antimafia

Omaggio agli eroi della lotta alle mafie

laltra-europa-con-tsiprasCon una nota di Fabrizio Baggi e Massimo Lozzi  L’altra Europa di Como ricorda l’uccisione di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Leggi  il comunicato.

«Ricorre oggi il ventitreesimo anniversario della strage di Capaci dove il 23 maggio 1992 sull’autostrada A29, per mano di un vile attentato Mafioso persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.

Il Comitato comasco Altra Europa vuole rendere omaggio agli eroi della lotta alle mafie, servitori dello Stato che hanno dato tutto, fino a pagare con la loro stessa vita, per la ricerca continua della giustizia e della legalità purtroppo, in troppe occasioni, lasciati soli.

Giovanni Falcone in una delle sue ultime dichiarazioni pubbliche ha detto “La mafia verrà realmente sconfitta solo quando ci sarà una vera rivoluzione culturale” che porti le cittadine ed i cittadini a condannare ogni tipo di compromesso anche se apparentemente vantaggioso.

Ancora oggi, ed in particolar modo in Lombardia, la criminalità organizzata dilaga senza freni e più che di infiltrazione mafiosa si può parlare senza alcun indugio di prevaricazione mafiosa.

La ndrangheta, che nella ridente Brianza la fa da padrona, non si limita più alle attività illegali a cui negli anni ci ha abituati come spaccio, pizzo, sfruttamento della prostituzione e traffico d’armi ma si è radicata in maniera esponenziale in attività “lavandino” quali i compro oro e le sale slot, nel mondo del lavoro somministrato, negli appalti per le cosiddette grandi opere ed in alcuna mala politica, senza ricevere da chi avrebbe dovuto farlo particolari contrasti. Si pensi solo a quanta ostilità esiste nei confronti del prezioso lavoro che sta svolgendo da anni Nino di Matteo mediante le indagini sulla “trattativa”.

Il compito di tutte e tutti noi deve essere quello di rifiutare, condannare con forza e denunciare ogni tipo atteggiamento mafioso, di qualsivoglia natura esso sia.

Per fermare Giovanni Falcone cosa nostra ha avuto bisogno di utilizzare 15 quintali di tritolo.

Facciamo in modo che il sacrificio di eroi di questo calibro non sia stato vano.

Auspichiamo infine di vivere in un Paese dove lo Stato contrasti con leggi, norme e metodo di azione la criminalità organizzata, mettendo le forze dell’ordine e le istituzioni – in cui crediamo fermamente – in condizioni tali di poter svolgere il proprio importantissimo lavoro». [Fabrizio Baggi e Massimo Lozzi  L’altrA Europa di Como]

12 maggio/ Let’s Go al Gloria con Arci e Libera

letsgoArci Xanadù e Libera Como promuovono martedì 12 maggio alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como con un evento unico, la proiezione di Let’s Go di Antonietta De Lillo. Un piccolo e intenso film indipendente di denuncia sociale, un ritratto umano e profondo di una vittima della crisi, un intimo e incisivo racconto contemporaneo. Il film racconta la storia di Luca Musella, fotografo, operatore e scrittore, oggi esodato professionalmente ed emotivamente. Il protagonista ripercorre la propria vita in un testo-lettera da lui scritto e in un viaggio reale e ideale attraverso l’Italia, da Napoli, sua città natale, a Milano, il luogo della sua nuova esistenza. Musella, insieme alle persone che popolano il suo mondo, diventa portavoce di una condizione universale, specchio del nostro Paese nell’era della crisi ma soprattutto emblema di una sensibilità letteraria in grado di leggere al di là del reale per suggerire possibili antidoti. Il film è promosso a livello nazionale da Libera e dalla campagna Miseria Ladra. Ingresso 5 euro.

Fatti un campo! Campi antimafia 2015

campi_antimafia_2015_x_sitoGiunti alla nona edizione, i campi antimafia– promossi dall’Arci con Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil e con Libera – saranno organizzati  in Lombardia (BergamoLecco e Milano), Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Si comincerà, dalla fine di aprile, col campo di Corleone per poi proseguire nelle varie località fino alla fine di settembre (clicca qui per scaricare il volantino). Da quando sono iniziati, i campi hanno ospitato migliaia di giovani e giovanissimi, ma anche meno giovani. Situati su terreni confiscati alle mafie, la filosofia che vi sta dietro è quella restituire questi beni alla comunità, tornare a renderli produttivi e vivi, animarli con iniziative formative e informative sulla difesa della democrazia, della legalità,  della giustizia sociale. Una pacifica “occupazione” di questi spazi, dunque, abitata dalla presenza di centinaia di persone che si spendono con impegno e dedizione per costruire comunità alternative alle mafie. Le iscrizioni sono possibili collegandosi al sito www.campidellalegalita.it [jl, ecoinformazioni]

17 aprile/ Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie

AntimafiaVenerdì 17 aprile alle 16.30 in Biblioteca comunale a Como, piazzetta Lucati 1, si terrà un incontro pubblico con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. Verrà presentato il Secondo rapporto trimestrale sulle aree settentrionali redatto dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata curato dall’Università degli Studi di Milano diretto da Nando dalla Chiesa . Mentre il Primo rapporto trimestrale si era occupato della presenza delle organizzazioni mafiose nel nord Italia, con particolare riferimento alla sua densità, alle sue forme e alla sua distribuzione territoriale dal 2009 al 2014, questo secondo rapporto, si occupa di censire e inquadrare, sempre nello stesso periodo, le principali attività economiche svolte da tali organizzazioni nelle regioni settentrionali.

