Mese: Aprile 2014

7 aprile/ don Annino Ronchini e la meglio gioventù

don annino ronchiniLunedì 7 aprile a Fino Mornasco, nell’ambito della rassegna Oltre lo sguardo/ Incontri promossa dal Coordinamento comasco per la pace, don Annino Ronchini interverrà nella serata intitolata La meglio gioventù. Don Annino Ronchini è referente del settore Salute mentale e disagio psichico della Caritas diocesana di Como, appassionato conoscitore di Leone Tolstoi, il grande profeta russo che convertì Ghandi alla non violenza. Nato a Valmorea il 26 luglio del 1950, è stato ordinato sacerdote il 29 giugno del 1974. Dopo l’ordinazione è stato per alcuni anni vicario presso la parrocchia di Rovellasca, quindi parroco fino al 1992 di Casalzuigno con l’incarico di vicario foraneo e successivamente parroco a Ponte Tresa fino all’agosto del 2000. Dal 2000 al 2008 è stato parroco di Vertemate. Dopo otto anni di ministero pastorale in questa comunità della bassa Comasca prosegue il suo servizio a Colico, dove attualmente è parroco. L’incontro di lunedì 7 aprile, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Fino Mornasco, inizia alle 21 nella sala del caminetto del municipio, all’interno del parco comunale.

Hans Erni, il grande visionario della pittura svizzera

5. HErni - Ikarus Lilienthal, 1941Mostra alla Pinacoteca comunale Casa Rusca di Locarno, in piazza San Antonio, a cura di Rudy Chiappini con la collaborazione di Riccardo Carazzetti, inaugurazione sabato 5 aprile alle 17, aperta fino al 17 agosto, da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. Lunedì chiuso.

 

«Testimone di un secolo di storia, Erni è oggi considerato uno degli artisti svizzeri più illustri ed eclettici di fama internazionale – precisa la presentazione –. A 104 anni si dedica tutt’ora al suo lavoro con impegno instancabile, ottimismo, chiarezza di pensiero e spirito combattivo. Nella sua lunga carriera artistica, Hans Erni ha frequentato i più grandi esponenti dell’arte del Novecento: Kandinskij, Mondrian, Gris, Brancusi, Calder, Moore, Arp, Hepworth, Braque e, soprattutto, Picasso che ha influenzato il suo tratto grafico al punto da meritarsi anche l’appellativo di “Picasso elvetico”».

«Nel corso della sua lunga attività Erni ha creato migliaia di opere: dai quadri di cavalletto agli affreschi, dai manifesti alle litografie, dalle scenografie alle illustrazioni di libri specializzati, enciclopedie e opere letterarie, dalle ceramiche agli arazzi, alle sculture – si spiega –. In mostra una selezione di una settantina di opere, dagli esordi degli anni Trenta fino ai giorni nostri, che testimoniano la ricchezza stilistica e la straordinaria prolificità artistica di questo grande visionario, decano dell’arte svizzera».

Ingresso biglietto intero 8 franchi, 5 (ragazzi, Avs e gruppi di minimo 10 persone, ingresso gratuito per le scuole.

Per informazioni tel. 0041.917563170, e-mail servizi.culturali@locarno.ch, Internet www.locarno.ch. [md, ecoinformazioni]

Riduzione orari agli addetti alle pulizie, protestano i sindacati

pulizia_nelle_scuoleStato di agitazione all’ospedale Valduce fra gli addetti alle pulizie. Nonostante il parere contrario dei sindacati, la Markas, ditta appaltatrice del servizio, ha intenzione di ridurre l’orario di lavoro da 36 ore settimanali a 30. Dopo l’ultimo incontro con le parti sociali, avvenuto giovedì 27 marzo, l’azienda ha deciso unilateralmente di cominciare la turnazione. Sono 55 i lavoratori coinvolti, in gran parte donne

 

: «È assurdo, gli addetti stanno facendo ore in più e saltano il riposo, diminuire il monte ore non è la decisione corretta – commenta Gloria Giudici, Filcams Cgil – fra l’altro, gran parte delle persone, prima che venisse esternalizzato il servizio, erano assunte direttamente dall’ospedale. Abbiamo criticato fortemente la scelta, i lavoratori sono in stato di agitazione e non escludiamo, nei prossimi giorni, di proclamare lo sciopero».
«Prendiamo atto di un comportamento da parte dell’Azione che rasenta l’attività antisindacale, siamo stupefatti – commenta Orlando Procopi, Fisacat Cisl – dopo aver ricevuto nel luglio 2013 la formale comunicazione di esuberi ed aver condiviso un percorso di cassa integrazione in deroga finalizzato ad avere il tempo necessario per trovare soluzioni condivise e sostenibili , oggi ci troviamo davanti ad una azienda che ha deliberatamente rifiutato il confronto con le organizzazioni sindacali. e con i lavoratori e le lavoratrici tutte, intervenendo in senso unilaterale ed illegittimo. Tuteleremo i diritti e gli interessi dei lavoratori tutti nelle opportune sedi».

Arte e Design

arte e design magInaugurazione della mostra di Karim Rashid e Philip Michael Wolfson venerdì 4 aprile alle 18.30 alla Mag in via Vitani 31 a Como.

