L’altra Europa con Tsipras

8 ottobre/ Renzi non ha la nostra fiducia

logoufficiale_laltraeuropa400Anche l’Altra Europa di Como partecipa alla manifestazione della Fiom Lotto non solo per il 18  mercoledì 8 ottobre a piazzale Lotto a Milano alle 9,30. La mobilitazione contesta il merito del Jobs act e ritiene di una gravità estrema la decisione di Renzi di imporre la fiducia al Senato. Leggi il comunicato.

L’altra Europa con i e le parlamentari per la Costituzione

tagliolaAnche il Comitato comasco dell’Altra Europa partecipa alla mobilitazione contro lo stravolgimento della Costituzione in corso a Senato. Prevista il 30 luglio una manifestazione a Roma alle 19 in piazza delle Cinque lune. L’latra Europa appoggia l’azione dei parlamenatri e delle parlamenatari che lottano contro la riforma del Senato perché riduce gli spazi di democrazia e promuove anche  un mail bombing per far recedere i parlamentari  le parlamentari dei partiti delle larghe intese dal gravissimo attacco.  Il testo dell’appello nazionale condiviso a Como e tutte le informazioni sul sito de L’altra Europa

Video/ L’altra Europa ricomincia da 4

tsipras assemblea27giugnoUna trentina di persone hanno risposto venerdì 27 giugno alla Circoscrizione 7 di Como all’invito dei promotori comaschi dell’Altra Europa con Tsipras. È stata un’assemblea con molti interventi che hanno valutato diversamente l’esito elettorale riconoscendo comunque tutti, senza trionfalismi, l’importanza di aver assicurato con quel poco più del 4 per cento alle sinistre italiane una rappresentanza europea e affermando la necessità e la volontà di continuare il percorso. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli interventi, salvo quelli di chi ha espressamente richiesto di non essere registrato.

27 giugno/ Il futuro dell’Altra Europa

tsiprasbandiereIl Comitato comasco de L’altra Europa con Tsipras, invita «elettrici ed elettori, cittadine e cittadini ad un confronto aperto e pubblico sui risultati delle elezioni europee e sulle prospettive». L’incontro si terrà venerdì 27 giugno alle 20.30  alla Circoscrizione 7 in via Collegio dei dottori a Como.

Nell’assemblea Quale futuro per L’altra Europa? gli organizzatori propongono di ragionare su attività e organizzazione della lista. L’incontro comasco che ha come slogan «Il futuro dell’Altra Europa dipende anche da te!» si inserisce in una serie di azioni analoghe già svolte in diversi territori nei quali gli attivisti de L’altra Europa avviano nell’azione di consultazione della base un percorso di democrazia dal basso.

Tale percorso nazionalmente è da molti ritenuto unica via – dopo la decisione di Barbara Spinelli di agire diversamente da quanto aveva promesso prima della consultazione elettorale e la mancata chiarificazione nell’assemblea del 7 giugno a Roma – per il superamento dei conflitti interni che il sistema dei garanti non ha evitato e non sembra essere in grado di gestire e soprattutto per dare a L’altra Europa capacità di azione politica in Europa e in Italia. In questa logica si inseriscono le iniziative svolte a Milano all’Arci Corvetto il 19 con l’assemblea dei Comitati L’altra Europa della provincia di Milano, di sabato 21 giugno sempre a Milano con l’assemblea regionale Non restiamo a guardare al Nuovo Lato B di viale Pasubio 14, in preparazione dell’assemblea di Act del 29 giugno a Roma, e i molti altri appuntamenti delle prossime settimane.

Curzio Maltese a Atene/ Le parole di Berlinguer vivono

laltra-europa-con-tsiprasPrimo intervento di Curzio Maltese, il parlamentare europeo de L’altra Europa con Tsipras eletto nella Circoscrizione di Como.  Maltese, eletto a Bruxelles grazie a Moni Ovaia che tenendo fede a quanto promesso prima della consultazione si è dimesso,  venerdì 20 giugno, a Atene è stato al settimo Festival Resistenza di Dromos, giornale di Syriza e ha partecipato al dibattito sull’Europa con Alexis Tsipras, Pablo Iglesias di Podemos e il senatore del Sinn Fein Trevor O Clochartaigh. Leggi sul sito de L’altra Europa con Tsipras l’intervento.


                    

L’altra Europa comasca analizza e procede il 5 giugno

tsiprasbandiereOltre al successo nazionale, Il 4,43 per cento conseguito in città, il meno lusinghiero, ma sempre superiore alle aspettative, 2,79 per cento in provincia e soprattutto il risultato politico di aver riunito le diverse anime della sinistra lariana che hanno lavorato fianco a fianco per L’altra Europa, superando antiche ruggini e divergenze,  sono le ragioni della soddisfazione delle attiviste e degli attivisti del Comitato Como per Tsipras  e della scelta di proseguire l’attività. Una soddisfazione che si accende anche con i dati delle preferenze che dimostrano lo straordinario apprezzamento elettorale della candidata “comasca” Giuliana Sgrena (proposta dal basso con una raccolta di firme anche nella nostra provincia) che ha totalizzato a Como 1199 consensi (31.032 nella Circoscrizione), superando, in terra lariana, persino il notissimo e amatissimo Moni Ovadia (eletto e disponibile alle dimissioni in favore di Curzio Maltese, terzo a Como, ma secondo nell’intera Circoscrizione Nord Ovest). Naturale quindi la scelta di andare avanti e di farlo convocando un incontro aperto, giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9. La nuova riunione che segue quella del 28 maggio, dedicata ai festeggiamenti,  sarà centrata sull’analisi del voto e sulle prospettive. Leggi nel seguito del post il comunicato del Comitato Como per Tsipras.

