La prossima Como/ La candidata c’è: Rosa Luxemburg
Avevano detto che solo dopo la formazione della lista si sarebbe saputo chi sarà il sindaco/a de La prossima Como. E lo ha ribadito Marco Lorenzini specificando che è il percorso e la condivisione delle idee che genera il profilo di chi le rappresenterà, non viceversa. Un’occhiata però al sito del percorso delle sinistre politiche e sociali che si presenta alle amministrative a Como svela che in realtà una candidata già c’è. Basta cliccare su “sindaca” nella pagina principale per vederne già nome, cognome e foto. È Rosa Luxemburg, indicata per prossimità evidente alle intenzioni della lista.
Nella presentazione alla stampa del 29 marzo, nella sala degli Stemmi di Palazzo Cernezzi, butade a parte, sono stati presentati da Marco Lorenzini, da Fabrizio Baggi, da Celeste Grossi e Luigi Nessi i cardini del programma: «Diritti, perché ogni progetto dovrà garantire e promuovere un diritto ai cittadini e ai lavoratori pubblici; Partecipazione, perché di fronte alla diminuzione dell’interesse per la politica e al minor coinvolgimento delle persone, spesso spettatrici più che protagoniste, bisogna rafforzare i presidi di democrazia e il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle cittadine; Redistribuzione, non soltanto come risarcimento ai settori deboli della società, ma come politiche pubbliche inclusive che stimolano la partecipazione e la coesione sociale; Sostenibilità e vivibilità, perché una città bella, sostenibile, con legami sociali vivi e un tessuto partecipativo è vivibile e attrattiva; Innovazione e buon governo, perché la buona politica è quella che non scimmiotta le pratiche aziendali, ma vuole cambiare la macchina pubblica e amministrare i processi, a partire da una visione di cittadinanza e di valorizzazione della sfera pubblica e del primato della politica». Nessuno accenno polemico alla lista di Magatti verso cui è stata ribadita la stima personale, ma anche conferma della distanza di orizzonte politico, puntando a dare rappresentanza alla città che anche l’ultima giunta non ha saputo o voluto ascoltare. Hanno partecipato all’incontro anche alcuni/ e candidati/ e della lista (Luciana Carnevale, Emanuele Salvadè, Giusy Giupponi, Luigi Nessi, Celeste Grossi, Manuela Serrentino, Alberto Bracchi) e persone prossime al progetto come Maria Teresa Carminati, Severino Proserpio, Mariateresa Lietti. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video degli interventi. Info La prossima Como.
Guarda sul canale di ecoinformazioni altri video degli interventi.



Le persone e le organizzazioni politiche che animano La prossima Como, il progetto delle sinistre comasche, si incontreranno sabato 4 marzo mattina dalle 9,30 nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi per discutere e condividere le proposte, frutto del lavoro di elaborazione iniziato un’anno fa, per il futuro della città.

Il partecipato incontro La prossima Como, che ha riempito la sala Lissi di Rebbio dalle 15 alle 19 del 4 febbraio, ha avuto sicuramente il merito di non discutere di primarie, di Traglio, delle colpe o delle correnti del Pd, di avvisi di garanzia, di cordate e sondaggi, di candidate, canditati. È stato infatti un incontro politico, quindi del tutto disertato dalla stampa ufficiale spesso più interessata al gossip e alle congiure di palazzo che alle idee per amministrare la città. L’invito, fatto da tutte le forze della sinistra lariana (Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Possibile, Altra Europa) è stato accolto da tanti attivisti, da personalità politiche (i vertici dei partiti organizzatori, i consiglieri comunali Luigi Nessi e Celeste Grossi, Bruno Magatti, Gisella Introzzi), sindacalisti (tra loro Ettore Onano, Fiom), esponenti di associazioni (tra loro il presidente dell’Arci provinciale Enzo D’Antuono, Filiberto Crisci, Como dal basso, esponenti della Casa della musica, una rappresentanza di studenti, tra loro Lorenzo Baldino e Alice Rossi, esponenti delle comunità di stranieri), ma anche da singole personalità, cittadini/e (tra essi Emilio Terragni, Luca Michelini) disponibili all’impegno necessario per ragionare insieme delle prospettive della città. Già on line sul
Con Capire la città, la seconda iniziativa di dialogo e approfondimento, La prossima Como, promossa dalle forze politiche della sinistra lariana (Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Possibile e l’Altra Europa), continua l’analisi della situazione della città di Como e delle prospettiva del suo futuro. Leggi nel seguito il comunicato che invita all’incontro organizzato per tavoli di lavoro che si terrà il 4 febbraio alle 14,30 nel salone dell’associazione Lissi in via Ennodio 10 a Como-Rebbio.
Con l’introduzione di Fabio Cani, condirettore e presidente di Arci-informazioni, si aperta l’11 novembre, nella sala della Cna affollata di partecipanti e relatori/ trici, La prossima Como – il sogno. Con una serie di interventi di pochi minuti si sono delineate moltissime sfaccettature delle possibili speranze. Difficile definire l’esito della serata, più facile confermare che come nelle intenzioni dei promotori l’incontro non ha sancito la nascita di una lista e neppure ha iniziato la scrittura dell’ennesimo programma cercando invece di cominciare a guardare le persone della città. i soggetti che la animano prima ancora di parlare di opere. 
