e le ore di utilizzo massimo consentito dovranno scendere da 14 a 12. Le limitazioni potranno essere sospese solo dopo che per tre giorni consecutivi i valori delle Pm10 saranno stati sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo». [md, ecoinformazioni]

Ticosa: l’ultima cella

ex ticosaPalazzo Cernezzi si muove per la bonifica dell’ultimo pezzo dell’ex area industriale.

 

«Per chiudere la bonifica dell’area dell’ex Ticosa, il settore Tutela dell’ambiente procederà con l’assegnazione di un incarico per la caratterizzazione della cella 3 – annuncia il Comune di Como –. L’area su cui sorgeva la tintostamperia era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita, appunto, di un completamento degli interventi di bonifica. Per tutti gli altri areali, è stato richiesto nel frattempo all’amministrazione provinciale il rilascio della certificazione del completamento degli interventi di bonifica».

«La caratterizzazione consentirà di ricostruire la qualità e la quantità dei materiali inquinanti presenti e di conseguenza di stabilirne il costo di smaltimento – dichiara Luca Baccaro, dirigente Settore tutela dell’ambiente –. Per quanto riguarda, invece, le acque di falda, così come concordato con Arpa, Provincia e Asl, nel corso dell’ultima conferenza di servizi, si procederà con un monitoraggio in contradditorio con Arpa. Alla luce dei risultati si valuteranno i successivi interventi». [md, ecoinformazioni]

Abbondini d’oro 2015

Abbondino-COPL’onorificenza comasca verrà consegnata a Maria Bianchetti, Lorenzo Marazzi e Abele Dell’Orto sabato 19 dicembre a Villa Olmo.

 

«Suor Maria Bianchetti, ( “guanelliana che ha lavorato in Brasile ed ora presta la propria opera alla mensa per i poveri in via Tatti e alla Casa alloggio La Sorgente”), Lorenzo Marazzi (“per la sua storia e per gli studi compiuti”), Abele Dell’Orto (“docente al servizio di generazioni di giovani, cui ha trasmesso passione e amore per la cultura e l’impegno sociale”) – informa Palazzo Cernezzi –. A loro la commissione comunale ha assegnato oggi [martedì 1 dicembre] gli Abbondini d’Oro per l’anno 2015. La cerimonia di consegna dell’onorificenza si svolgerà la mattina del 19 dicembre a Villa Olmo». [md, ecoinformazioni]

Paratie: L’Anac fa altre domande al Comune di Como

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoUna nuova richiesta di chiarimenti sul procedimento del Lungolago.

 

«Si tratta della prima comunicazione formale ricevuta a Palazzo Cernezzi, dopo l’invio della nota dello scorso 5 ottobre, in cui l’Ente si conformava alle indicazioni poste dall’Anac – annuncia una nota dell’Amministrazione comunale comasca –. Le domande riguardano: 1) l’eventuale incompatibilità tra la direzione lavori e l’attività svolta da parte dell’Ing. Pietro Gilardoni, nel periodo precedente il suo incarico pubblico, quando operava in qualità di libero professionista; 2) le modalità esecutive della vasca già realizzata [la B]. L’Amministrazione sta elaborando la risposta, che dovrà essere inviata entro 10 giorni».

«Mi aspettavo una risposta non altre domande, alcune mi hanno sorpreso» ha affermato il sindaco di Como Mario Lucini nelle preliminari al Consiglio comunale di lunedì 30 novembre. [md, ecoinformazioni]

Villa Erba modifica del termine di chiusura dei mutui

villa erba cernobbioIl Comune di Como, dopo Provincia e Comune di Cernobbio, deciderà della proroga dal 31 dicembre 2015 al 1° gennaio 2031.

 

«All’indomani dell’approvazione da parte dell’amministrazione provinciale e del Comune di Cernobbio, approda all’esame del consiglio comunale di Como la proposta di modificare la concessione per consentire il prolungamento della scadenza dei mutui dal 31/12/2025 all’1/01/2031 – spiega Palazzo Cernezzi –. Como, insieme a Cernobbio, alla Provincia e alla Camera di Commercio, è tra i soci fondatori di Villa Erba e detiene attualmente il 7,312% del capitale sociale».

«La richiesta di modificare la concessione per consentire la proroga della scadenza dei mutui stipulati è legata al piano di sviluppo che la società intende attuare nel prossimo triennio – precisa Savina Marelli, assessora alle partecipate del Comune di Como –. Liberando liquidità, la società sarà in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati effettuando i necessari investimenti. Nessun costo aggiuntivo è a carico del Comune. Per i prossimi tre anni Villa Erba punta ad attuare fino in fondo quella che è la sua vocazione di centro fieristico e congressuale raggiungendo l’equilibrio economico e soprattutto creando indotto sul territorio».

«Cinque le linee strategiche individuate e che saranno attuate nel triennio: accrescere la visibilità di Villa Erba – conclude il comunicato –, rinforzare le attività di commercializzazione, aumentare la collaborazione con la rete d’imprese, monitorare costantemente il mercato per anticipare i bisogni della clientela, assicurare un’elevata qualità aziendale per fidelizzare la clientela». [md, ecoinformazioni]

Variante Pgt 30 giorni per i contributi

NEW PGT COMOLa modifica è stata ritirata per aggiungere la Tangenziale che era stata stralciata dalla Regione.

 

«Il consiglio regionale ieri sera [martedì 24 novembre] ha approvato una risoluzione sul tema della tangenziale di Como e quindi gli uffici devono accertare se quanto deciso comporta modifiche alla cartografia della variante al Pgt prima dell’adozione – ha dichiarato l’assessore alla Pianificazione urbanistica del Comune di Como Lorenzo Spallino –. A ciò si aggiunge che nella riunione pubblica del 23 novembre ci sono stati anticipati alcuni contributi da parte di associazioni di categoria. Poiché tutto il procedimento è stato caratterizzato da un elevato livello di partecipazione, abbiamo ritenuto opportuno consentire un livello ancora più alto di condivisione e di concedere 30 giorni per la presentazione dei contributi in modo da poterli valutare prima dell’adozione della variante. Peraltro l’ulteriore termine concesso, avendo già preso la decisione di sospendere la discussione, non sposta il nostro obiettivo di adottare la variante al Pgt nel più breve tempo possibile». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza