9,10 e 11 settembre/ Occupy Gloria #1. Musica e cinema per l’apertura dello Spazio Gloria

Venerdì 9 settembre riaprirà per una nuova stagione lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como gestito dal circolo Arci Xanadù. Sarà una riapertura all’insegna dell’ottimismo con tre giorni di musica e cinema di qualità ad ingresso gratuito, nonostante le preoccupazioni che aleggiano sempre più forti per lo sorti dello storico spazio.
«Venerdì 9 settembre lo Spazio Gloria riprende le attività in una situazione quanto mai incerta per il suo futuro. – Si legge nella lettera che il circolo ha inviato ai soci, alle socie ed alla stampa – Come saprete, a breve riaprirà la multisala di Camerlata e questo, come si può immaginare, metterà a dura prova la possibilità di continuare l’attività di cinema così come l’abbiamo praticata in questi ultimi anni. Soprattutto temiamo che sarà molto difficile poter programmare le prime visioni con la stessa continuità e ampiezza di scelta nei titoli finora possibili.
Spazio Gloria è nato nel 2007 con la vicina multisala già esistente; è nato come progetto di spazio polifunzionale dove il cinema di qualità avesse la possibilità di affiancare altre forme di arte e spettacolo e dove la città potesse ritrovare un luogo di incontro e di scambio.
Dopo un anno la chiusura di quella multisala e poi quella della multisala Astoria nel 2009 ridussero drasticamente i cinema a Como; restava aperto solo l’Astra. Un vuoto che lo Spazio Gloria in questi anni ha contribuito a riempire, garantendo la circolazione di molti film che altrimenti non avrebbero raggiunto la città di Como. Questa è situazione ci ha però fornito una grande opportunità, perché contemporaneamente ci era fatto divieto di praticare musica e teatro, per le inadeguatezze normative della struttura: uno stop che aveva costretto il progetto di spazio polifunzionale in stand by.
Si tratta ora di tornare al progetto originale, che resta più che mai attuale. C’è sicuramente bisogno di ripensarlo, di aggiornarlo alla luce dei dieci anni trascorsi; c’è bisogno di idee per le nuove attività e c’è anche bisogno di denaro, perché a tutt’oggi il processo di adeguamento funzionale è fermo a metà strada. Questo mentre la Prefettura ci chiede conto dello stato di avanzamento dei lavori col rischio di uno stop a tutta l’attività.
L’insieme di questi fatti ci fa temere che la possibilità che questa esperienza abbia fine non sia mai stata concreta come oggi.
Volendo utilizzare una metafora sportiva per descrivere la situazione, potremmo dire che siamo all’ultimo round di un incontro di pugilato. Siamo forse un po’ suonati ma siamo ancora in piedi, e soprattutto abbiano ancora in serbo qualche colpo che potrebbe risolvere l’incontro positivamente per noi.
1) Stiamo preparando un importante progetto da presentare a Fondazione Cariplo, un progetto triennale già approvato in via preliminare che, se approvato in via definitiva, ci darà risorse per adeguare le strutture e per sviluppare nuove attività. Lo presenteremo entro la metà di ottobre ed entro fine anno ne dovremmo conoscere l’esito.
2) Abbiamo avviato con l’Amministrazione Comunale un confronto sulla nostra proposta di convenzione, e pensiamo che, anche se non dovesse avere esito positivo, potrebbe però portare a un cospicuo contributo, legittimato anche dal fatto che siamo un’associazione che in questi anni ha ricevuto ben pochi finanziamenti a fronte di un volume notevole di attività.
3) Con la riapertura partiremo con la nuova campagna di raccolta fondi Sostieni il Gloria vincerai un cinema! Non crowdfunding, non aste che vanno semideserte, ma una lotteria che darà 100 premi in ingressi al cinema, dai maggiori che saranno free pass per tutto l’anno, ai minori che saranno semplici ingressi a una proiezione. Da questa campagna contiamo di ricavare 25.000 euro, che serviranno in parte a riprendere i lavori di adeguamento, in parte a far fronte alle inevitabili difficoltà economiche che avremo e che vanno a sommarsi a quelle già esistenti. Per raggiungere questo obiettivo contiamo molto sulla collaborazione di tanti di voi e nei prossimi giorni torneremo sul tema che le dovute specifiche.
Se queste tre operazioni andranno a buon fine avremo superato anche questo ostacolo e potremo guardare al futuro con più ottimismo.
Il 27 gennaio 2017, Spazio Gloria compirà 10 anni: una data simbolica che rappresenta anche la data limite entro la quale saremo in grado di dire se dovremo chiudere o potremo continuare per molti anni ancora.
Facciamo in modo che quella data non sia un giorno triste ma un giorno di festa!
Nel frattempo stiamo preparando una riapertura all’insegna dell’ottimismo 9, 10, 11 settembre sarà Occupy Gloria # 1, tre serate di cinema e musica aperte a tutti con ingresso gratuito. L’iniziativa servirà come lancio della campagna di raccolta fondi.»
Il programma di Occupy Gloria # 1 è il seguente:
venerdì 9 – proiezione di Stand by me di Rob Reiner, a seguire Massi (The Leeches) dj set
sabato 10 – proiezione di Caro diario di Nanni Moretti
domenica 11 – proiezione di Fà la cosa giusta di Spike Lee, preceduta da aperitivo con dj set di Beatbong Prod. & The Lakeist



