Anno: 2018

Aiuto!!!/ Venite a prendervi il vostro cactus/ Dalle 17,30 (precise) al Gloria domenica 16 dicembre

This image has an empty alt attribute; its file name is puntura.png

AIUTO, siamo pieni di Cactus, decine di migliaia di spine acuminate hanno invaso la redazione di ecoinformazioni. Salvateci!!! La nostra salvezza è la vostra partecipazione a “Glob” domenica 16 dicembre al Gloria dalle 17,30 (precise). 
Venite c’è il concerto con Marco Belcastro, Moreno Delsignore con Fabrizio Settegrani e Luca Sassi, Flavio Minardo con Cinzia Bavelloni, Alberto Guiareschi e Francesco Mantero, Trammamuro. Un cactus ciascuno non fa male a nessuno, ma tutti insieme… Se venite si sente Musica libera per l’informazione libera, meraviglie sonore che saziano lo spirito, ma alle 19,30 (circa) si mangia anche (Moros y cristianos e molto altro), si brinda. E c’è Otium. Ingresso libero. Info: 
https://wp.me/pczuu-lvQ

16 dicembre/ Glob per ecoinformazioni

This image has an empty alt attribute; its file name is GLOB-SENZA.png


Ingresso libero. Chi vorrà potrà sottoscrivere per Arci ecoinformazioni. Tutto il ricavato verrà investito per nuove collaborazioni per rafforzare la nostra impresa giornalistica senza padroni. Vi aspettiamo al Gloria il 16 dicembre dalle 1 7,30 (precise). 

(altro…)

Regala euro di Riace

This image has an empty alt attribute; its file name is frisullo-euro.png

Anche a Como è attiva la Campagna di solidarietà al “modello Riace” promossa dalle Federazioni di Rifondazione comunista della Lombardia: «A Riace si è sviluppato un modello di accoglienza che ha permesso il ripopolamento del paese e la ripresa dell’economia locale. A sostegno di questo rilancio economico e occupazionale le organizzazioni di accoglienza hanno deciso di utilizzare una banconota locale, l’Euro di Riace, anche per compensare le carenze dovute al ritardo delle somme dovute dallo Stato al Comune.

(altro…)

Glob trailer/ La libertà, come la cultura, si mangia (anche)/ Domenica 16 dicembre dalle 17,30 (precise) al Gloria

Non è possibile far vedere tutto, neppure con un video. Tutti da scoprire i meravigliosi sapori del buffet (in realtà quasi una cena) che sarà offerto a tutti i partecipanti e neppure vi mostriamo in anteprima la gioia che proverete nell’aggiudicarvi una copia del nostro straordinario (e unico) calendario o la felicità del brindare insieme per un 2019 senza razzismi e fascismi . Vi ricordiamo solo che partecipando, oltre a essere protagonisti di un significativo passo avanti per la libera informazione a Como e determinare l’allargamento con nuovi/e collaboratori/tri della redazione, potrete anche firmare per Welcoming Europe, sostenere Mediterranea, la nostra nave, unica speranza per i naufraghi nel Mare nostrum diventato mare monstrum. Mancare il 16 dicembre è un atto autolesionistico per chi vuole restare umano. 

16 dicembre/ Glob: uno straordinario concerto per Arci-ecoinformazioni/ Musica libera per l’informazione libera

Domenica 16 dicembre allo Spazio Gloria dalle 17,30. La festa della libera informazione (con le spine). Il concerto, Il calendario Otium 2019 (l’unico con solo i giorni di festa), i cactus (vivi e vegeti) in regalo, il buffet e il brindisi al nuovo anno. Ingresso libero. A tutti verrà offerta la possibilità di iscriversi al circolo Arci-ecoinformazioni e diventare proprietari delle nostre testate. Tutto ciò che sarà raccolto sarà investito in lavoro giornalistico degno: nuove giovani penne per moltiplicare la libera informazione a Como. Negli ultimi anni la nostra impresa giornalistica ha decuplicato i lettori, ma c’è tantissimo ancora da fare. Insieme si può.  (altro…)

Rossi: verso un grande partito socialista europeo

L’incontro del 14 dicembre con Enrico Rossi , introdotto da Rosalba Benzoni,  in preparazione dell’assemblea romana di Articolo uno-Mdp del 16 dicembre, ha riempito la sala dell’Associazione Lissi a Como. Nel pubblico preponderante la presenza di militanti e dirigenti che hanno condiviso l’esperienza dei Ds,  assai meno convintamente quella del Pd, soprattutto renziano, e impegnati nella ricomposizione di un campo del quale il Pd (non più renziano) dovrebbe essere parte. Grande l’adesione della platea alle considerazioni di Emilio Russo (assente perché già a Roma per l’Assemblea), lette da Gianluca Leo in apertura del suo intervento,  e soprattutto all’ampio discorso di Enrico Rossi che ha definito le caratteristiche di un progetto di ricostruzione di un grande partito socialista europeista di governo. Tra i presenti di altre formazioni politiche la parlamentare del Pd Chiara Braga, il segretario provinciale del Pd e consigliere regionale della Lombardia Angelo Orsenigo e Celeste Grossi, segretaria provinciale di Sinistra Italiana,  che è intervenuta  dichiarando diverso il percorso politico di Si, inevitabili scelte differenti nelle elezioni europee, disponibilità alla continuazione a livello locale della collaborazione con tutte le sinistre. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli interventi.

