Don Giusto Della Valle

Video/ All’altezza dello sguardo allo Spazio Gloria

gloria-16-febbraioMolte decine di persone hanno partecipato con interesse alla proiezione del video di Claudio e Giulio Fontana All’altezza dello sguardo, che ripropone la storia di questi mesi di accoglienza ai migranti nella città di Como e in particolare nella parrocchia di Rebbio. Como senza frontiere con Arci ecoinformazioni e Arci Xanadù hanno promosso questa serata nella convinzione di quanto sia importante comunicare e capire tutte queste vicende, le storie personali e le dinamiche generali, gli sforzi e i problemi, che hanno fatto da sfondo a questi mesi e che, inevitabilmente, si riproporranno nei prossimi. Già on line tutti i video. (altro…)

Diritti umani/ Un premio per l’accoglienza a don Giusto Della Valle e don Gianfranco Feliciani

Venerdì 25 novembre alle 20.30, all’Unicredit Pavilion in piazza Aulenti a Milano, don Giusto Della Valle e Don Gianfranco Feliciani, i due sacerdoti che da parti opposte della frontiera hanno dato e continuano a dare accoglienza ai migranti, riceveranno il premio Reset-Diritti Umani.

dongiusto«Don Gianfranco Feliciani e Don Giusto Della Valle hanno reso concreta la raccomandazione del Papa a costruire ponti invece di muri, ad ospitare almeno una famiglia in ogni parrocchia», recitano le motivazioni del riconoscimento.

«Don Feliciani dal lato svizzero, a Chiasso, don Della Valle, a Como, dal lato italiano del confine, per tanti anni, hanno soccorso centinaia di profughi, in cerca di rifugio in Italia e in Svizzera dando ristoro a chi veniva da un viaggio inumano, spesso facendo sì che le madri riabbracciassero i propri figli e che le famiglie si riunissero per tentare una vita migliore. Don Gianfranco Feliciani e don Giusto Della Valle non hanno chiesto passaporti, non hanno selezionato nessuno sulla base del colore della pelle, delle loro aspirazioni, della loro provenienza o del loro genere. Hanno invece trovato soluzioni ad un fenomeno che in troppi vogliono strumentalizzare oppure dimenticare.don-feliciani

Per questo don Feliciani e don Della Valle rappresentano un esempio positivo di umanità, che alla teoria preferisce la concretezza quotidiana, incarnando una buona pratica da segnalare perché possa essere condivisa anche laddove si voglia costruire un nuovo muro».

Il premio verrà consegnato durante Weworld Film Festival 2016, un’iniziativa della ong Weworld per portare alla ribalta il tema della condizione femminile in Italia e nel mondo organizzata in collaborazione con The Circle e il Festival dei Diritti umani.

Don Giusto della Valle: informo tutti per non trovarsi impreparati

dongiustoLa lettera che Don Giusto parroco di Rebbio ha scritto al coordinamento profughi del Comune di Como il 23 settembre. «Buongiorno a tutti.  Vi aggiorno sulla situazione della Parrocchia di Rebbio.  Stiamo accogliendo mediamente tra i 60 e gli 80 Minori stranieri non accompagnati da noi temporaneamente collocati dalla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.

Tra costoro 21 hanno fatto domanda formale di ingresso in comunità per Mmsna ai Servizi Sociali del Comune di Como.
In questa notte dopo segnalazione della Polizia abbiamo accolto 35 persone che stazionavano fuori dal nuovo Campo Cri. Per la maggioranza erano nella notte stessa stati respinti alla frontiera oppure scoperti senza badge nei container e fatti uscire. Questa mattina stessa orienteremo il gruppo al nuovo Campo Cri per chiedere accoglienza.
Per quanto riguarda i Minori Sna la nostra disponibilità nei prossimi giorni si ridurrà di molto vista le necessità di spazi per le attività ordinarie dell’Oratorio. Ne informo tutti per non trovarsi impreparati.
Pregherei tutti quanti di passare nella nostra parrocchia a verificare la situazione dei Minori.
La situazione di emergenza nella città di Como non fa che aumentare e necessita di un piano politico globale in cui tutti le forze della cittadinanza comasca possano intervenire sia nella elaborazione che nella attuazione del piano stesso. Propongo quindi un tavolo di elaborazione politica globale coordinato dal Comune di Como che convochi tutte le forze istituzionali,associative ed altro.
Se non vogliamo subire dobbiamo prevenire.
Buona giornata». [Giusto della Valle]

