arte

20 giugno/ inizia Parolario 2019

Al via la kermesse ormai tradizionale che come ogni anno trasforma molti spazi comaschi in librerie con incontri, dibattiti e tanta letteratura. La sede principale sarà Villa Olmo, il tema è La Curiosità, incarnata nell’animale guida del gatto, che la usa per conoscere meglio la realtà e migliorare le sue capacità cognitive, proprio come noi esseri umani. L’inaugurazione si terrà presso la sede principale alle 17, con una serata ricca di incontri e spunti di riflessione.

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Dal 13 giugno al 24 novembre/ Mario Radice: il pittore e gli architetti

Cesare Cattaneo e Mario Radice, La Fontana di Camerlata tra il Palazzo dell’Arte e la Torre Littoria, Milano, Parco Sempione, 1936

La Pinacoteca Civica di Como presenta dal 14 giugno al 24 novembre 2019 l’importante mostra Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi, a cura di Roberta Lietti e Paolo Brambilla. L’inaugurazione si terrà giovedì 13 giugno alle 18.

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8, 9, 14, 15 giugno/ Festival Como città della musica

Iniziano questa settimana, sabato 8 giugno sul rooftop dell’Hilton Lake Como a Tavernola alle 20 e domenica 9 giugno a Villa Medici Giulini alle 15, gli appuntamenti, in alcuni luoghi suggestivi della città e del lago, di Aspettando il Festival, una rassegna che, dopo il successo dell’anno scorso, si rinnova, con l’intento di coinvolgere il territorio, i partners del Teatro, annunciare i temi musicali del festival e della prossima stagione 2019/2020. Le rappresentazioni di questo periodo contempleranno un titolo di Bellini, La Sonnambula, composto proprio tra le sponde del Lago di Como, in luoghi che verranno visitati e narrati durante la battellata del 30 giugno con tappe a Moltrasio, dove verrà aperta, su richiesta del Teatro Sociale di Como, Villa Erker, dove il compositore risiedette e compose alcune pagine de La Straniera.

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1 giugno/ Nuove energie antifasciste in assemblea

Nel 2018 L’Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta (associazione antifascista comasca attiva sul territorio da più di 40 anni) ha organizzato o partecipato a 106 iniziative tra cui conferenze, mostre, spettacoli teatrali, percorsi didattici in ogni ordine e grado scolastico, presentazioni di libri e molto altro in tutta la provincia e anche oltre; l’istituzione ha inoltre costruito, negli ultimi anni, numerose relazioni e collaborazioni con enti ed associazioni molto diverse fra loro. L’istituto è lieto di invitarvi all’assemblea dei soci, che si terrà sabato 1 giugno nella sede di via Brambilla, a cui farà seguito un vivace aperitivo.

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19 maggio/ Orizzonti im-possibili/ Spostamento stand espositivi

A causa del maltempo, gli organizzatori della giornata Orizzonti im-possibili hanno annullato le attività previste ai Giardini del Tempio Voltiano. Si terrà comunque il contest musicale previsto per le 18.30 all’Ostello Bello di Via F.lli Rosselli 19, mentre potrete ritrovare la mostra Migra-azione e gli stand all’evento Rebbio in festa, il 15 e 16 giugno.

19 maggio/ Orizzonti im-possibili

Domenica 19 maggio dalle 15, ai Giardini del Tempio Voltiano a Como, si terrà la giornata Orizzonti (im)possibili, nata grazie alla collaborazione tra Centri di accoglienza straordinaria, cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Opera don Guanella, Fondazione somaschi, Questa generazione, Symplokè e Como senza frontiere.

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Arte/ La natura al Museo Vela di Ligornetto

Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Canton Ticino, propone fino all’11 agosto una mostra inconsueta e stimolante per molti versi.

Tra i modelli delle statue del grande scultore ticinese, che meritano sempre e comunque uno sguardo non disattento perché capaci di restituire una sollecitazione nuova, sono presentate numerose diapositive di soggetto botanico, scattate e colorate a mano dal fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940), e alcuni recenti lavori dell’artista Gabriela Maria Müller (nata nel 1963).

Le due serie di opere dialogano, ovviamente con la collezione museale, mettendo in evidenza le diverse sensibilità artistiche che disegnano un ampio spettro di approcci al tema della tema.

Ma cominciamo dall’inizio. Recentemente è stata rinvenuta nei depositi del Museo botanico dell’Università di Zurigo una collezione di 208 lastre su vetro raffiguranti soggetti botanici – fiori, funghi, muschi, felci -; il suo autore, grazie a un paziente lavoro di ricerca dell’archeobotanica Christiane Jacquat, del museo zurighese, è stato identificato in Josef Hanel, fotografo e pittore originario della regione dei Sudeti, che li realizzò tra la metà degli anni Dieci e la fine degli anni Trenta principalmente con destinazioni editoriali, ovvero per arricchire importanti volumi di argomento botanico di illustrazioni di qualità adeguata. Come si può facilmente immaginare il procedimento per realizzare queste “figure” è tanto lungo e complesso quanto destinato a restare in secondo piano: poiché il loro obiettivo è quello di illustrare la natura, devono semplicemente sembrare (cioè “essere”) vere; il minuzioso lavoro di ricostruzione dei colori e dei dettagli sulla superficie sensibile della lastra fotografica deve, alla fine scomparire. Ma quasi due secoli di consuetudine con le immagini “automaticamente” riprodotte dal vero dovrebbero consentirci un po’ di capacità analitica, e renderci in grado, nel guardare da vicino a queste piccole opere, di riconoscere la creatività, l’abilità e – perché no? – anche la fatica messe in campo nel produrle. La mostra di Ligornetto permette di riflettere su questo fondamentale capitolo della storia della comunicazione per immagini dall’interno, potendo accostarsi da vicino alle opere. La cosa più sorprendente di queste fotografie è quella di catturare l’attenzione su soggetti che superficialmente si potrebbero ritenere poco attraenti: non tanto i fiori colorati delle serre, quanto i funghi e i muschi del sottobosco che, grazie alla sapienza artistica e artigianale dell’autore si mostrano in tutta la loro ricchezza.

Al capo quasi opposto sull’asse documentazione-evocazione sono le opere contemporanee di Gabriela Maria Müller: opere in cui i materiali naturali, con cui sono integralmente realizzate, servono a veicolare un’idea del mondo vegetale che dalla sua ciclicità – e caducità – conduce attraverso il concetto di resilienza a una sorta di immanenza. Ma accanto a una tensione simbolica e ideale c’è anche il gioco della costruzione di queste opere, elaborate a partire da elementi minutissimi fino a comporre, dialetticamente, un risultato finale “altro”.

Sullo sfondo, come s’è detto, resta poi lo straordinario Museo Vela (l’esposizione temporanea, infatti, si “insinua” tra le opere normalmente esposte) con la capacità di coniugare storia e natura: tra le statue di Vincenzo Vela c’è infatti una delicatissima Flora che l’autore non mancava mai di presentare nelle sue esposizioni tra i vari lavori di carattere storico per cui andava giustamente famoso.

La mostra di Ligornetto propone quindi una riflessione a tutto campo sulle caratteristiche della comunicazione artistica riguardo alla natura, e lo fa con precisione ma anche con grande leggerezza. Un ideale invito a guardarci attorno.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

In-flore-scentia.

Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller

a cura di Gianna A. Mina, Christiane Jacquat

Ligornetto (CH), Museo Vincenzo Vela

fino all’11 agosto 2019

Orari: martedì-sabato 10-17, domenica 10-18; lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 12, ridotto CHF/euro 8

Info: 004158 4813040, http://www.museo-vela.ch

Franco Grignani e la polisensorialità in mostra al m.a.x. museo di Chiasso

Nella sua costante ricerca sui “maestri” della comunicazione visiva contemporanea, il m.a.x. museo di Chiasso, nato dall’eredità ideale del grande grafico Max Huber, pone questa volta la sua attenzione sull’opera di Franco Grignani (1908-1999), ed è una indagine che va al centro delle questioni fondamentali.

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16 febbraio/ Concerto per De André. Umbre de Muri

Sabato 16 febbraio Teatro Gruppo Popolare propone il concerto per De André “Umbre de muri”, in via Castellini 7 a Como alle 21. Costo del biglietto 10 euro. Per info e prenotazioni tel. 3493326423 o info@teatrogruppopopolare.it

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Il circolo Arci Xanadù cerca collaboratori per il festival “Fuori mercato”

Dopo la prima edizione del festival di cinema indipendente “Fuori mercato. Como Independent Film Festival” svoltosi dal 22 al 25 marzo dell’anno scorso, il circolo Arci Xanadù si prepara per la seconda edizione che si svolgerà dal 12 al 14 aprile.

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