12 settembre/ Nuova stagione de I Lunedì del cinema
Parte il 12 settembre alle 21, una nuova stagione della rassegna di cinema internazionale d’autore I Lunedì del cinema allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Il primo film in programma è The zero theorem di Terry Gilliam. Tutto il programma dal 12 settembre al 19 dicembre, che ha visto come sempre la direzione artistica di Alberto Cano, è disponibile su www.spaziogloria.it o su www.lunedicinema.com. Ingresso intero 7 euro, ridotto 5 euro, abbonamento alla stagione 50 euro (i film allo Spazio Gloria sono riservati ai soci e alle socie Arci).
Il Teatro Sociale di Como organizza ogni anno corsi di teatro, musica, coro e danza per bambini, ragazzi e adulti, pronti ad emozionare e coinvolgere. Un teatro fatto da chi, ogni giorno, studia e si esercita, mettendo in gioco corpo ed emozioni. Un teatro di e per le famiglie. Sabato 10 settembre dalle ore 15 le scuole del Teatro Sociale si raccontano alla città attraverso un Open Day aperto a tutti in Piazza Verdi, davanti al Teatro. A tutti gli interessati verranno fornite le informazioni riguardanti i corsi. Un’occasione unica quindi per incontrare e conoscere gli insegnanti e avere un “assaggio” della formazione degli allievi. Le novità di quest’anno riguardano i corsi Giocodanza, Giococirco – dai 3 ai 5 anni- e Propedeutica alla danza, dai 6 ai 7 anni. Sono corsi pensati per far avvicinare anche i più piccoli alle arti della danza e del circo, portando i bambini alla scoperta del proprio corpo e delle proprie potenzialità, attraverso un’attività ludica che stimoli la fantasia e la creatività del bambino. I corsi partiranno dall’1 ottobre. Sarà possibile iscriversi dal 13 settembre presso la Biglietteria del Teatro Sociale di Como, secondo i consueti orari di apertura (martedì e giovedì, ore 10 – 14, mercoledì e venerdì, ore 16– 20 e sabato dalle ore 10– 13 e 14 – 18.). Inoltre, il Teatro Sociale di Como ha in programma dal 12 al 16 settembre i workshops di Musical Theatre e Danza Contemporanea. In caso di pioggia l’Open Day si svolgerà all’interno del Teatro Sociale, anziché in Piazza Verdi.
Uno dei luoghi comuni più tristemente diffusi su chi migra è che “non abbia più niente da perdere”. L’impressione è che le decine di giovani, quasi tutti africani (la maggior parte di etnia
Il sindaco di Como risponde su fb alle critiche che gli sono state fatte da alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nel post “A cosa penso?”, che pubblichiamo integralmente nel seguito, Mario Lucini preferisce non ribattere punto su punto, invita all’unità di coloro che hanno a cuore gli interessi dei migranti e afferma: «Cosa ha fatto il Comune in questi mesi lo sanno anche i rappresentanti delle associazioni
Abbiamo chiesto a Bruno Magatti di rispondere alle accuse contenute nella lettera di alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nella risposta l’assessore alla Politiche sociali, da sempre dalla parte degli ultimi, rivendica il basso profilo come scelta, il non apparire come strumento per fare senza la necessità di dire di aver fatto, elenca le cose fatte anche nella sostanziale mancanza di competenza del Comune in un tema che è quasi completamente responsabilità del governo e segnala che «C’è chi fa uso delle “povertà” come uno sgabello per farsi grande».
L’utopia dietro l’angolo. Segmenti della Como alternativa degli anni ’70. Questo è il titolo di una mostra aperta il 2 settembre e che si potrà vedere fino all’11 settembre dalle ore 16 alle ore 20, al Chiostrino di Sant’Eufemia in Piazzolo Terragni 4 a Como. Fotografie, manifesti, documenti che provano a ricomporre una memoria sommersa e ad offrire suggestioni su un decennio che la stampa e i libri scolastici hanno relegato ad anni di piombo, ma che nella realtà furono qualcosa di più complesso e ricco: utopia, creatività, musica, scoperta della politica, sperimentazioni artistiche. La mostra, progettata da Anna Menci, si trova nei locali del piano terra e al primo piano del Chiostrino. Abbiamo chiesto a Anna Menci, curatrice della mostra, di presentarla.
Micaela Landoni ci ha lasciati la mattina del 6 settembre. Non avremo più il suo sorriso, la sua tenerezza, la sua fantasia, la sua concretezza, la sua capacità di trasformare un insieme in un gruppo. Ecoinformazioni non sarebbe esistita senza di lei, la nostra informazione libera non sarebbe mai cominciata. E senza di lei non ci sarebbero state neppure le Stoffe e le storie. Micaela sempre attiva, Micaela innovatrice con le radici nel passato, fino alla ricerca a tremila metri di quota in Tibet di essenze naturali per colorare i tessuti. Micaela politica, fondatrice di Paco, incontro fertile di differenze. Micaela ambientalista. Micaela acuta protagonista di lotte e pratiche, immune dal protagonismo. Ciao Micaela.