Guarda  sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli altri interventi.

Stomp! il ritmo che racconta

Dopo uno spettacolo degli Stomp, dopo essersi divertiti, aver apprezzato le loro molteplici abilità e (ovviamente) aver applaudito, immagino che la domanda profonda resti: sì ma cosa ho visto? E cioè: cosa / chi sono gli Stomp? Musicisti? giocolieri? acrobati? attori? ginnasti? eccetera.

Bene, non pensiate che chicchessia possa rispondere in modo esauriente. Gli Stomp sono questo e ancora di più.

Intanto conviene ripartire dal nome. Quasi un’onomatopea, stomp significa in inglese camminare con passo pesante, calpestare, sincopare, ballare su una musica sincopata, e poi anche massacrare, e – reciprocamente, quasi contraddittoriamente – stomping è il gerundio/aggettivo che serve a indicare un posto, una zona preferita. Vedete voi…

Gli Stomp – di nuovo – sono questo e ancora di più.

Una performance degli Stomp è dunque un’esperienza piuttosto articolata, dove molti modelli spettacolari si mescolano. Se non ho capito male, oserei proporre che la cifra fondamentale sia il ritmo, e – ancora più precisamente – una interpretazione narrativa del ritmo. Sul palco in effetti si susseguono una serie di scene (alcune progettate proprio come sketch, cioè come battute, anche se l’uso della parola è pressoché assente) delle quali il motore è proprio il ritmo: sonoro, in primo luogo, ma anche visivo. Ed è quasi sempre un ritmo estremamente complesso, capace – appunto – di generare un racconto, per quanto minimo. Così, un battere di mani diventa un dialogo, un palleggio di pallone da basket una relazione di gruppo (dietro la quale non è difficile, e anzi è quasi obbligato, immaginare i campi dei quartieri newyorkesi e quindi il ruolo di riscatto dello sport per le periferie urbane e i suoi abitanti), uno sfogliare di giornale una musica e, alla fine, un silenzio uno sberleffo.

Un’ora e mezza tirata di spettacolo (al termine del quale ci si chiede come diavolo abbiano fatto a resistere, senza un minimo di pausa), in cui si ascolta (non si sottovaluti l’importanza della poliritmia in tutto questo gioco, anche quando cede il passo a ritmi scanditi e semplici, in cui è più facili immedesimarsi), si ride (di ineffabili allusioni) e ci si affanna a seguire le evoluzioni incontenibili del gruppo di otto performers (sei maschi e due femmine).

Rispetto alle prime prove di qualche anno fa, gli Stomp hanno potenziato le gag e il teatro, evidenziando peraltro capacità attoriali tutt’altro che di risulta (e sempre, anche su questo versante, con forti caratteristiche minimaliste).

Ma è inutile, una volta tornati a casa, provare a riscoprire le potenzialità musicali delle scope e dei lavelli casalinghi (“strumenti” effettivamente utilizzati sul palco: anzi, il numero iniziale con le scope è ormai un loro classico), fareste solo disastri…

Gli Stomp sono – davvero – inimitabili e lo spettacolo proposto al Teatro Sociale di Como ne è prova evidente.

PS. L’immagine del tir con la grande scritta Stomp ostentatamente parcheggiato davanti al Sociale al termine dello spettacolo è l’unica prova visiva della loro presenza comasca. Durante lo spettacolo vige infatti il divieto assoluto di riprese e registrazioni, che le maschere del teatro hanno fatto gentilmente ma risolutamente osservare e che il vostro cronista ha a malincuore osservato. Ma gli Stomp sono un’esperienza che merita la presenza fisica e non solo virtuale.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]�

Canepa/ Il Prc con lavoratrici e lavoratori

«”Le lavoratrici ed i lavoratori non devono pagare per la cattiva amministrazione aziendale e per una crisi che non hanno certo prodotto loro” – ha dichiarato Fabrizio Baggi – responsabile del dipartimento lavoro della Federazione Provinciale di Como di Rifondazione Comunista -“Inoltre troviamo inaccettabile il cambiamento repentino ed improvviso di decisioni rispetto all’accordo siglato solo pochi mesi fa.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza