L’altra Europa con Tsipras

220mila per L’altra Europa con Tsipras. La lista ci sarà ovunque

laltra-europa-con-tsiprasSuccesso della straordinaria campagna democratica animata da associazioni (tra le tante non secondaria l’Arci che pur non aderendo, fedele alla propria natura plurale,  ha messo a disposizione – anche a Como –  le proprie sedi per la raccolta), movimenti (tra i quali quello No Tav e Per l’acqua pubblica), partiti della sinistra (Prc, Sel), singole persone per presentare L’altra Europa con Tsipras alle elezioni europee. Nazionalmente superate le 220mila firme in un mese. La lista che accoglie e estende anche di là dei tradizionali confini partitici le sinistre italiane si presenterà in tutte le circoscrizioni. Presto su ecoinformazioni i dati della raccolta a Como e il comunicato del gruppo locale di sostegno all’iniziativa. Leggi il Comunicato nazionale.

«Una straordinaria festa della democrazia: la raccolta firme per la presentazione della lista dell’Altra Europa con Tsipras alle elezioni europee di maggio 2014 ha superato le 220mila firme raggiungendo abbondantemente tutti gli obiettivi posti dalla legge elettorale sia nelle circoscrizioni (30mila firme per ognuna di esse) che nelle regioni (3mila firme per regione).

L’Altra Europa con Tsipras si presenterà in tutte i cinque collegi nazionali forte della bellissima esperienza della raccolta delle firme che in un mese ha coinvolto migliaia di attivisti in tutte le città d’Italia e che registrato un’enorme interesse da parte dei cittadini mettendo a tacere tutti i commentatori interessati che predicavano il fallimento della raccolta.

Oltre 200mila italiani, con la loro adesione e la loro firma, hanno portato la listaalle elezioni europee. Adesso che siamo usciti dal porto prenderemo il largo, verso un’Altra Europa insieme ad Alexis Tsipras.

Le firme saranno consegnate entro il 15 di aprile con iniziative comunicative in tutti i capoluoghi di circoscrizione».[L’altra Europa con Tsipras]

 

Appuntamenti per firmare in piazza e nei Comuni/ Martedì 1 aprile Giuliana Sgrena al Gloria

Laltra-europa-con-TsiprasGrazie alla disponibilità dei tanti soggetti (partiti, associazioni, movimenti, singole persone) che sostengono la lista L’altra Europa con Tsipras sono molte le occasioni offerte per firmare e rendere così possibile la presentazione della lista.  Sabato 29  dalle 10 alle 16 in via Cattaneo (poi denominata Largo Miglio) a Lipomo,  dalle 9 alle 13 in Via Cantaluppi presso la cooperativa,  a Erba, dalle 14,30 alle 17  Banchetto in via XXV aprile. Attivata anche la raccolta nei Municipi  di Villa Guardia, Erba e Lipomo.

Martedì 1 aprile alle 21 allo Spazio Gloria via Varesina 72 a Como Giuliana Sgrena, giornalista de il manifesto, saggista, canidata per Tsipras e autrice del libro Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista [il Saggiatore, marzo 2014] dialoga con Edda Pando, Todo Cambia Arci Milanoe Celeste Grossi, Arci Como. La serata sarà preceduta alle 19,30 da un aperitivo-buffet offerto dall’Arci provinciale di Como. Interventi video a cura di ecoinformazioni. L’iniziativa è organizzata dall’Arci.

Info:  http://altraeuropacomo.wordpress.com, https://www.facebook.com/ComitatoTsprasComo, comopertsipras@gmail.com, http://www.listatsipras.it.

La vera Europa è un’Altra Europa / Pirotta e Somoza per Tsipras

Incontro per discutere di “quale Europa vogliamo” alla sala CNA di Como il 26 marzo, organizzato da Sel.