Di notte l’accoglienza è solo a Rebbio

camponotturno-cfCome largamente previsto, l’apertura del Campo governativo ripara dal freddo e dalla pioggia i migranti, ma i problemi sono molti e crescono giorno per giorno. Nella notte tra il 22 e 23 settembre vengono segnalate da attivisti e volontari le prime difficoltà conseguenti al riempimento del Campo governativo e al fatto che l’emergenza personale e collettiva dei profughi non può tenere conto di orari di apertura. Nel cuore della notte ai migranti è stato chiesto un controllo dei badge e ancora una volta la struttura di accoglienza animata da don Giusto Della Valle alla Parrocchia di Rebbio, l’unica sempre aperta e sempre attiva da sempre, ha dovuto dare rifugio a un altro consistente gruppo nonostante sia già affollata e oltre il limite della capienza, nonostante buona volontà e disponibilità all’adattamento. Nel seguito il resoconto di una volontaria della struttura di accoglienza della Parrocchia di Rebbio. (altro…)

30 agosto/Con l’Arci e Como senza frontiere, Lamerica in piazza Martinelli

lamericaL’Arci provinciale di Como e la rete Como senza frontiere danno appuntamento martedì 30 agosto alle 21 in piazza Martinelli a Como per la proiezione gratuita de Lamerica di Gianni Amelio Piazza Martinelli (Via Bonanomi) a Como.

Due faccendieri italiani, Fiore e Gino, comprano un calzaturificio in Albania. Trovano anche un “uomo di paglia” come socio locale, un vecchio con problemi mentali, Spiro. Quando questi si volatilizza, Gino lo cerca e lo trova, ma l’affare va a monte. Per tornare in Italia, Gino è costretto a imbarcarsi su una nave zeppa di disperati che vengono da noi, illusi di trovare “lamerica”. Italiani cinici corruttori in un paese allo sfascio, un’odissea nell’inferno della miseria e nell’utopia di un vicino paese di bengodi. Amelio descrive con secca incisività e realizza un intenso messaggio di portata civile. Squarci di grande cinema.

Prima del film sono previsti racconti e testimonianze di alcuni dei migranti che hanno trovato rifugio alla Stazione San Giovanni di Como. Sarà proiettato anche il video Bread and roses di Arci ecoinformazioni.

La serata sarà anche occasione per sostenere, con un contributo libero, l’attività della parrocchia di Rebbio di don Giusto Della Valle, luogo d’accoglienza attivo nelle politiche di Pace dal basso.

Emergenza umanitaria/ La svizzera per i Diritti umani con don Giusto, poi a Chiasso e in stazione/ Il documento ufficiale della visita

osarLe rappresentanti della Schweizerische flüchtlingshilfe, la direttrice Miriam Berhens e Adriana Romer, si sono incontrate il 17 agosto con don Giusto della Valle, Denis Graf (rappresentante Amnesty international per la Svizzera), Save the children, Lisa Bosia Mirra e una rappresentante di Asgi. Le rappresentanti delle ong elvetiche avendo appreso quanto sta accadendo a Como dai giornali di Berna, sono venute a Como per comprendere le procedure usate. Quindi Lisa Bosia Mirra ha illustrato come e quanto sia stato fatto: contatti e richiesta dei documenti dei famigliari in Svizzera, lettera di accoglienza, risultati. (altro…)

Letteratura e migrazione/ Per non farsi governare dalla paura

giovioletteratura e migrazioneDi umanità e accoglienza, di vita e rinascita e lettere e parole e gesti: di mani tese l’una verso l’altra; di questo si è parlato con Eraldo Affinati e don Giusto della Valle lunedì 18 allo Spazio Gloria, il tema la migrazione, la speranza, la letteratura; questo il filo conduttore della giornata che ha visto testimonianze di vita e di viaggio creare un tutt’uno con la parola scritta di Affinati, con le storie narrate nei suoi romanzi e con l’appello all’introspezione di don Giusto. (altro…)

4 aprile/ Accoglienza con don Giusto Della Valle

oltrelosguardoLunedì 4 aprile alle 21 alla Parrocchia di Fino Mornasco per Oltre lo sguardo parole si svolgerà l’Incontro Accoglienza con don Giusto Della Valle della Pastorale migrantes di Como. L’iniziativa è organizzata dal Cinecircolo informazione del Coordinamento comasco per la Pace in collaborazione con Xapurì, La Zolla, Scelte possibili.

