26 e 27 gennaio/ Merone/ Iniziative per la Giornata della Memoria

Di seguito il programma di alcune iniziative che si svolgeranno a Merone i giorni venerdì 26 e sabato 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria.

Domenica 28 gennaio alle 15, al Teatro comunale San Teodoro di Cantù (via Corbetta 7), sarà in scena Naso d’argento, uno spettacolo pensato per un pubblico di bambini dai 3 ai 10 anni e ispirato alle Fiabe italiane di Italo Calvino.
Di e con Soledad Nicolazzi
disegni di Dora Creminati
produzione Compagnia Stradevarie | Campsirago Residenza
Di tutte le stanze avrai la chiave…
Dalle suggestioni delle Fiabe Italiane raccolte da Italo Calvino una narrazione scoppiettante e coinvolgente: in scena una fisarmonica, un cestino, una piccola sedia e un’attrice che stende calzini spaiati.
Dovessi anche servire il diavolo voglio andarmene via di casa! Così comincia la storia, una versione popolare di Barbablù. Popolare e ridanciana, perché qui, il diavolo è vanitoso e un po’ tonto. E le tre ragazzine, con furbizia, un po’ di fortuna e gran spasso di tutti i bambini, la fanno in barba al satanasso.
L’attrice interpreta l’allampanato signor Naso D’Argento, l’anziana mamma e le tre figlie: Assuntina, la più grandicella, Carlotta la più cicciotta e Lucia, la più giovane e bella…
Come nella tradizione orale, tutti partecipano alla narrazione: i bambini sono invitati a cantare, a inventare pezzi di storia, a entrare brevemente nella parte di uno dei personaggi.
Naso d’argento è nato nei cortili d’estate, e del teatro di strada mantiene intatta la modalità comunicativa con il pubblico favorendo un coinvolgimento attivo dei bambini: il piacere dell’ascoltare in cerchio, la musica, il racconto come condivisione di un momento della giornata.
La cantastorie racconta: le filastrocche, le inflessioni dialettali, le canzoni e i personaggi si intrecciano a nuove modalità espressive.
È una storia per i piccoli spettatori ma, come spesso accadeva nelle narrazioni corali, coinvolge genitori e nonni. Parla ai ragazzini di un mondo che non c’è più eppure che sta ancora nei nostri modi di dire, nei nostri atteggiamenti, nel nostro immaginario.
Le bellissime immagini di Dora Creminati, portate in scena dai bambini e proiettate sullo sfondo, fanno da controcanto alla storia.
A seguire, per tutti i bambini… merenda in compagnia degli attori, nel foyer del teatro!
Info e biglietti: http://bit.ly/2mtXymI
[AF, ecoinformazioni]

La rassegna Camera con musica continua con grande successo, sempre in Sala Bianca la domenica mattina. Domenica 28 gennaio alle 11 è la volta di Enoch Arden di Richard Strauss, tratto dal celebre poema di Alfred Tennyson, raramente eseguito qui in Italia. La voce di Silvia Paoli (apprezzata regista che curerà l’allestimento di Otello 200.Com la prossima estate) reciterà il testo, tradotto in italiano, accompagnata dal pianista Giulio Zappa, in una musica che fa presto ad identificarsi con il suo autore, capace di creare situazioni tanto diverse tra loro e caratterizzate da motivi ricorrenti che si scolpiscono nella memoria degli ascoltatori. Ingresso libero. [AF, ecoinformazioni ph. salabiancacomo.it]

La sera di mercoledì 7 febbraio a partire dalle 21, l’aula magna della Scuola secondaria di I grado “Antonio Fogazzaro” di Como (via Cuzzi 6) ospiterà Nella pancia della balena. Canto per le vittime delle foibe, a cura di Gabriele Penner della Compagnia Teatro d’acqua dolce. Seguirà l’incontro con Roberto Spazzali, storico e ricercatore dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia.
Un’iniziativa a ingresso libero, organizzata da Anpi provinciale di Como, Associazione Alfonso Lissi, Associazione Italia – Cuba, Spi Cgil Como, Comitato Soci Coop Como, Istituto comprensivo di Rebbio, Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”.
[AF, ecoinformazioni]

