L’altra Europa con Tsipras

Press mob e pedibus/ L’altra Europa a Como

pedibusPrima la trovata di farsi da soli spazio nelle testate che non danno notizie su L’altra Europa con Tsipras con un pressmob nel quale attivisti e attiviste  della lista hanno letto in piazza i più noti quotdiani nazionali e locali nei quali finalmente erano riportate informazioni sulla lista delle sinistre, poi un pedibus per percorrere a piedi in fila indiana la città esponendo il programma per le Europee  e per superare un gap di conoscenza che proprio i media tradizionali più diffusi hanno determinato. Già on line su ecoinformazioni i video delle iniziative di sabato 17 maggio a Como animate da una ventina di attivisti che hanno destato grande attenzione tra i cittadini.

 

17 maggio/ In Pedibus con Tsipras per l’Altra Europa

tsiprasbandiereNon sanno più cosa inventare gli attivisti dell’Altra Europa con Tsipras per squarciare il velo del boicottaggio che li esclude, in barba alle più elementari norme della correttezza giornalistica, dalla grande stampa e dalle televisioni. Sfruttano quindi la loro capacità di essere nei territori, tra le persone. A Como organizzano sabato 17 maggio un Pedibus: partenza dal banchetto de L’Altra Europa con Tsipras in via Cesare Cantù (per alcuni largo Miglio) davanti al Liceo classico alle 16,30. Attraverseranno la città in fila indiana con al collo cartelli sull’Europa. Il percorso prevede: viale Cesare Battisti, via Mentana, via XX Settembre, via Milano, Porta Torre, via Odescalchi, Via Luini, via Boldoni, via Garibaldi, Via Cavallotti, giardini a lago, lungo Lario Trento, piazza Cavour, piazza Duomo, via Vittorio Emanuele, piazza San Fedele, via Adamo del Pero, via Cesare Cantù. Alle 18 comizi sui temi dell’Europa delle persone, al banchetto avanti al Liceo classico Volta.

18 maggio/ Paolo Ferrero per Tispras a Como

paolo ferreroIl segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero, sarà a Como domenica 18 maggio alle 9.30 a banchetto informativo di L’altra Europa con Tsipras in piazza Duomo. La presenza di Ferrero suggella con l’autorevolezza del leader nazionale l’impegno che gli attivisti di Rifondazione hanno profuso nella raccolta delle firme e stanno sviluppando nella campagna elettorale.

Daniela Padoan per L’altra Europa

laltra-europa-con-tsiprasDaniela Padoan,  candidata per L’altra Europa con Tsipras,  ha parlato, sabato 10 maggio, di razzismo/ i  alla Circoscrizione Como centro nell’incontro, seguito da una ventina di persone, coordinato da Fabio Cani. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.  

9 maggio/ Giuliana Sgrena a Barcellona con Tsipras contro la Troika

sgrenabarcellonaCi sarà anche Giuliana Sgrena, candidata per L’altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione di Como, all’incontro I popoli del Sud Europa contro la Troika. All’iniziativa, in programma venerdì 9 maggio alle 19 a Barcellona al Centre Cívic Casinet d’Hostafranc, C/ Rector Triadò, 53, interverrannoGiuliana Sgrena e Camilla Seibezzi candidata Parlamento Europeo (L’Altra Europa con Tsipras), Núria Lozano Montoya (EUiA www.euia.cat), Ernest Urtasun www.ernesturtasun.cat (Iniciativa per Catalunya Verds – ICV), Raquel Garrido (Front de Gauche www.lepartidegauche.fr) e Stavros Karagkounis www.stavroskaragkounis.gr (ΣΥΡΙΖΑ): le sinistre di quattro paesi unite per dire no all’austerità, alle privatizzazioni, ai tagli dei servizi pubblici. Alle 21 concerto del cantautore italiano Olden. Presto on line su ecoinformazioni.