Don Giusto Della Valle/ La mappa dell’accoglienza a Como

dongiustoSono sempre più frequenti le segnalazioni di abusi e scorrettezze nell’accoglienza a Como. Sono tanti e tante coloro che si prodigano con professionalità e umanità svolgendo al meglio il compito assegnato loro dagli accordi sottoscritti con la Prefettura, ma in alcuni casi il servizio garantito a fronte di un’ingente stanziamento di denaro pubblico è solo dare un riparo e cibo senza la necessaria attenzione alla formazione che è condizione necessaria perché i profughi da guerre, violenza e povertà trovino reale accoglienza nel nostro territorio. Per questo è essenziale il controllo degli organi preposti ai quali possono dare un prezioso contributo segnalando problemi tutti e tutte. Per questo è importante la mappa dell’accoglienza a Como che è stata descritta da don Giusto Della Valle nell’incotro organizzato sui diritti migranti dall’Arci il 5 marzo. Nel video che segue molti spunti interessanti per ragionare su un tema che sarebbe insensato e irresponsabile ritenere emergenziale. [Foto Enzo Mangalaviti]

 

Guarda on line il dossier Saperi di frontiera.

 

5, 6 e 9 marzo/ Fuocoammare e storie di migranti allo Spazio Gloria

FuocoammareÈ un Orso d’oro meritato a un film decisamente attuale, quello vinto da Gianfranco Rosi al Festival del cinema di Berlino 2016. Fuocoammare racconta di Lampedusa, dalla terraferma al mare; racconta di quest’isola nel Mediterraneo, vissuta da pescatori e da migranti in fuga da guerre, terrore e fame, di chi ce l’ha fatta e di chi si è perso in mare. Un film che tutti dovrebbero vedere e su cui tutti dovrebbero riflettere, in un momento storico dove l’intolleranza e la paura rischiano di sopraffare, questo film è un invito a ripartire dai diritti e dalle libertà contro chi pensa di ricostruire le frontiere. Come ha dichiarato lo stesso Rosi alla premiazione di Berlino: «Per la prima volta l’Europa sta discutendo seriamente alcune regole da fissare, io non sono contento di ciò che stanno decidendo. Le barriere non hanno mai funzionato, specialmente quelle mentali. Spero che questo film aiuti ad abbattere queste barriere».

Arci Xanadù ha quindi deciso di portare Fuocoammare nella sala dello Spazio Gloria a Como alle 21 di sabato 5, domenica 6 e mercoledì 9 marzo.

Nella serata di sabato 5 marzo inoltre, la proiezione sarà preceduta dall’intervento di don Giusto Della Valle, parroco del quartiere di Rebbio a Como, un passato da missionario in Africa, sacerdote da sempre impegnato sui temi dalla solidarietà e dei diritti, che ha da tempo aperto la porta della sua casa e della sua parrocchia “all’accoglienza”; e dalla testimonianza di Stephen Asare (Ghanese), di sua moglie Beatrice (Nigeriana) e dei figli Margaret e Micheal arrivati qualche anno fa a Lampedusa dalla Libia, dove hanno sostato per qualche settimana e che ora vivono insieme a molti altri profughi della comunità di Rebbio.

Nella stessa serata interverrà per l’Arci Walter Massa, coordinatore commissione nazionale Arci diritti migranti, richiedenti asilo e politiche antirazziste; e verrà presentato l’opuscolo realizzato da Arci e Rete della conoscenza Saperi di frontiera.

L’opuscolo mira a decostruire i “luoghi comuni” sui migranti, i cui arrivi vengono sempre più rappresentati in maniera distorta e strumentale, creando ostilità nei confronti dei profughi, e più in generale degli stranieri, peggiorando continuamente il clima delle relazioni all’interno delle comunità.

Info www.spaziogloria.it

[Jlenia Luraschi, per Arcireport]

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