«Vivere la musica come mezzo di comunicazione e condivisione, strumento per stare assieme,
per rilassarsi ed esplorare, scoprire e scoprirsi.
Un canale in più anche per ritrovarsi come équipe».
Anna Cattoretti e Anna Fenoglio, Formatrici “Musica per Bambini”
Opera Education, la piattaforma italiana riconosciuta dal Miur che da oltre vent’anni promuove la passione per la musica dagli 0 ai 18 anni, è felice di offrire agli educatori della fascia 0-6 anni un workshop che approfondisce il magico rapporto tra infanzia e musicalità.
Vi aspettiamo venerdì 26 gennaio dalle 17 alle 19 al Teatro Sociale di Como.
L’ingresso è gratuito!
Per partecipare è sufficiente prenotarsi scrivendo una mail a info@operaeducation.org.
Un’iniziativa AsLiCo in collaborazione con Nati per la musica.
[Ufficio stampa Teatro Sociale di Como]
Ha riempito la sala Dai diamanti non nasce niente, il tradizionale tributo a Fabrizio De André che, ogni gennaio (quest’anno il 20, sabato), segna una doppia (anzi tripla) ricorrenza: la nascita (18 febbraio 1940) e la scomparsa (11 gennaio 1999) del poeta e cantautore genovese, e il “compleanno” di Xanadù, l’undicesimo (nel 2007, la prima di queste serate inaugurò quello che, ad oggi, è il più grande circolo Arci della provincia).
Dopo il successo dello scorso anno il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5), in collaborazione con l’associazione culturale Libera officina, presenta Spettacolo!!!, la nuova rassegna di teatro 2018. Sei appuntamenti vedranno alternarsi diverse compagnie teatrali per un palinsesto ideato dal nostro direttore artistico, il maestro Stefano Sergeant.
Sabato 27 gennaio, alle 18,30, Laura Cairoli, scrittrice e insegnante comasca, presenterà al Teatro Lucernetta di Como (piazza Medaglie d’oro) il suo libro Invece vorrei giocare (ed. Kimerik, 2017, 60 pagine) un libro, nelle parole dell’autrice, di “monologhi e poesie sulla vita nascente”.
“Sull’odioso acronimo che, con una virata indifferente, sentenzia la mia morte (I.v.g.), io ho costruito il racconto della mia vita”. È la voce del bimbo che si affaccia da queste brevi righe: un bimbo a cui già batte il cuore, ma che non è considerato vivo; a cui già sono germogliate le manine, ma che non ha il diritto di chiamarsi umano. Invece vorrei giocare raccoglie i pensieri di una piccola vita custodita in un grembo, i sogni di un’anima che aspira all’eternità” .
Sarà condotta un’intervista con la scrittrice, accompagnata da letture, coreografie e da un piccolo aperitivo. Oltre all’autrice, interverranno alla presentazione Ester Montalto, Massimiliano Angioni e Sarah Paoletti.
[AF, ecoinformazioni]
Continua la collaborazione tra Teatro Sociale di Como e ComoNext, con la proiezione, venerdì 19 e sabato 20 gennaio, di Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse – the immersive film.
Sabato 20 gennaio alle 19.30 Connessioni controcorrente torna alla Piccola Accademia di via Castellini per la rassegna Il teatro e Margherita, un’occasione per gustare insieme allo spettacolo una pizza in compagnia di attori, costumisti, scenografi e operatori teatrali; l’appuntamento di sabato è con Nel mio paese, spettacolo sull’emigrazione, testo e regia di Giuseppe Adduci con Gianpietro Liga.
Una storia di emigrazione e di amicizia che riesce ad abbracciare attraverso gli occhi di una persona comune il punto di vista di molti e a restituire lo stupore verso quanto avviene attorno al tema delle migrazioni.
Il protagonista, camionista mal disposto a sovrapporre alla sua condizione quella ancor più svantaggiata di chi arriva nel suo paese con lo stomaco vuoto, avverte durante un suo viaggio un peso diverso sulla centinatura del camion, sottile, quasi di un’ombra che si infila al suo interno, sotto, sopra, intorno a lui.
Si rende conto che quell’ombra è un uomo, reso tale da un sistema che ancora oggi, nel duemiladiciotto, permette forme di schiavitù in un mondo che ci piace definire civilizzato. E ombra diventa quando, tornato nel suo Paese, per errore viene scambiato per una persona diversa, migrante; viene mandato a raccogliere pomodori, tutto il giorno, giorni e giorni, ore e ore, senza un soldo, insieme a tanti altri dimenticati.
Testo e regia di Giuseppe Adduci. Con Gianpietro Liga.
Lo spettacolo andrà in scena alle 21; l’appuntamento prevede di poter cenare alle 19.30 alla Piccola Accademia, prenotazione obbligatoria.
L’iniziativa è parte del progetto Connessioni controcorrente, percorso di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, ecoinformazioni, TeatroGruppo Popolare e realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.
Ingresso 15 euro cena e spettacolo, 10 euro il solo spettacolo.
Per informazioni e prenotazioni: 348 3629564 o info@teatrogruppopopolare.it