Il pubblico ha in maggioranza snobbato questa occasione di approfondimento e ha fatto male. A beneficio del gruppo ristretto delle persone presenti, Marco Lorenzini, Nicoletta Pirotta e Alfredo Somoza hanno dato un serio contributo di analisi dell’attuale situazione politica, sociale ed economica dell’Europa, indicando anche alcune possibili piste di evoluzione.
Marco Lorenzini, in apertura, ha provato a delineare le “Europe possibile” che i popoli europei avranno di fronte alle prossime elezioni. La prima è quella delle destre: è un’Europa-fortino, arroccata sulla difesa di una supposta integrità dei popoli e sulla riproposizione dei nazionalismo; è un’Europa-non-Europa poiché mette da parte qualsiasi condivisione di orizzonti e di diritti (e ovviamente preme per la distruzione dell’euro). La seconda è un’Europa che conosciamo: è quella delle banche e dell’austerità, che fa pagare la crisi in termini di diritti soprattutto alle persone e alle comunità più fragili, che salvaguardia i privilegi e riduce i diritti fondamentali. La terza è un’Europa possibile: quella che mette al centro il lavoro, i diritti, i bisogni fondamentali delle popolazioni; è un’“altra Europa” che bisogna provare a costruire e che ovviamente è quella proposta dalla lista L’altra Europa con Tsipras, nel cui percorso di approfondimento anche l’incontro organizzato da Sel si colloca.
All’interno di questi scenari, di quello operante e di quelli possibili, Nicoletta Pirotta ha messo al centro il tema fondamentale della democrazia, poiché – a sette anni dall’inizio di questa crisi ormai destinata con ogni evidenza a “non passare” – è evidente che la politica sta portando avanti il gioco del nuovo capitalismo neoliberista fondato sulle regole dell’austerità. Le riforme che gli organi politici stanno portando avanti sono funzionali a quel progetto di governo complessivo del mondo. Questo processo ha dimensioni sovranazionali e sono a questo livello si può contrastare; è un processo che impone alle persone una perenne competizione, che sceglie quali servizi erogare e con quali modalità, che usa gli Stati come estensione dei ceti elitari.
Questa Europa non è l’Europa che i padri fondatori immaginavano. Anzi: il sogno europeo – ha ribadito Alfredo Somoza – era un sogno progressista, un progetto che metteva al centro la crescita delle popolazioni e non quella degli affari. Viceversa oggi, gli strumenti di governo dell’economia prevedono il livello più basso possibile di democrazia. Quindi, è in gioco l’Europa; non una delle tante opzioni sul tavolo, ma l’idea stessa di Europa.
In questo contesto, la narrazione della crisi è – secondo Alfredo Somoza – in gran parte basata su elementi che non hanno rapporto con la realtà, mentre alcune dinamiche sfuggono e non vengono analizzate con la dovuta attenzione. Il ciclo dell’emigrazione – per esempio – sta cambiando profondamente; mentre continuano gli arrivi delle persone che fuggono dai conflitti, quelle che negli anni passati avevano cercato nella “ricca Europa” il lavoro stanno prendendo la via del ritorno: il fenomeno è particolarmente evidente per il mondo latino-americano, ma vale anche per altre aree; e contemporaneamente è ripartito il flusso di emigrazione degli europei verso le economie in espansione. Anche le reali connotazioni dell’accordo tra USA e UE sugli spazi economici non sono sufficientemente prese in considerazione: il dibattito non è sull’imposizione dei dazi, ma è sulle condizioni non-daziarie, sulla possibilità di garantire agli operatori economici le stesse condizioni in tutti i contesti, il che quasi sempre significa imporre le condizioni più favorevoli al capitale, con la rimozione dei diritti e delle regole.
Che cosa provare a fare, dunque, per contrastare tutto ciò, cioè per salvare la “vera” Europa?
Nicoletta Pirotta e Alfredo Somoza hanno indicato qualche risposta: rinegoziare il debito con una conferenza europea sull’argomento, adottare una legislazione europea sul lavoro, ripensare il welfare a livello continentale, riportare al centro dell’attenzione la legislazione per l’autodeterminazione dei corpi (legislazione oggi al centro di un attacco assai pesante), elaborare un piano straordinario dell’occupazione a livello europeo che tenga conto delle esigenze di sostenibilità, cioè che si muova in direzione della conversione ecologica.
Un progetto ambizioso, ma ineludbile. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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Nicoletta Pirotta

 

 

 

 

 

 

 

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Alfredo Somoza

 

26 marzo/ Pirotta e Somoza per L’altra Europa

tsiprasSel sostiene L’altra Europa con Tsipras e invita a discutere di quale Europa vogliamo. All’incontro di mercoledì 26 marzo alle  21, nella sala convegni  della Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como, interverrà Nicoletta Pirotta (Ife Italia/Fae – femministe per un’altra Europa) che parlerà di laicità e salute in Europa e dialogherà con Alfredo Somoza (candidato nel collegio nord-ovest  con L’altra Europa con Tsipras). Coordina la serata Marco Lorenzini (Sel Como).  Leggi nel seguito il comunicato.