«Il Comitato Como per Tsipras ringrazia tutte le cittadine e tutti i cittadini della nostra provincia e della nostra città che hanno contribuito con il loro voto, ed ogni voto è stato prezioso, a superare lo sbarramento del 4%, di dubbia costituzionalità, ed esprime grandissima soddisfazione per l’obiettivo raggiunto in tutto il Paese e nel nostro territorio.

L’affermazione dell’Altra Europa con Tsipras è stata una vera impresa, realizzata in soli quattro mesi, nell’indifferenza e opacità della grande e piccola informazione, completamente concentrata sui virulenti duelli delle maggiori forze politiche italiane che hanno caratterizzato la campagna elettorale mediatica.

La partecipazione alle elezioni europee è stata possibile e vincente grazie all’impegno espresso dai comitati nati in tutta Italia, composti di cittadine e cittadini, esponenti di associazioni, movimenti e partiti che come Sel e Prc hanno appoggiato la lista.

Hanno lavorato in modo unitario e partecipato, cercando il contatto e il dialogo nelle comunità dei propri territori, raccogliendo le firme necessarie per la presentazione della lista, organizzando e realizzando tutti i passi di una campagna elettorale diretta e sul campo, con fondi limitatissimi provenienti in buona parte dall’autofinanziamento e dall’aiuto dei simpatizzanti.

Il Comitato ringrazia i promotori e garanti della lista, che hanno avviato e si sono spesi per questo progetto, proponendo alla riflessione di tutte e tutti noi un’analisi lucida dell’Europa, e alla nostra adesione e al voto dell’elettorato un programma di concreto cambiamento con Alexis Tsipras, candidato della Sinistra unita europea-Sinistra verde del Nord e leader in Grecia di una sinistra maggioritaria.

Quali siano e quanto urgenti gli obiettivi per cui abbiamo lavorato e continueremo a lavorare, quale il legame diretto tra le politiche dell’Unione e la nostra vita quotidiana, è illustrato nel programma di Tsipras e in quello della lista, che  declinano un percorso concreto e realistico  per superare la crisi di lavoro e diritti che ha investito buona parte della popolazione europea.

Dalla modifica delle politiche economiche (con la cessazione dell’austerità, la rinegoziazione del debito, gli investimenti per l’occupazione), al rinnovamento degli istituti di democrazia della UE, alla cura dell’ambiente e infine alla pace e solidarietà internazionale, l’analisi e l’elenco degli obiettivi disegna un’Europa possibile che abbia al centro le necessità, la vita e il futuro delle popolazioni che la abitano e per le quali è stata pensata dai suoi ispiratori.

Il Comitato comasco, si ritroverà giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9, per un confronto sull’esito del voto, sul futuro dell’esperienza dell’Altra Europa e sul percorso da avviare in questa nuova fase, anche in vista della riunione dei comitati territoriali, assieme ai garanti e al comitato operativo, che si terrà sabato 7 giugno a Roma. [Comitato Como per Tsipras]

 

27 maggio/ Tsipras/ Festa europea

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L’altra Europa c’è e c’è anche a Como dove, in città, i consensi hanno superato la media nazionale raggiungendo il 4,43 per cento. Per gli attivisti e le attiviste, i partiti della sinistra, i movimenti che hanno dato vita e lavorato insieme per la nuova formazione politica che conquista in Europa, nonostante lo scandaloso oscuramento mediatico anche a Como,  tre seggi si tratta di un risultato straordinario che viene descritto con il motto del ‘68 parigino «Ce n’est qu’un début». Il Comitato Como per Tsipras invita alla festa europea della lista che si svolgerà martedì 27 maggio alle 20,30 alla Cooperativa I Romeo di via Lissi  6 a Como.

 

23 maggio/ L’altra Europa chiude a Porta Torre

laltra-europa-con-tsiprasL’altra Europa a Como chiude la campagna elettorale in piazza  venerdì 23 maggio a Porta Torre a Como dalle 16 con un presidio con distribuzione dei materiali della lista, “tweetcomizi” e   azioni di gruppo. Alle 20,30 Spritzas e fe(s)ta, “apecena” di auto finanziamento aperta a tutte e tutti (offerta quasi libera di 15 euro) al bar Vignetta, via Zezio 42 Como. Le iniziative si svolgeranno sia tempo permettendo che tempo non permettendo. 

