ecoinformazioni on air/ montagna antifascista sotto attacco
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 18 febbraio di Metroregione di Radio popolare. A pochi giorni dalla tradizionale Pastasciutta antifascista organizzata insieme all’Anpi, il Rifugio Gino e Massimo, sulle Orobie valtellinesi, è stato colpito da una gravissima intimidazione squadrista.
Dopo una campagna di insulti sui social contro l’iniziativa, ignoti hanno devastato la jeep di servizio del rifugio: vetri infranti, gomme squarciate e un tentativo di spingere il mezzo in una scarpata. Nelle settimane precedenti si erano già verificati altri episodi di vandalismo. La Pastasciutta antifascista, che ricorda il gesto della famiglia Cervi dopo la caduta del fascismo, si terrà comunque. La gestione del rifugio ha ribadito di non voler arretrare, mentre da tutta Italia stanno arrivando messaggi di solidarietà e una raccolta fondi per sostituire il mezzo distrutto. C’è poi un elemento che rende questa vicenda ancora più significativa. Anna Savonitto, giovane rifugista che dall’estate scorsa ha preso in gestione il rifugio, rappresenta una generazione che sceglie di tornare ad abitare e custodire la montagna, costruendo nuovi modi di vivere e prendersi cura del territorio. Colpire una realtà come questa significa colpire non solo un presidio antifascista, ma anche un’idea di montagna aperta, accogliente e viva. Una risposta che, ancora una volta, passa dalla partecipazione e dalla solidarietà. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