Video/ Moni Ovadia: pronti all’alleanza con Francesco

Più di duecento persone a Como per ascoltare Moni Ovadia, candidato con L’altra Europa con Tsipras. Un discorso a tutto campo, con la consueta verve, per sottolineare che “siamo noi il buon senso”, “siamo noi il voto utile”.

L’intervento di Moni Ovadia, versione integrale, video Valentina Rosso.

 

L’intervista di Luca Frosini a Moni Ovadia.

Pronti all’alleanza con Francesco.

 

Di seguito alcune immagini di Fabio Cani.

Con Massimo Lozzi all’inizio dell’incontro Blog-MoniOvadia03 Le persone in piazza Verdi Blog-MoniOvadia04 Durante l’intervento   Blog-MoniOvadia02Blog-MoniOvadia01

4 maggio/ Moni Ovadia a Como per l’Altra Europa con Tispras

MoniovadiaMoni Ovadia sarà a Como domenica 4 maggio in piazza Verdi dalle 18,30 per sostenere la lista L’altra Europa con Tsipras nella quale è candidato alle elezioni europee del 25 maggio nella Circoscrizione che comprende la provincia di Como. L’adesione ed il forte sostegno di Ovadia è uno dei punti di forza della lista che ha riunificato le sinistre italiane (dentro e fuori i partiti) e non solo per l’arte, l’intelligenza, la profondità e il valore etico dei suoi spettacoli, veri e propri manifesti politici del pacifismo, della ricerca della contaminazione tra culture e dell’affermazione dei diritti di tutti e di ciascuno contro la violenza del razzismo e dei pregiudizi, ma anche per la particolare cristallina onestà e totale estraneità ad ogni ricerca di interesse personale fino al punto di aver già dichiarato che non accetterà l’eventuale elezione chiarendo che la sua candidatura è una testimonianza di appoggio e di sostegno alla proposta politica de L’altra Europa con Tsipras che altri/ e candidati e candidate della lista potranno sviluppare al suo posto nel Parlamento europeo. 

Moni Ovadia: nato in Bulgaria da famiglia ebraica, si trasferisce a Milano nel 1953. Comincia la sua attività artistica come cantante e musicista di musica popolare e nell’84 inizia il suo lavoro teatrale che lo condurrà all’elaborazione della sua personalissima cifra stilistica improntata sull’idea del “musicista/attore” e ad un’intensa produzione di spettacoli di forte impegno civile e culturale. Attore di teatro, di cinema d’autore (Moretti, Monicelli, Andò, Faenza), autore di importanti saggi sull’identità ebraica, la spiritualità e l’etica, è stato insignito di importanti premi fra i tanti: Premio per la Pace 1995, Premio UBU 1996, Govi 2003, De Sica 2009, Premio Presidente della Repubblica 2012. Laurea honoris causa in Scienza della Comunicazione a Siena e in Lettere e Filosofia a Pavia. Editorialista per importanti testate giornalistiche, Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace.

L’altra Europa/ Intervista a Loredana Lipperini

lippGiornalista, scrittrice, blogger e ora candidata nella circoscrizione Nord-Ovest con l’Altra Europa con Tsipras, Loredana Lipperini ha voluto concederci, ai margini dell’ aperitivo elettorale di martedì 29 alla Drogheria di Como, una breve intervista sull’avventura politica in corso, tra prospettive nazionali e continentali, diritti da difendere e progetti per un’altra Europa.

Quali possono essere, ad ormai 20 giorni dalle elezioni, le prospettive del progetto L’Altra Europa? Quale il suo spazio nel panorama politico attuale?