«L’altra Europa. Le prossime elezioni europee ci diranno se i cittadini e le cittadine di tutta l’Unione vorranno un Europa chiusa nel fortino dei populismi delle destre (nazionaliste, che tolgono i diritti e la libertà di pensiero), un’Europa dell’austerità rappresentata dalle banche e dalla finanza creativa a beneficio dei soliti privilegiati che penalizza i poveri e scarica i costi su tutti, o un’Europa sociale e dei diritti come garanzia per i lavoratori e il loro salario. L’altra Europa con Tsipras è una lista che riunisce in Italia personalità della società civile, rappresentanti del mondo associativo, intellettuali e partiti di sinistra.

Per discutere quale Europa vogliamo, Nicoletta Pirotta (Ife Italia/Fae – femministe per un’altra Europa) presenterà le sue riflessioni su laicità e salute in Europa e dialogherà con Alfredo Somoza (candidato nel nostro collegio nord-ovest per la lista L’altra Europa con Tsipras); coordina la serata Marco Lorenzini (coordinatore provinciale Sel Como).

Mercoledì 26 marzo 2014, alle  21, nella sala convegni (primo piano) della Cna in viale Innocenzo XI, 70 Como. Durante la serata verranno distribuiti materiali informativi, si potrà acquistare l’ultimo libro di Somoza sulla crisi globale e si potrà firmare per la presentazione della lista alle elezioni.

Alfredo Somoza, candidato nella lista L’altra Europa con Tsipras, è nato in Argentina, è stato dirigente studentesco durante la resistenza alla dittatura militare tra il 1976 ed il 1981. Esule politico con Status di Rifugiato riconosciuto dall’Acnur(Onu) in Italia dal 1982, è stato rappresentante della Lega per i Diritti dei Popoli presso il Working Group on Indigenous Affairs delle Nazioni Unite. E’ Presidente del Cieftyd (Centro Internazionale di Studi sul turismo e la lotta alla povertà) e membro del Board di Earth (European Association Responsible Tourism and Hospitality). E’ collaboratore-editorialista di Radio Popolare-Popolare Network e direttore della testata online “dialoghi.info”. Membro del Comitato tecnico scientifico di Terra Madre-Slow Food Lombardia, è inoltre presidente dell’ONG di cooperazione “Icei” (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) e docente della Winter School dell’Ispi. Ultimo dei suoi lavori come scrittore è “Oltre la Crisi: appunti sugli scenari globali futuri” pubblicato a Napoli nel 2013». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

 

21 marzo/ L’altra Europa si presenta

Laltra-europa-con-Tsipras[Presto on line su ecoinformazioni]. Venerdì 21 marzo nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como alle 11.15 Guido Viale, economista e scrittore e del comitato dei garanti, Daniela Padoan, scrittrice e saggista e Domenico Finiguerra, ambientalista ed ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, presentano alla stampa la lista L’Altra Europa con Tsipras. Partecipano Guido Viale, Daniela Padoan e Domenico Finiguerra. . Leggi nel seguito il Comunicato.

«Comune di Como Sala Stemmi venerdì 21 marzo  alle 11,15 conferenza stampa di presentazione della lista L’Altra Europa con Tsipras. Partecipano Guido Viale, Daniela Padoan e Domenico Finiguerra. Guido Viale, economista e scrittore, è stato promotore della lista (con Andrea Camilleri, Paolo Flores D’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli) e fa parte ora del comitato dei garanti.

Daniela Padoan, scrittrice e saggista, e Domenico Finiguerra, ambientalista ed ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, sono candidati nella circoscrizione Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta).

L’Altra Europa con Tsipras, lista autonoma  di cittadinanza, sta raccogliendo in questi giorni le centocinquantamila firme necessarie per essere ammessa alle votazioni per le elezioni europee il 25 maggio prossimo.

La lista sostiene la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione Europea e ne condivide il programma:

– cambiamento radicale delle politiche economiche della Ue: cessazione delle politiche di austerità, recupero del welfare, rinegoziazione del debito degli stati;

– salvaguardia dell’ambiente anche con riconversioni produttive, centrali e indispensabili anche per un’efficace ripresa economica;

– rinnovamento in senso democratico delle istituzioni dell’Unione Europea.

Un programma realistico e possibile che risponda ai bisogni di milioni di cittadini e rompa la protezione accordata dall’Unione Europea e dai governi degli stati membri agli interessi di banche e finanza.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche rappresentanti del Comitato Como per Tsipras, articolazione territoriale della lista.

