25 aprile/ L’Arci con Emmaus e le associazioni dell’Erbese
Dopo la straordinaria convergenza della manifestazione per la Pace di Erba e del successo dell’analoga inziativa per la Liberazione nel 2025, le associazioni dell’Erbese invitano il 25 aprile a un nuovo appuntamento unitario. Per l’Arci nazionale parlerà Celeste Grossi.
In occasione della festa nazionale della Liberazione dall’occupazione nazifascista, alcune associazioni dell’Erbese (ANPI territorio Erbese sez . Luigi Conti Monguzzo, Associazione Tricheco, Associazione Genitori Romagnosi, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Legambiente Erbese, Jubilo, Mani Tese gruppo di Bulciago, Nisshash-Respiro, Teste di Rapa, Trapeiros di Emmaus), con il contributo di Auser e CGIL SPI e con il patrocinio del Comune di Erba, organizzano “Memoria Precaria – Per non dimenticare”, una giornata ricca di interventi a tema, musica, stand informativi e possibilità di bevande, frittelle e pastasciuttata antifascista.
L’anno scorso in occasione dell’ottantesimo anniversario abbiamo organizzato una giornata simile ed è stata un successo di presenze in piazza Mercato e di apprezzamento sui relatori e i punti informativi delle varie realtà intervenute.
Come gruppo riteniamo di vivere un momento storico nel quale la libertà ed i valori per i quali molte persone in Italia sono state uccise non sono affatto da dare per scontati, ma necessitano di essere ricordati e difesi, nel nostro Paese come nel resto del mondo. A 80 anni dalla proclamazione della Costituzione italiana, ci sentiamo chiamati a valorizzarne i principi fondamentali nati dallo spirito della Resistenza, che oggi vediamo messi in crisi e resi precari, come la memoria collettiva, da una narrazione superficiale e propagandistica, che semplifica questioni complesse senza cercare di costruire soluzioni o prospettive per un futuro di pace, giustizia sociale, uguaglianza e garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo. Come diceva Piero Calamandrei “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé…perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità”.
A livello globale assistiamo a ripetute violazioni del diritto internazionale. La necessità di ricordare la Resistenza e quelle tuttora in essere in Italia ed in altre parti del mondo, nonché di sensibilizzare le persone per difendere insieme i diritti di esistere e r-esistere dei popoli oppressi, ha unito il gruppo che si è incontrato per proporre a tutta la cittadinanza una giornata ricca di spunti di riflessione, momenti di svago e condivisione per una Festa sempre molto attuale” dichiarano alcuni organizzatori.
L’evento, pensato per ricordare il passato e guardare alle varie tipologie di Resistenza nel presente, si terrà sabato 25 aprile a partire dalle ore 15,15 in piazza Mercato ad Erba.
Nel corso del pomeriggio sono previsti momenti dedicati a grandi e piccoli: si inizierà con laboratori per bambini a cura del Lichene Blu e di Legambiente, che offrirà un omaggio ad ogni partecipante, seguiti da un’esibizione musicale di alcuni studenti della scuola “A. Moro” di Ponte Lambro e da un momento teatrale di “Estratti di resistenza resistenti” a cura della Fondazione Jubilo. Seguiranno l’intervento di carattere storico a cura di Giuseppe Calzati, e di Don Giusto Della Valle sulla resistenza attuale. La tavola rotonda inizierà verso le 17,45 e sarà moderata dal prof. Giuseppe Emilcare. Vedrà coinvolti il magistrato, Giuseppe Battarino, sul tema della Costituzione e del suo carattere sempre attuale, il giornalista e conduttore radiofonico Claudio Agostoni sulla resistenza del popolo cubano oggi, la Presidente Anpi della sezione di Monguzzo, Alessandra Ghirotti, sulla Resistenza e la situazione femminile attuale, e la delegata nazionale Arci politiche di genere e Donna in nero, Celeste Grossi sulla resistenza delle donne nelle guerre.
Dalle 15 sarà attivo il servizio di cucina, che preparerà frittelle e non solo, con il picco delle attività alle ore 19,15 con la tradizionale pastasciutta antifascita, in ricordo del gesto della famiglia Cervi avvenuto il 25 luglio del 1943, quando portarono in piazza grandi calderoni di pasta per distribuirla a tutti i paesani e celebrare così il crollo della dittatura che ne osteggiava il consumo ed i valori della democrazia, in un momento di condivisione e speranza.
La serata proseguirà con musica dal vivo, alle 19.15 con Gigi Martone ed alle 20.30 con il gruppo Sun Sooley, che accompagnerà il pubblico fino a fine serata.
Tutta la popolazione è invitata a festeggiare il 25 Aprile in piazza ad Erba.
Per aderire come associazioni all’iniziativa è possibile contattare i Trapeiros: emmaus.erba@gmail.com