Gli spettacoli avranno inizio alle 21.
[Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]
Aumenta la quota di domande d’asilo respinte: 22% nel 2012, 39% nel 2013 e nel 2014, 59% nel 2015, 63% nei primi otto mesi del 2016. Solo il 5% dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Il 13% riceve il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, il 19% consegue la protezione per motivi umanitari (24 mesi, prorogabili).
Diventa ogni giorno più evidente quanto sia stato grave l’errore di licenziare l’associazione Firdaus senza neppure creare in armonia le condizioni per il superamento di quel meritorio servizio che gratuitamente aveva sfamato i migranti quando ancora essi non erano sulle prime pagine dei giornali di tutta Europa. Quella scelta negli ultimi giorni ha determinato una situazione paradossale (tanti si affannano a sfamarli, ma loro chiedono prima di tutto libertà) e difficoltà fortunatamente modeste (i giornali scandalistici presenteranno in modo enfatico i fatti, ma non è così, non è accaduto quasi nulla) mettendo in difficoltà migranti, ragazzi/ e “antagonisti” e Forze dell’ordine.

Dall’11 al 18 settembre il Teatro San Teodoro di Cantù verrà simbolicamente occupato per trasformarsi in luogo di formazione e aggregazione. Una dimensione in cui condividere capacità e passioni e trasformarle in un fare comune, un’agorà entro la quale la città possa riversarsi. Un palcoscenico aperto, un progetto da condividere con compagnie e artisti, operatori e spazi culturali del territorio, addetti ai lavori e semplici appassionati di arte e cultura, per sperimentare una progettazione partecipata.
Il gruppo eterogeneo di solidali, attivo alla stazione San Giovanni nella gestione dell’info point informale, che si firma “Alcuni antirazzisti comaschi”, ha indetto per mercoledì 7 settembre un presidio di solidarietà con i migranti dalle 17 a Ponte Chiasso in piazza Anna Frank e domenica 11 Settembre un corteo antirazzista con ritrovo alle 14 a Chiasso allo stadio comunale di via Soldini. Di seguito il documento con le ragioni dell’iniziativa.
La segreteria provinciale Prc-Se in un comunicato che riportiamo integralmente esprime la necessità di congiungere la lotta per i diritti umani dei migranti con quelle di tutte e tutti contrastando le strumentalizzazioni delle destre. 