L’altra Europa con Tsipras, lista autonoma  di cittadinanza, sta raccogliendo in questi giorni le centocinquantamila firme necessarie per essere ammessa alle votazioni per le elezioni europee il 25 maggio prossimo.

La lista sostiene la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione Europea e ne condivide il programma:

– cambiamento radicale delle politiche economiche della Ue: cessazione delle politiche di austerità, recupero del welfare, rinegoziazione del debito degli stati;

– salvaguardia dell’ambiente anche con riconversioni produttive, centrali e indispensabili anche per un’efficace ripresa economica;

– rinnovamento in senso democratico delle istituzioni dell’Unione Europea.

Un programma realistico e possibile che risponda ai bisogni di milioni di cittadini e rompa la protezione accordata dall’Unione Europea e dai governi degli stati membri agli interessi di banche e finanza.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche rappresentanti del Comitato Como per Tsipras, articolazione territoriale della lista.

Info: www.altraeuropacomo.wordpress.com, www.listatsipras.eu, Como per Tsipras è su facebook» [Como per Tsipras]

Tsipras senza Pdci

logo-pdciIl Pdci spiega le ragioni – estranee al territorio comasco tanto che si augura buon lavoro al Comitato locale per Tispras – che hanno portato  alla scelta di uscire dai Comitati della lista L’altra Europa con Tsipras. Leggi nel seguito  il comunicato della Federazione di Como del Partito dei comunisti italiani.

«Il partito ha intrapreso il cammino della creazione della Lista Tsipras perché, da mandato del congresso conclusosi quest’estate, si è usciti con l’idea di unitarietà dei comunisti, in primo luogo, e della sinistra.

Il nostro sostegno al progetto, seppur critico ed affatto entusiasta, è venuto definitivamente meno quando ci si è resi conto che la democrazia all’interno della lista non è stata affatto rispettata. A sguardi attenti e curiosi, non può sfuggire nemmeno che ci siano state trattative convinte per il reintegro nostro all’interno della Lista, ma i garanti hanno declinato qualsiasi accordo.

Detto questo, a noi del Pdci del candidato del partito interessa relativamente, quando pensiamo che la nostra esclusione (perché di quello si tratta) ha altre motivazioni, che non siano da ricercarsi nella mancanza del nostro punto di riferimento elettivo, bensì in altre cause che i Garanti non hanno mai voluto formalizzare.

Pensiamo che le dignità dei soggetti debbano e possano essere rispettate, e quando si colpisce la dignità di un partito (seppur piccolo e con diverse complessità), non ci si può aspettare che lo stesso stia in silenzio. E crediamo che questo sia chiaro a tutti.A chi ci dice di impegnarci ugualmente per appoggiare la Lista o alcuni candidati presenti in essa, possiamo solo dire che reputiamo degradante e ancora più suicidio politico per un partito prima essere effettivamente cacciati da una lista unitaria e poi “rientrarci” appoggiando un candidato di un altro. Già in passato siamo stati tacciati di ogni nefandezza; la condizione che ci siamo trovati a subire ci ha portati a questa scelta. Continuiamo a lavorare per l’unità dei comunisti e poi della sinistra, convintamente. Ma a queste condizioni è un po’ difficile.

Concluso questo doveroso chiarimento, auguriamo al Comitato comasco di continuare a svolgere l’ottimo lavoro intrapreso in questi mesi. A titolo personale, ci sembra superfluo dire che aderiamo pienamente alla linea del partito e ci dichiariamo indisponibili a proseguire il nostro impegno all’interno del Comitato.In attesa di definire compiutamente il nostro ruolo durante le prossime Elezioni europee, proseguiamo il nostro impegno per il rafforzamento del partito». [Andrea Cazzato, responsabile provinciale Pdci Como]

Raccolta straordinaria al Gloria

tsiprasGrande soddisfazione delle attiviste e degli attivisti di L’altra Europa con Tsipras per i primi passi della raccolta delle firme necessarie per la presentazione della lista alle europee. In particolare al banchetto (forse emblematicamente interamente femminile proprio mentre il Parlamento negava alle donne parità di rappresentanza politica)  allestito il 10 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in occasione de I lunedì del cinema sono state raccolte in due ore ben 70 firme. Leggi dove e quando saranno i prossimi banchetti.

