16 novembre/Luminosa Mente…Luminosamente
13° Edizione di Teatro Poetico Nivul e Sogn 2024. Dieci passi nel teatro sabato 16 novembre ore 20,30 Teatro Smeraldo di Montano Lucino via s. Giorgio 18, Lucino. Ingresso 10 euro.
«La luce, la poesia, la passione nel cinema come nel teatro, e nella vita. Stiamo vivendo un periodo di crisi profonda. Lo notiamo a livello di ambiente, ma soprattutto nell’uomo. La vita umana non è più percepita come il valore primario da rispettare, specie se riguarda una condizione di povertà o di differenza sociale. Questa nostra società basata sull’immagine ci ha resi insensibili alla vita stessa; ci vuole perfetti, sottraendoci alle nostre reali passioni. Per vivere in armonia con il mondo servirebbero invece più che mai.
Noi artisti viviamo di passioni e vorremmo rendere omaggio ad artisti passionali. Difficile oramai evitare che l’umanità ricada nel buio, che regredisca di nuovo o addirittura, sprofondi. Esistono ancora tuttavia dei “pensatori costruttivi”, gli Artisti, che con il loro sentire quasi profetico riescono a ravvivare le zone d’ombra con la luce delle loro passioni permeate di saggezza conquistata. Essi si muovono tra la consapevolezza lucida del reale e la visione di una realtà utopica, con le sue innumerevoli potenzialità, aiutando a non abbandonare la speranza in un mondo luminoso, per davvero.
La costanza e la tenacia di portare avanti questa rassegna, nonostante mille difficoltà, nata con l’intento di diffondere “bellezza”, trova risposta nella grande disponibilità degli artisti che vi partecipano, spesso senza nemmeno avere gettoni di presenza, al di fuori di un piccolo rimborso spese. La voglia di comunicare poeticamente e partecipare supera la demotivazione derivante dalla mancanza di mezzi economici.
Con allievi attori Alessia Arensi, Onia D’Antuono, Federica Frangi, Paola Ferrari, Roberta Gamberale. Partecipano L’attrice Thania Micheli e l’allievo Alex Nevzorov.
Scena, Pietro Introzzi – Testo regia Miri Ronchetti.
Dieci passi nel teatro: storia appositamente pensata e scritta da Miriana per le persone che frequentano il corso di teatro e si stanno avvicinando con passione e determinazione al meraviglioso ma complesso mondo dell’arte teatrale. Il soggetto è il percorso di un corso di teatro: cosa accade nelle relazioni con gli altri; cosa accade al nostro corpo, alla mente, alla parola, alle emozioni.
Un testo che si inserisce nel «filone del ricordo, del vissuto, dell’imprevedibile”, che vuole esprimere, attraverso parole di grandi autori, le emozioni e gli umori del nostro vivere, in un tempo scosso nel sistema, in un tempo di valori e poco fiducioso di un’autentica rinascita, dove l’umanità pare “abbia perduto ogni ritegno”.
Gli attori raccontano con tutta la loro capacità e sensibilità attraverso la recitazione, la gestualità, il gioco, cosa accade quando ci si iscrive ad incontri teatrali; un percorso analizzato, studiato, ponderato e recitato dove occorre imparare a respirare, articolare, ridere, piangere, fingere, com-prendere, ascoltare, essere tolleranti e umili. Essi conducono lo spettatore per mano, condividendo timori, ansie e allegrie, i linguaggi della realtà, i linguaggi della visione, del sogno, della riscoperta del corpo originario, della provocazione spiazzante, degli slittamenti di senso. Non occorre capire tutto a teatro…basta lasciarsi attraversare e rimanere in “condizione di apertura”.
“«”Il teatro è uno strumento antico che ci aiuta a vivere un solo e unico dramma, quello della nostra esistenza”. ». [Mirana Ronchetti]
Ingresso euro 10 su prenotazione. Cell. 329.3817686. http://www.teatroarte.it http://www.copionimiriana.it

