Intrecciat3/ Settembre/ Lotto tutto l’anno
La rete Intrecciat3 propone un percorso di idee e pratiche per l’autodeterminazione, che parte dal presidio di piazza dello scorso 8 marzo e lo ripercorre, mensilmente, con le voci di chi l’ha costruito.
SETTEMBRE – 6. DIRITTI DELLE DONNE MIGRANTI – SCUOLA D’ITALIANO PER DONNE E MAMME STRANIERE
«*I nomi propri che seguono sono nomi inventati, per proteggere la privacy delle donne coinvolte.
Le storie citate, inoltre, non riguardano le donne che, fisicamente, le hanno lette in piazza e che sono raffigurate in foto.
Diritto al riconoscimento del titolo di studio:
«Mi chiamo Fatma*, vengo dalla Turchia.
Nel mio paese ho studiato e mi sono laureata.
Qui, in Italia, però, faccio la badante perché il mio titolo di studio non vale.»
Diritto alla libertà di essere:
«Sono Saida*, vengo dal Marocco.
Voglio sentirmi libera di essere come sono, di non essere giudicata per il colore della pelle, per il velo, per il mio accento.»
Diritto di studiare e lavorare:
«Mi chiamo Sarah*, sono in Italia da molti anni.
Faccio la casalinga e curo i miei bambini. Voglio essere indipendente, quindi studio l’italiano.
Appena i miei figli vanno a scuola cerco un lavoro, ma so che è difficile.»
Diritto al giusto salario e al lavoro in regola:
«Sono Suzanne*, i miei figli sono rimasti nel mio Paese.
Faccio le pulizie nelle case delle famiglie italiane.
Lavoro tutto il giorno ma la mia paga è bassa e lavoro in nero.»
Diritto di scegliere:
«Mi chiamo Lin*.
Quando sono arrivata in Italia avevo paura, non conoscevo la lingua.
Adesso parlo l’italiano, ho cambiato lavoro perché voglio essere libera di scegliere il lavoro che mi piace.»
Questo intervento è stato parte dell’azione performativa dal titolo LIBER3 A 360° proposta dalla rete INTRECCIAT3 in piazza delle Donne (già piazza San Fedele) a Como in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne 2026.
Nel corso della medesima manifestazione si sono succeduti altri 8 interventi con altrettante altre idee e pratiche per l’autodeterminazione a cura, ciascuno, di una delle realtà convergenti nella rete stessa.
Poiché in piazza ha risuonato forte il grido: NON SOLO L’OTTO MARZO – LOTTO TUTTO L’ANNO, ecco che da aprile a fine anno – ogni OTTO del mese – pubblicheremo uno degli interventi di cui sopra.
Per farne tesoro e per attualizzarli nelle nostre vite.
A partire anche da questa certezza intersezionale: diritti per tutte e tutti significa anche diritti delle donne migranti!» [Rete Intrecciat3]