Europee/ Sel con Tsipras sostiene Sgrena e Somoza

sel comoMarco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel Como, riafferma il sostegno alla lista L’altra Europa con Tsipras e annuncia che «tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze» sceglierà la giornalista Giuliana Sgrena e dell’esperto di cooperazione internazionale Alfredo Somoza. Leggi il comunicato. 

«Sabato 8 marzo, durante la Giornata della donna, è iniziata la raccolta delle firme per la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras alle elezioni europee di maggio 2014. Sinistra Ecologia Libertà ha contribuito alla formazione dei comitati territoriali che nel mese di marzo raccoglieranno le firme e da aprile animeranno la campagna elettorale. La nostra circoscrizione, Collegio Nord Ovest raccoglie Lombardia, Piemonte, Liguria, Val d’Aosta ed è strategica per contribuire alla vittoria della lista. Ogni persona avrà a disposizione tre prefenze e potrà scegliere tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze. Noi sosterremo Giuliana Sgrena, giornalista esperta di temi internazionali, e Alfredo Somoza esperto in cooperazione internazionale. La partecipazione e il voto alle elezioni è fondamentale perché un’Europa sociale e al servizio dei cittadini è un antidoto contro i populismi che diffondono paura e vogliono chiudersi nel recinto degli stati nazionali. Un’Europa dei diritti è garanzia anche per i lavoratori e il loro salario, contro un’Europa che penalizza i poveri, a beneficio dei soliti privilegiati, e al servizio degli interessi delle banche. Noi vogliamo la fine immediata dell’austerità, un programma di ricostruzione economica, finanziato direttamente dall’Europa tramite i prestiti a basso tasso d’interesse, e centrato sulla creazione di posti di lavoro, sullo sviluppo di tecnologia e infrastrutture; la sospensione del patto di bilancio europeo (Fiscal Compact), che attualmente impone il pareggio di bilancio anche ai paesi in gravi difficoltà economiche, e che deve invece consentire gli investimenti pubblici per risanare l’economia e uscire dalla crisi; una vera banca europea, che in caso di necessità possa prestare denaro anche agli stati e non solo alle banche; una legislazione europea che renda possibile tassare i guadagni che derivano dalle operazioni finanziarie, oggi fiscalmente colpite molto meno del lavoro. In tutto il territorio provinciale vi saranno gazebo e banchetti per la raccolta delle firme e per informare i cittadini e le cittadine sul programma della lista L’altra Europa con Tsipras».[Marco Lorenzini,coordinatore provinciale Sel Como]

L’Arci di Como Spazio aperto per la democrazia/ Si firma al Gloria

arciFacendo proprio l’auspicio della presidenza nazionale, il direttivo provinciale comasco dell’Arci mette a disposizione, come già avvenuto in altre occasioni come i referendum per l’acqua pubblica e contro la follia nucleare,  le sedi dell’associazione per garantire il diritto democratico della lista L’altra Europa con Tsipras a essere presente alle elezioni europee di maggio. Naturalmente tale disponibilità, anche se rafforzata dalla partecipazione di molti attivisti e dirigenti dell’associazione al movimento per L’altra Europa, non prefigura uno schieramento partitico dell’Arci che ha nel pluralismo uno dei suo elementi identitari. Sarà in particolare lo Spaio Gloria del Circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como a ospitare a partire da lunedì 10 marzo dalle 20,30 alle 23,30 e per tutti i lunedì successivi i banchetti per la raccolta delle firme necessarie per raggiungere il quorum di 150mila sottoscrizioni prescritto per la presentazione della lista.

Europee/ Firme per L’altra Europa

logoufficiale_laltraeuropa400Parte sabato 8 marzo a Como la raccolta delle firme per L’altra Europa con Tsipras. Trattandosi infatti di una formazione politica nuova per la presentazione alla europee è necessario che la lista venga sottoscritta da 150mila elettori. Questo primo passo è quindi decisivo e impegnativo. Il Comitato operativo comasco della lista invita tutte e tutti a firmare nei banchetti di Como sabato 8 marzo dalle 10 alle 16 nel largo antistante il liceo Volta [in via Carlo Cattaeno, intitolata, negli anni bui del potere delle destre comasche, all’ideologo della Lega Miglio]   e di lunedì 10 marzo dalle 20,30 alle 23,30 allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72. Info:comopertsipras@gmail.com. Per andare al blog L’altra Europa – Como clicca qui. Per leggere la lista clicca qui.

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