«Posto che la comunicazione della nostra presenza è stata praticamente inesistente, intendo da parte dei grandi media, cosa che spero possa cambiare avvicinandoci al 25 maggio, trovo che le prospettive della lista siano molto positive, per un semplice motivo: l’Altra Europa è l’unico progetto credibile presentato in questa campagna elettorale. Non lo dico solo da candidata, ma oggettivamente siamo gli unici che parlano di Europa non solo per le sue forme istituzionali, ma anche per il ruolo che deve avere nei confronti dei suoi cittadini. Le proposte di una nuova carta costituzionale, della revisione dei trattati continentali, del lancio di un social compact al posto del suo famigerato corrispettivo “fiscale” vanno appunto in questa direzione. Il nostro obiettivo è restituire dignità alle persone» ;

Domanda classica: perché un politico greco? Che valore può avere la candidatura di Tsipras in un Paese come il nostro?

«Alexis Tsipras viene da quella nazione che ha vissuto per prima, e nel modo più duro possibile, l’attuale crisi, paragonabile nei suoi effetti solo a quella del ’29. Tra l’altro su questo è interessante citare una serie di dichiarazioni di Ioannis Barouphatis, economista greco, che richiama le reazioni dei suoi colleghi ellenici all’inizio del crollo. L’esperto riporta l’incredulità dei maggiori luminari del settore, il loro stupore nel vedere come la lezione del ’29, studiata a scuola come un caso esemplare, non abbia significato nulla, e che finanza senza regole, austerity e politiche restrittive abbiano continuato ad essere presenti e dominanti nel panorama economico. Ecco, adesso sono loro, gli economisti intendo, i primi ad alzare la voce affinchè tutto questo cambi, e che un certo modo di fare venga definitivamente accantonato. D’altronde non abbiamo tante alternative, nessuno sarà immune alle conseguenze. La stessa Germania, che ha assistito al deragliamento di Grecia, Spagna, Portogallo ed Italia, non si illuda di essere al sicuro. Ora tocca alla Francia, e dopo ? »

Nessuno è al sicuro, quindi.

«Nessuno è al sicuro fino a quando una certa politica continuerà ad esistere. La politica dell’austerità, dell’economia slegata dalla realtà, che ragiona autisticamente su un concetto di finanza che si è dimostrato fallimentare. Dobbiamo tornare ad avere un progetto, una visione di un economia che non sia slegata non solo dai diritti delle persone, dai loro problemi reali, ma anche dalla cultura, dalla scuola, dall’eguaglianza di genere, dal welfare e dai servizi irrinunciabili. Da tutto quello che ci rende esseri umani, in poche parole».

Quale può essere il ruolo dell’Europa, in tutto questo? Cosa può contare davvero Bruxelles?

«Dovrebbe avere un ruolo centrale, decisivo. E’ qui che possiamo costruire la nostra alternativa: non più un Europa divisa su due piani, prima i conti a posto e poi forse tutto il resto, ma un Europa che vincoli i Paesi membri a crescere, ad adottare quelle buone pratiche che altrove hanno dato buoni frutti, nelle politiche sociali e nella difesa della dignità degli uomini e delle donne. E’ questa la mia idea di Bruxelles»;

Un ultima curiosità: che Paese hai trovato, nei vari giri elettorali? Ci sono segnali di un inversione di tendenza?

«Ho trovato un Italia che ha voglia di sperare, un Italia giustamente arrabbiata, svilita e triste, ma che vuole ricominciare ad usare una parola che ci è stata negata per molto tempo: futuro»[ Luca Frosini, ecoinformazioni]

L’altra Europa con Somoza

somozaerrbaCon l’introduzione di Marco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel Como,  che ha ringraziato tutti e tutte coloro hanno reso possibile lo straordinario risultato delle 1500 firme raccolte in provincia di Como è iniziato a Erba a Villa San Giuseppe giovedì 10 aprile l’incontro con Alfredo Somoza, cittadino italiano, spagnolo e argentino, giornalista ed esperto di cooperazione internazionale,  candidato alle europee per L’altra Europa con Tsipras. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa alla quale hanno partecipato una quarantina di persone.

 

Guarda tutti gli altri video della serata sul canale di ecoinformazioni.

