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Rifondazione accusa la stampa per la psicosi dell’attacco

«Nel marzo del 2020 girava in rete la notizia di un tale che , per sconfiggere il coronavirus , diceva di farsi gli sciacqui con l’ipoclorito di sodio….se all’epoca i mass media, invece di dargli del matto avessero rilanciato la cosa con titoli tipo “Bevete candeggina e il covid non c’è più” “provate con la candeggina, pare che ammazzi il covid”, sarebbero stati corresponsabili delle conseguenze, perché, invece di smascherare una informazione falsa e pericolosa l’avrebbero amplificata procurando morti e feriti.

Da qualche giorno, dopo i tafferugli e le razzie di Milano e Bologna, in rete rimbalza la notizia ( di fonte ignota) che , organizzati attraverso messaggini e chat ,gruppi violenti non meglio precisati starebbero per arrivare a sfasciare le vetrine dei negozi del centro, stuprare in massa le studentesse, tutto questo infiltrandosi nei cortei di protesta studenteschi a Crema, Cremona, Lecco e sabato prossimo anche a Como.

Molti organi di informazione locali hanno fatto a gara nel diffondere pari pari le voci di manifestazioni studentesche, di scontri e di violenze , ospitando in contemporanea esponenti della destra estrema e di governo che si impegnavano a difendere le città dai ‘barbari invasori.’

Molti organi di informazione hanno sparato titoli urlati mettendo solo in fondo, scritto piccolo piccolo come nelle polizze, che sì, forse , le voci andavano verificate, che a creare un gruppo whatsapp farlocco ci vuole niente, che di assemblee e cortei studenteschi neanche gli studenti sapevano nulla…
Molti organi di informazione, pur di fare lo ’scoop’ hanno invece rivendute per buone delle voci completamente false

Risultato n.1. in città come Crema, Cremona e Lecco ieri e lunedì scuole superiori semi vuote ,nessun corteo ovviamente, alunni della primaria portati e riaccompagnati dai genitori per paura di attacchi agli scuolabus, e, come in un sogno erotico del generale fascista Pinochet , strade deserte, furgoni della celere nei cortili dei licei, questori e poliziotti a presidiare armati il nulla di stazioni vuote, di fronte a loro squadre di estremisti di destra schierati come per ballare la quadriglia.

Risultato n.2 gli organi di informazione hanno parlato solo delle vetrine a rischio, tacendo ancora una volta le ragioni delle proteste che in questi giorni attraversano anche l’Italia : si protesta perché abbiamo i salari reali più bassi d’Europa che non crescono da trent’anni, perché il parlamento , quasi al completo, aumenta la spesa per il riarmo e taglia la spesa per la scuola e per la sanità, perché i più poveri vengono sfrattati e cacciati dalle città, perché le finanziarie immobiliari tengono le case vuote e sfrattano i poveri , perché siamo servi di Trump e gli paghiamo il triplo per gas e benzina, perché sappiamo che la nostra libertà è incompleta senza quella dei palestinesi

P.S. ieri avevamo scritto delle responsabilità degli organi di informazione nel diffondere paure e allarmi del tutto infondati.
Espansione TV, che da decenni non pubblica neanche una riga dei nostri comunicati, ci ha dedicato addirittura un editoriale dove cercava di replicare alle nostre critiche.
Come dicevano i nonni “ la prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo”». [Prc,Giovani Comunisti/e
Como e provincia]

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