Calore senza Concordia

concordiaLa Giunta Lucini  ha deliberato un accertamento nei confronti della Cpl Concordia, la cooperativa vincitrice dell’appalto calore a Como, al centro delle inchieste sulla corruzione politica a Ischia e altrove: «Per la gara calore è stata deliberata oggi dalla giunta una proroga, fino al 30 maggio, al vecchio gestore. A seguito delle notizie apparse in questi giorni sulla stampa,il Comune replicherà, inoltre, le procedure di accertamento nei confronti della cooperativa Cpl Concordia, che si è aggiudicata la gara insieme a Nelsa. Contestualmente si procederà alla verifica delle questioni legali in relazione alla preannunciata presentazione di un ricorso da parte di Acsm-Agam».

Como Libera Bologna/ Gioia di aver partecipato

WP_20150321_009Nei due pullman con i quali un centinaio di comaschi hanno raggiunto Bologna il 21 marzo per partecipare a Venti liberi, la manifestazione di Libera, molti i giovani (17 – 30 anni) ma anche cinquantenni che hanno risposto all’invito dei presidi, quello di Como e quello di Cantù. Ampia la presenza di scout (Como 1, Como 45, Cantù 1,Mariano e Lomazzo) e di ragazze e ragazzi provenienti dai diversi oratori della provincia. Data la caratterizzazione di questa giornata che ha posto con ancora più forza non solo il tema della lotta alle mafie, ma anche quello della necessità di giustizia sociale e di azioni contro la povertà e la corruzione, abbiamo chiesto ai partecipanti quali emozioni avesse suscitato in loro l’approccio proposto da don Lugi Ciotti, presidente fondatore e animatore inarrestabile dell’azione di Libera, associazione di persone e di associazioni, sempre più forte e mai come oggi corteggiata dalla politica e dal mondo sindacale al punto che Landini la considera uno degli elementi chiave, insieme a Emergency e all’Arci, per la costruzione della “coalizione sociale” per il lavoro contro le ingiustizie e la corruzione. Tuttavia poche delle risposte da noi raccolte entrano nel merito della valutazione delle prospettive del movimento valorizzando invece maggiormente la radice storica di Libera, il suo impegno specifico contro le mafie, esprimendo soprattutto la gioia e l’importanza di esserci stati…

«Ciò che ci ha spinto a partecipare a questa giornata è stato il collocare questa iniziativa nel percorso educativo che abbiamo intrapreso coi ragazzi, in quanto uno dei punti su cui lavoriamo è l’informazione e la partecipazione attiva sul territorio, ponendosi anche in maniera critica rispetto alle realtà che ci circondano. Abbiamo iniziato guardando, durante un’attività, il film Cento passi e lavorandoci sopra e sviscerando pian piano quella realtà;abbiamo, poi, fatto un incontro con dei rappresentanti di Libera Como che ci hanno spiegato come è gestita e cosa proponeva l’associazione e come contrastare le mafie al nord; quindi abbiamo deciso, coi ragazzi, di partecipare a questa iniziativa sia come passaggio sia come punto culmine del nostro percorso dando così il nostro contributo a questa lotta. La giornata ci è sembrata molto festosa e partecipata, ne abbiamo ricavato, anche dopo il corteo, molti spunti dai laboratori di riflessione anche se con un taglio generale. Noi abbiamo partecipato al convegno sulle mafie al nord che però ci è sembrato poco chiaro quindi ci siamo spostati su un secondo evento, meglio strutturato e indirizzato, riguardante i minori reclutati dalle mafie e il diritto allo studio e all’infanzia, che ci ha dato molto».  [Irene, 22 anni e Marco, 26 anni, gruppo scout Como 45]

«Io ho iniziato a partecipare alle proposte di Libera dopo l’edizione di Genova per il ricordo delle vittime di mafia da allora ho sempre sentito motivante e pregnante questa giornata tanto da cercare, quando è possibile, di far parte della manifestazione ogni anno. Questa giornata, che è anche la giornata più importante per i sostenitori di Libera mi ha sempre dato molto e spinto a legarmi sempre più alle iniziative dei presidi. La giornata come ogni anno è sempre stata magnifica e piena d’emozioni l’unica cosa che mi è dispiaciuta è stata il non poter partecipare ai seminari perché non sono riuscita ne a capire molto le proposte ne a iscrivermi; ciò nonostante la mattinata in corteo è un evento molto formtivo e di ampio impatto sia visivo per la moltitudine di gente con cui cammini sia personale perché ci si rende conto di quanto la lotta alla mafia sia sentita da tante persone». [Malek,20 anni [studente, socia di Libera Como]

«La motivazione per cui ho partecipato all’evento è che questo, è il momento fondamentale di tutto l’anno in cui ogni persona associata a Libera ricorda i nomi delle vittime di tutte le mafie e in qualche modo afferma che la mafia non è solo un qualcosa di staccato che agisce solamente sulle politiche e sull’economia, ma è qualcosa di concreto che ha fatto del male fisicamente a persone come noi. La cosa più bella del 21 marzo è sentire tutti i nomi delle vittime di mafia, da quelli più noti come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino o Pio la Torre, fino a quelli meno conosciuti e di cui si sa ancora poco, questo rende la giornata un momento per rinnovare l’impegno preso nel ricordare e nel combattere le mafie. Le mie impressioni sulla giornata sono più che positive, è stata densa, piena di eventi e partecipata.  Personalmente non so stimare quante persone siano venute oggi a Bologna ma solo pensando al momento in cui siamo arrivati noi in piazza, rispetto alla testa del corteo che aveva già cominciato con l’elencazione e gli incontri con i sopravvissuti mi fa capire che eravamo proprio tanti, quindi non può essere stata che positiva. Penso che don Ciotti abbiamo fatto un ottima “sintesi” dei problemi e abbia chiarito bene su cosa fondare l’azione per l’anno futuro. E poi c’è stato anche il tempo per divertirsi o prendere un gelato quindi è stata davvero una giornata positiva!». [Matteo, 32 anni, coordinatore di Libera Cantù]

«Per spiegare le mie motivazioni mi viene in mente una frase di don Giuseppe Puglisi, prete palermitano vittima di mafia, che diceva che se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto. Penso che  questo dev’essere lo spirito di ogni partecipante, perché purtroppo le mafie sono un vero e proprio cancro e con la crisi e la corruzione è davvero un facile cadere in questa trappola ignobile ed infernale. Io penso serva un evento come questo per la salvaguardia del senso civico, della politica e della società come bene comune quindi l’importanza del singolo nel ricordo e nella educazione anche civica perché anche di questo si parla in questa giornata. Oltre al mio entusiasmo nel partecipare sono felice di aver sentito don Ciotti che è una persona che da moltissimo tempo si occupa ed è competente di queste tematiche. Ha detto cose che vere, pesanti e per certi aspetti anche drammatiche della nostra società. È importante il ricordo e la lotta contro questo cancro che non è impossibile da estirpare ed è necessario togliere per il bene della giustizia, della democrazia e dei cittadini stessi».  [Peppo, 58 anni, socio presidio di Libera Cantù]. [Lorenzo Lembo, ecoinformazioni]

21 marzo/ Da Como a Bologna con Libera

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La verità illumina la giustizia, questo lo slogan scelto per XX Giornata delle memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolgerà a Bologna sabato 21 marzo promossa dalle associazioni Libera e Avviso pubblico. Sono attesi in centocinquantamila in corteo a Bologna per far partire una svolta nella storia del paese che deve dire «basta con queste forme di criminalita, e’ da secoli che ci sono, non e’ possibile, non e’ civile un paese che si trascina per secoli e che non conosce la verita’ su di una strage» usando le parole di don Ciotti. Da Como un pullman organizzato dal coordinamento provinciale di Libera Como parteciperà alla manifestazione. Scarica la locandina dell’evento. Scarica il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Presto on line l’articolo di Lorenzo Lembo.

21 marzo/ Letture di mafia alla Coop

letturedimafiacoopSabato 21 marzo alle 11 in occasione della giornata della Memoria e dell’impegno per le vittime innocenti di tutte le mafie il Comitato soci Coop di Como organizza ed invita a partecipare all’iniziativa Letture di mafia (a cura del Teatro d’acqua dolce) che si terrà al punto vendita di via Giussani a Como. L’iniziativa sarà seguita da una degustazione di prodotti Libera Terra.

20 marzo/ Marcello Iantorno all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico 

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Sarà l’assessore  alla Legalità, Trasparenza e Diritti Marcello Iantorno a rappresentare il comune di Como il 20 marzo a Bologna all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico. I lavori si svolgeranno nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, sede del comune di Bologna. All’ordine del giorno dell’assemblea figurano i seguenti punti: approvazione verbale seduta precedente, presentazione proposta di modifica dello Statuto e votazione, presentazione e votazione del bilancio consuntivo del 2014, presentazione della App di Avviso Pubblico, presentazione dell’ufficio legale di Avviso Pubblico, proposta e votazione del Coordinatore della Commissione consultiva permanente, aggiornamento progetti e attività. Sabato 21 marzo, sempre a Bologna, si svolgerà poi la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

 

14 marzo/ Cena della Legalità

140315 cena legalitàSabato alle 19.30 al Lido di Menaggio in via Roma 11, «menu “dalle Alpi alla Sicilia” a base di prodotti provenienti dalle colture di Libera Terra e di (R)esistenza Anticamorra rielaborati da docenti e studenti dell’Istituto “E. Vanoni”», organizzano Libera e Coordinamento comasco per la Pace.

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