 

Minacce di morte a Giuliana Sgrena

sgrena tsipras

L’odio violento delle destre contro Giuliana Sgrena, candidata de L’altra Europa con Tsipras nel Nord Ovest, minacciata di morte da facinorosi di destra. La giornalista, che è particolarmente apprezzata anche a Como dove in pochi giorni furono raccolte le firme per la sua candidatura dal basso nell’Altra Europa, viene reiteratamente ingiustamente accusata per dichiarazioni mai fatte relative al caso dei marò incriminati in India che sono state smentite con chiarezza nella conferenza stampa all’Arci Xanadù. Nel seguito del post l’intervista a Sgrena di Eleonora Ferrosi da Globalist.

«Giuliana Sgrena, firma di Globalist e candidata alle elezioni europee con la lista L’Altra Europa con Tsipras, è stata di nuovo pesantemente insultata e minacciata sulla sua pagina Facebookdurante la campagna elettorale. Ha commentato: “Il pretesto è spesso la questione dei marò, su cui io ho chiarito le mie posizioni. Loro continuano a pubblicare delle mie dichiarazioni false con le quali poi aizzano la gente”. “Questi facinorosi di destra li ho già denunciati alla polizia postale, ma questo non basta per calmarli. Il problema non sono solo loro, ma sono anche i giornalisti e i giornali di destra, come Libero e Il Giornale, che cavalcano la polemica ed esaltano questi insulti”, ha aggiunto amareggiata.

Globalist, in passato, ha già più volte affrontato la grave questione degli insulti e molti dei commenti pesanti sono stati cancellati perché di rilevanza penale.

Un nuovo caso di insulti e minacce, anche di morte, contro di lei e proprio durante la campagna elettorale per le europee. Questa volta il motivo qual è?
Continuo ad essere insultata da manifestanti di estrema destra. A Vercelli come a Como, ad esempio, i Fratelli d’Itlia hanno fatto delle manifestazioni contro di me. Spesso è la questione dei marò al centro della polemica, ma io ho chiarito tutte le mie posizioni. Loro continuano a diffondere delle mie dichiarazioni false, in base alle quali poi aizzano la gente. Qualsiai cosa io scriva su Facebook, loro mi minacciano, mi insultano e mi trattano con tutti gli epiteti possibili. Addirittura è apparsa anche una pistola.

Chi sono i responsabili di queste minacce? Da chi le arrivano gli insulti?
Io penso che sia opera di scalmanati, ma quando le minacce arrivano a centinaia e si indicono anche manifestazioni contro di me tutto diventa un po’ inquietante. Le minacce che ricevo ogni volta che scirvo un articolo sul mio sito o su Globalist sono pesanti e non c’entrano col contenuto di quello che dico. Si scagliano contro il mio nome, contro la mia storia. Io difendo quello che ho fatto nella mia vita. È solo l’espressione di un gruppo di facinorosi di destra che si accaniscono su di me perché sul web ognuno può dire quello che vuole.

Ha preso provvedimenti?
Li ho già denunciati alla polizia postale, ma questo, evidentemente, non li ha mai fermati e non basta per calmarli.

Qual è stata la reazione della lista Tsipras?
Dalla lista Tsipras sono molto preoccupati e hanno deciso di rilasciare un comunicato stampa perché è veramente incredibile che ci siano questi insulti e minacce nei miei confronti. Non sono surragati da alcuna motivazione, ammesso che ci possa essere una motivazione per essere insultati, e poi sembra che io sia l’unica candidata che venga sottoposta continuamente a questi trattamenti.

Come è stata affrontata la questione dai media?
Il problema non sono solo i facinorosi disturbati e frustrati, ma sono anche i giornalisti e i giornali di destra, come Libero e Il Giornale, che cavalcano la polemica, scrivendo articoli che esaltano questi insulti. C’è una responsabilità politica, è vero, ma anche da parte dei giornalisti che invece di fare il loro lavoro vanno ad alimentare queste provocazioni». [Eleonora Ferrosi, globalist]

Paolo Ferrero: con Tsipras un new deal per L’europa

paolo ferrero como

All’inizio poche persone domenica 18 maggio mattina in piazza Duomo. Accanto al banchetto de L’altra Europa con Tsipras quello della Lega e di altri partiti che dopo aver votato l’obbligo al pareggio di bilancio nei conti dello stato ora protestano in piazza perché tale norma è in vigore o vorrebbero addirittura uscire dall’euro e forse anche dall’Europa senza spiegare e chiedersi cosa ciò determinerebbe nella vita reale delle persone. Ma quando Paolo Ferrero ha iniziato a parlare ponendo questioni fondamentali, da lui stesso definite «di semplice buon senso», i passanti hanno iniziato a fermarsi e  apprezzare le proposte che il segretario del Prc ha illustrato dal programma dell’unione delle sinistre europee con Tsipras. On line i video dell’intervento di Pierluigi Tavecchio, segretario provinciale del Prc di Como,  e di Paolo Ferrero. Guarda anche i video anteprima su fb  di ecoinformazioni. [foto Simona Benedetti]

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