 

«La poetica di Karim Rashid sostiene che il design non deve risolvere i problemi, ma creare un abbellimento rigoroso dei nostri ambienti costruiti. Artista presente sulla scena internazionale sin dal 1985, nasce a Il Cairo nel 1960 da padre egiziano e madre inglese. Cresciuto in Canada, ora gestisce il proprio studio sulla 54th St. di Manhattan, ma anche l’Italia gli è nel cuore, in quanto ha terminato gli studi e iniziato la professione proprio nel nostro paese, nel 1982/84 – spiega la presentazione –. Da ragazzo prodigio della metà degli anni ’80, la sua escalation si è sviluppata nel 1993 dopo aver aperto il suo studio a New York, lavorando con i più prestigiosi marchi del panorama mondiale. Da allora, più di 70 pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti dei maggiori musei mondiali e gli oltre 2mila pezzi realizzati annoverano Karim Rashid tra i protagonisti della storia del design contemporaneo. Premi, onorificenze e opere pubbliche sono un susseguirsi di eventi per tutta la sua carriera, ma la voglia di trasmettere agli altri il suo pensiero lo ha sempre contraddistinto. È stato infatti a lungo professore di importanti atenei negli Usa e in Canada e tutt’ora partecipa a conferenze, seminari e premi internazionali».

«La contemporaneità per Philip Michael Wolfson, si esprime riesaminando le forme e le idee dei primi movimenti del ‘900, il Futurismo e il Costruttivismo. Nasce a Philadelphia nel 1958, consegue gli studi tra la Cornell University di New York e la Architectural Association di Londra dove viene scoperto da Zaha Hadid, con la quale collaborerà per dieci anni, ricoprendo il ruolo di head of design fino al 2001 – prosegue lo scritto sull’altro artista esposto –. Dopo aver aperto il proprio studio, Philip Michael Wolfson incomincia la propria produzione sperimentale, le cui forme sono definite dalla dinamica delle fratture e delle frammentazioni; egli manipola i materiali, stratificandoli o contorcendoli, creando pezzi in cui la luce, le ombre e riflessi sono parte integrante della loro seduzione. L’uso dei materiali lo ha sempre stimolato, fino a spingerlo ad utilizzare la fibra di carbonio e altri materiali innovativi e proiettandolo nel futuro dell’ArtDesign, di cui lui è uno degli attori principali. Nella sua lunga carriera riceve innumerevoli premi e le sue opere sono esposte nei musei e nelle collezioni più importanti del mondo, dal Victoria and Albert Museum di Londra alla Fondazione Cartier di Parigi o il Price Tower Arts Center di Bartlesville in Usa».

«La mostra è pressoché divisa in due spazi, per garantire la propria privacy ad ogni opera. Nella prima sala le opere di Philip Michael Wolfson dialogano tra loro con le forme dinamiche e spigolose delle serie D-Line e French Curve con la loro scrivania, le consolle e la specchiera, prodotte in materiali tradizionali, quali il metallo ed il legno. In netto contrasto, verso il futuribile, con il D-Line Centerpiece ed il D-Line Tray, centrotavola-portafrutta e vassoio, entrambi realizzati in fibra di carbonio – precisa la nota –. Nella seconda private zone, le curve sensuali delle sedute di Karim Rashid, tra cui ritroviamo la LoveSeat prodotta in limited edition per Veuve Clicquot Ponsardin, rimbalzano tra una e l’altra, passando per il meraviglioso Opposite coffee table e la libreria Italia, prodotta in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il contrasto delle linee dei due designer principali viene accompagnato da singole opere di artisti e designer quali Marco Ambrosini e DoroLifeStyle».

Per informazioni Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

4 aprile/ Aprile dolce dormire

040414 aprile dolce dormireSerata di letture sul sonno, con l’invito a partare un libro che parli del sonno e a leggerlo in compagnia, venerdì 4 aprile alle 21 all’Ultimo caffè in via Giulini 3/A a Como, organizzano il Gas Birola e il Gas Sant’Agata, per Leggevamo 4 libri al bar. Per informazioni Internet www.vivereconlentezza.it.

1 aprile/ Rivoluzioni violate al Gloria/ Alle 19,30 aperitivo-buffet, alle 21 dibattito

sgrenaL’Arci provinciale di Como invita martedì 1 aprile alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como a Rivoluzioni violate. Giuliana Sgrena, giornalista de il manifesto, saggista e autrice del libro Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista [il Saggiatore, marzo 2014] dialoga con Edda Pando, Todo Cambia Arci Milano. Introduce Celeste Grossi, Arci Como. Interventi video a cura di ecoinformazioni. La serata sarà preceduta alle 19,30 da un aperitivo-buffet offerto dall’Arci provinciale di Como. Al Gloria si potrà firmare per la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras nella quale è candidata anche Giuliana Sgrena.

Guarda e diffondi lo spot video.

ecoinformazioni on air/ Non passa la sfiducia, non parla il Pd

logo ecopopIl servizio del 1 aprile di Michele Donegana per Radio popolare. Ascolta il servizio audio.  Non passa la sfiducia. Come previsto l’opposizione alla Giunta Lucini a Como si è scagliata contro l’assessora Gisella Introzzi, soprattutto per le vicende riguardanti la sostituzione del capo della polizia locale. Ma nella discussione sulla mozione di sfiducia è stato coinvolto anche il consigliere Marco Servettini per la partecipazione dell’associazione L’isola che c’è al progetto beCome. Il consigliere si è difeso dicendosi «sgomento per il clima da caccia alle streghe» e rivendicando la capacità di fare rete fra mondo dell’associazionismo e istituzioni. In difesa dell’assessora sono intervenute alcune voci della maggioranza, ma nessuna dai banchi del Pd. Dopo la mezzanotte con voto segreto tutti i consiglieri di minoranza presenti hanno votato la sfiducia, così come quelli di maggioranza l’hanno bocciata, tranne uno, che si è astenuto. [Michele Donegana, ecoinformazioni].

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