Mese: Maggio 2018

ecoinformazioni on air/ Snooze

Il  servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 21 maggio alle 6,45 a Snooze su Radio Popolare.  L’arte dell’accoglienza. Parliamo di san Francesco non della vita del poverello d’Assisi, ma di poveri e di una ex chiesa dedicata al santo.

Sono senzatetto, sono già lì, dormono al riparo del portico dell’ex chiesa San Francesco a fianco del Tribunale e al centro Cardinal Ferrari in città dove molti di loro venivano ospitati con l’emergenza freddo fino alla fine di aprile. Sono lì e vengono aiutati da Como accoglie che insieme a loro provvede perché il sito venga lasciato pulito e ordinato.

Quel portico ospita da anni senza tetto, in alcuni periodi pochi, ora con l’aggiungersi agli italiani di migranti che non trovano spazio nelle strutture dell’accoglienza che non c’è gli ospiti arrivano a qualche decina mentre altri devono accontentarsi di ripari ancora peggiori.

Il luogo centralissimo è proprio quello dove si svolse il 23 dicembre il bivacco solidale contro l’ordinanza del sindaco di Como Mario Landriscina contro i poveri ed è proprio il luogo dove i vigili urbani della città impedirono ai volontari persino dal distribuire latte caldo a chi avanti a San Francesco aveva trovato riparo in una gelida notte d’inverno.

La proposta di Como senza frontiere è semplice. Basterebbe aprire una porta. Il portico prelude alla chiesa che, vuota e quasi sempre chiusa salvo per qualche giorno di mostre, è uno spazio comunale mai come in questo momento adatto a essere vitale per alcuni cittadini.

La proposta di Como senza frontiere – la rete che raggruppa una quarantina di organizzazioni, dalla Cgil a partiti della sinistra, dal Coordinamento comasco per la Pace all’Arci dai Comboniani alla scuola di italiano della parrocchia di Rebbio – vuole non solo aprire quella porta e offrire un giaciglio più sicuro e confortevole ai senza fissa dimora, ma anche iniziare una collaborazione tra arte e accoglienza che sarebbe laboratorio di quella contaminazione culturale indispensabile quando si affronta il tema immigrazione.

Infatti se la richiesta al Comune è solo di aprire quella dannata porta e permettere al volontariato di operare in un contesto dignitoso evitando a una delle città più ricche del pianeta la vergogna di bivacchi in strada manifesto dell’indifferenza violenta del centrodestra comasco, alla città e agli artisti viene chiesta partecipazione attiva per costruire insieme L’arte dell’accoglienza a San Francesco. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Per il Lario si può e si deve fare meglio

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Nella mattina di sabato 19 maggio si è tenuta, nel salone Bosisio della Ca’ d’industria di Como, il convegno “Como città d’acqua”, organizzato da Legambiente Como e Legambiente Lombardia le cui rispettive presidenti, Chiara Bedetti e Barbara Meggetto, hanno introdotto e moderato gli interventi e costituito dagli interventi di Pietro Genoni e Fabio Buzzi, referenti del Centro regiornale dei laghi di Arpa Lombardia, da Roberta Bettinetti, professoressa associata e ricercatrice del dipartimento di Scienze teoriche e applicate  dell’Università degli studi dell’Insubria, e da  Stefania Di Vito, responsabile della Goletta dei laghi, il cui rapporto per il 2018 è atteso per la prima metà di luglio. Numerosi anche gli interventi del pubblico, composto di circa trenta persone, a dimostrazione dell’interesse verso lo stato di salute del Lario, principale caratteristica del paesaggio comasco a cui gli abitanti della zona – commenta Bedetti in apertura –  «guardano con un misto di amore e odio».

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Luca Michelini/ Massimo D’Alema e la ricostruzione di un partito dei lavoratori

Lo ripeto per non essere frainteso: tutti coloro che si immaginano che la deriva liberale del Pd abbia come attore fondamentale M. Renzi si sbagliano e dimostrano di non avere quella minima conoscenza dei fatti che in politica è indispensabile. La deriva liberal-liberista data dalla fine del Pci e, più precisamente, data dall’ascesa di M. D’Alema. (altro…)

Emilio Terragni/ Con te Como sarebbe stata più serena

Il 20 maggio alle 14, mi ha telefonato la figlia, annunciandomi la morte di Emilio Terragni, candidato sindaco ai tempi dell’Ulivo.
Era una persona colta, squisita, intelligente, curiosa di conoscere e di sapere, dotata di qull’umor pacato, ” inglese”.
Personalmente mi voleva un gran bene e con lui ho passato tante ore, sia in quei tempi di campagna elettorale ( l’Ulivo, tempi belli e meravigliosi) sia dopo, quando mi chiamava per sapere le varie situazioni amministrative e politiche della città.
Con lui,sindaco, secondo me, la città sarebbe stata più “allegra” e “serena”. [Luigi Nessi]
Il funerale si terrà martedi 22 maggio alle 14 nella basilica di San Fedele a Como.

“Scatti migranti”/ Marcello Carrozzo e la sua Itaca

 “Un fotoreporter sociale”: così si definisce Marcello Carrozzo. Il suo intervento [evidentemente poco atteso nonostante la vastità del ventaglio degli organizzatori, nella grande sala, quasi vuota,  dello Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù] la sera di venerdì 18 maggio (dopo essere intervenuto in mattinata all’istituto “Gabriele Castellini” e poi al liceo classico-scientifico “Alessandro Volta”), seguito alla presentazione di Leonardo argentieri (Aifo), ha animato l’iniziativa di Aifo, Arci ecoinformazioni e Il settimanale della Diocesi di Comorealizzata in collaborazione con la Caritas diocesana, il centro socio-pastorale “Cardinal Ferrari” di Como, il Csv Insubria, la rete Como senza frontiere e l’Opera Don Guanella: un corso, di fotografia sociale legata alla migrazione, articolato in quattro lezioni a cadenza settimanale (a partire da sabato 9 giugno) tenute da fotografi, fotoreporter e giornalisti già attivi sul territorio di Como in questo stesso ambito.  (altro…)

Video/ L’Arci della Lombardia conferma presidente e antifascismo

Grande apprezzamento al Congresso dell’Arci della Lombardia per l’intervento del giornalista de La Repubblica  Paolo Berizzi che nel suo ultimo libro Nazitalia analizza le caratteristiche della Lega partito razzista, fascista e xenofobo e svela le interazioni tra leghismo, fascismo e nazismo nel nostro paese. Nell’intervento del giornalista, al Congresso regionale dell’Arci del 19 maggio al circolo Arci Pessina di Milano , la denuncia della mancata applicazione delle leggi contro i movimenti eversivi di destra e la necessità di un impegno antifascista rinnovato e attivo. (altro…)

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