La sinistra c’è/ A Como 1453 firme per L’altra Europa

laltra-europa-con-tsiprasLa sinistra firma, vuole l’Europa, ma non quella dei Robin Hood alla rovescia che tolgono a chi non ha per rendere ancora più ricchi coloro che hanno già sottratto ingiustamente risorse vitali alla collettività. Lo conferma l’eccezionale raccolta di firme a Como dove sono stati già quasi 1500 i cittadini e le cittadine che hanno reso possibile la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras, l’unica in Italia ad essere costretta per presentarsi a raccogliere 150mila sottoscrizioni, un numero enorme ritenuto irraggiungibile,  che però sono state già raccolte. Il Comitato che anche a Como è animato da singoli cittadini e cittadine, da persone attive in associazioni, nei movimenti e nei partiti della sinistra ha buoni motivi per esultare e ringraziare chi ha partecipato alla raccolta. Nel seguito il testo del comunicato. 

«In provincia di Como raccolte 1453 firme. L’altra Europa con Tsipras supera le 220mila firme in un mese. Si presenterà in tutte le circoscrizioni.

“Una straordinaria festa della democrazia: la raccolta firme per la presentazione della lista  L’altra Europa con Tsipras alle elezioni europee di maggio 2014 ha superato le 220mila firme raggiungendo abbondantemente tutti gli obiettivi posti dalla legge elettorale sia nelle circoscrizioni (30mila firme per ognuna di esse) che nelle regioni (3mila firme per regione).

L’altra Europa con Tsipras si presenterà in tutte i cinque collegi nazionali forte della bellissima esperienza della raccolta delle firme che in un mese ha coinvolto migliaia di attivisti in tutte le città d’Italia e che ha registrato un’enorme interesse da parte dei cittadini mettendo a tacere tutti i commentatori interessati che predicavano il fallimento della raccolta…”. Così il comunicato stampa nazionale della lista che comunica il raggiungimento dell’obiettivo e della possibilità di partecipare alle prossime elezioni europee.

 

Anche nel nostro territorio, la raccolta delle firme è stata una grande esperienza, di partecipazione e condivisione, condotta felicemente in porto  grazie all’attività generosa di tutte le persone componenti il Comitato Como per Tsipras e alla risposta partecipe e civicamente responsabile della comunità comasca.

Il Comitato si è costituito a fine febbraio ed è composto da cittadine e cittadini senza appartenenza a partiti, da persone attive in associazioni, da rappresentanti del Partito della Rifondazione Comunista e di Sinistra Ecologia Libertà. Le firme sono state  raccolte in 25 giorni, con un grande sforzo collettivo.

Moltissimi i punti di raccolta attivati nei luoghi pubblici, presso le sedi messe a disposizione dall’Arci, che ha così dato un aiuto prezioso, e in occasione di incontri/ dibattito molto partecipati con candidate e candidati della lista per il collegio Nord Ovest. Candidate e candidati che non provengono dal mondo dei politici di professione, bensì da quello dell’impegno sociale, culturale e civile.

Gli incontri hanno dato inizio a una riflessione pubblica su temi e problemi di grandissimo interesse per tutta la cittadinanza, che riguardano la vita quotidiana di tutte e tutti noi e che continuerà durante la campagna elettorale. Potremo discutere e comprendere insieme e meglio quello che sta succedendo, le cause dei problemi sociali e di lavoro che stanno trasformando la nostra vita, e le soluzioni realistiche e solidali che L’altra Europa con Tsipras propone per uscire da questa lunga crisi del lavoro, dell’ambiente, dei diritti e della democrazia.

Il Comitato è aperto alla collaborazione di tutta la cittadinanza e invita chiunque sia interessata/ o a prendere contatto via mail e a visitare il sito della lista e il sito locale. Info comopertsipras@gmail.comwww.listatsipras.eu, http://altraeuropacomo.wordpress.com/ 

». [Comitato Como per Tsipras]

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