Mese: Settembre 2016

30 settembre/ È nato il terzo settore?

L’incontro organizzato dal Forum del Terzo settore Como e coordinato dalla sua portavoce Francesca Paini permetterà di conoscere meglio il testo della riforma del Terzo settore, di ragionare sulle prospettive che saranno determinate dai decreti attuativi delegati al governo e sull’evoluzione  del settore prevista dal nuovo assetto normativo. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Csv di Como e Federsoliarietà – Confcooperative Insubria

Interverranno:Donata Lenzi, relatrice DDL di riforma alla Camera;  Attilio Rossato, presidente CSVnet Lombardia,  Valeria Negrini, presidente Federsolidarietà Lombardia.

 

Migranti. E ora? La bella Como si interroga sul futuro

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pjimage-11Probabilmente ci sbagliavamo, quando nel corso dell’estate affermavamo a più riprese che Como, nell’affrontare una presenza di migranti sempre più vasta, stava mostrando il suo volto migliore. Nella raccolta delle nostre cronache da e sul microcosmo delle nuove migrazioni che interessavano questa città, raccolte nella bellezza di 258 pagine che vi invitiamo a leggere e a guardare, avremmo dovuto far riferimento a tanti – e tutti splendidi – volti.
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La questione migranti affolla la Cna per il microfono aperto di ecoinformazioni

severino-migrantieoraEsperimento riuscito. Per una volta un’assemblea nella quale a parlare è stato il “pubblico” che ha affollato la sala della Cna per Migranti. E ora? il 29 settembre. Un incontro senza relatori e senza conclusioni organizzato da ecoinformazioni. E tutti hanno rispettato le regole riassumendo la loro opinione in appena tre minuti per permettere a tutti di dire la propria. Già on line l’articolo di Alida Franchi e i video di Pietro Caresana di tutti gli interventi.

29 settembre/ Assemblea: Migranti. E ora?

migr-ass-1ecoinformazioni invita giovedì 29 settembre alle 21, nel salone della Cna in viale  Innocenzo XI 70 a Como, tutti (proprio tutti) all’assemblea cittadina Migranti. E ora? Non ci saranno interventi introduttivi, nessuno concluderà.

La nostra redazione propone questa iniziativa perché ritiene serva un “microfono aperto” per permettere l’espressione delle diverse idee della Bella Como che ha tentato di dare accoglienza ai migranti e ha dato dignità alla città mostrandone il volto migliore. Serve ragionare con tante voci diverse  sul come andare avanti e affrontare l’emergenza permanente che la questione epocale delle migrazioni determina. Serve una discussione su diritti e possibilità di soddisfarli e di estenderli a tutti/ e e a ciascuno/a. Serve in una città di frontiera l’approfondimento di come prendere compiutamente atto di esserlo.

Il senso delle mani per l’Africa

mani-ferrovieÈ raro che  un’opera d’arte venga sottoposta a una così dura prova dai fatti che vi accadono intorno. Capita a “Le mani” di Massimo Clerici e Doriam Battaglia, la grande scultura collocata  il  30 maggio del 2000 in viale Tokamachi, sotto la scalinata che porta alla stazione ferroviaria di Como San Giovanni. Voleva essere un simbolo della dedizione al servizio dello Stato e fu accolta allora da non poche critiche, come succede invariabilmente per qualsiasi intervento urbano.

Ora che intorno a quelle mani si è radunata dolorosamente la folla dei migranti in fuga da fame e guerre, il monumento ha subìto una straordinaria metamorfosi di senso. Quelle mani, sulle quali abbiamo visto accucciarsi e giocare a nascondino ragazzini venuti da un altro mondo compaiono ormai in migliaia di foto scattate in questi mesi e sono diventate il simbolo dell’accoglienza. E molti pensano che l’intenzione degli artisti fosse stata questa. Invece è un preziosissimo caso (sebbene amaro) in cui non è l’arte che fa il paesaggio urbano, è proprio il contrario. [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

Chiara Bedetti: aiutarli a costruire il loro futuro

chiara bedettiLeggo in questi giorni, in queste ore molte lettere e post sul campo, sullo sgombero, sull’accoglienza, sulla mensa e sul dopo mensa. Ognuno racconta un tassello di questo complesso puzzle e porta con sé un frammento del vissuto di chi scrive. Ne riceviamo un’impressione di umanità e solidarietà che scalda il cuore, ma che non aiuta a mantenere quella lucidità di pensiero e di azione che oggi è fondamentale. (altro…)

1 ottobre/ Cena solidale del comitato TreTrentasei ad Albiolo

 tretrentaseiLe Amministrazioni comunali di Albiolo, Binago, Cagno, Rodero, Solbiate e Valmorea, la Protezione civile e le Associazioni di volontariato del territorio hanno costituito il Comitato TreTrentasei, orario di inizio del terremoto del 24 agosto 2016, con la volontà di raccogliere fondi da destinare ad un importante progetto per la ricostruzione. I fondi raccolti dal comitato TreTrentasei nelle varie manifestazioni in programma, saranno rendicontati pubblicamente, così come il loro impiego. La prima iniziativa del comitato si terrà ad Albiolo sabato 1 ottobre alla tensostruttura del Parco comunale. Una serata all’insegna del buon cibo e della buona musica. Oltre al menù che prevede la pasta all’ amatriciana e salamella (in alternativa pasta al pomodoro e formaggio), la serata sarà allietata dalla presenza di importanti artisti della zona che hanno aderito all’iniziativa tra cui: Settegrani, Luca Ghielmetti, Filippo Andreani, Fabrizio Priori, Vanni Patriarca, Massimo Scoca e Harvey.
Per necessità organizzative è richiesta l’iscrizione compilando un modulo (scaricabile qui) che dovrà essere consegnato in uno dei seguenti punti di raccolta:
– Albiolo: Oratorio Albiolo , Cartoleria Pomaro Savoldelli , Tabaccheria Sardo Daniela
– Binago: Uffici Comunali – Piazza V. Veneto 5
– Cagno: Polisportiva Intercomunale – Via Brella ,Bar del Centro Sportivo, Uffici Comunali – Piazza Italia 1
– Rodero: Uffici Comunali – Via Italo Buzzi 3
– Solbiate: Bar Chiacchere da Caffè – Piazza Roma , Uffici Comunali – Via IV Novembre 5
– Valmorea: Uffici Comunali – Via Roma 86 , Farmacia Ghielmetti – Via Roma 579

La cucina aprirà alle 19 e la tensostruttura sarà riscaldata.

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