teatro

Antigoni/ Ribellarsi è giusto

Lo spettacolo che conclude l’anno scolastico di attività della Scula Diritti umani Gabriele Moreno Locatelli del Coordinamento comasco pee la Pace non poteva cadere in un giorno più significativo, quello dell’aniversario della fine del nazifascismo. . Il 9 maggio allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù alcune centinaia di alliev3 delle scuole superiori di secondo grado (Giovio, Volta, Cias, Castellini, Canossiane e altre) ha potuto seguire l’intenso spettacolo Antigoni messo in scena dal Teatro gruppo popolare per il CcP. Nell’introduzione allo spettacolo di Celeste Grossi, coordinatrice didattica della scuola, e di Roberto Caspani, presidente del CcP, forte è stato il riferimento alla drammatica situazione delle guerre in corso e in particolare al genocidio in Palestina visto che la giornata del 9 è stata dedidicata nazionalmente a L’ultimo giorno di Gaza. Partecipato anche il dibattito dopo il film. Foto Morgana Ferrari, ecoinformazioni. [Presto on line altry reportage con foto e vidro degli allievi e della allieve della Castellini]

(altro…)

9 maggio/ Antigoni al Gloria/ Teatro per i Diritti umani

La Scuola Diritti umani Gabriele Moreno Locatelli del Coordinamento comasco per la Pace, in collaborazione con l’Arci provinciale di Como, offre alle scuole e a tutte/i/u lo spettacolo teatrale Antigoni del Teatro gruppo popolare di Giuseppe Adduci con Olga Bini. Allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù venerdì 9 maggio alle 10,45. Ingresso libero.

(altro…)

Meglio figli di Troia che di nessuno

Teatro Sociale gremito la sera di martedì 29 aprile per lo spettacolo di Paolo Cevoli che chiude la rassegna Prosa Open.  Cevoli rivisita in chiave ironica e contemporanea il viaggio epico di Enea, paragonandolo a una serie di altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità spaziando da Cristoforo Colombo a Biancaneve e raccontando come sempre molto della sua famiglia e del suo personale vissuto. Cevoli ha usato l’ironia per sottolineare l’importanza di ricordare da dove veniamo e il forte legame necessario tra passato e presente.

Conferenzaret per la Palestina

Rachele Borghi introduce la sua Conferenzaret una conferenza in formato cabaret, dedicata alla Palestina,con queste parole che mi sembra rendano appieno la serata che abbiamo vissuto alla Piccola accademia del Teatro Gruppo Popolare:
«Una serata per chiacchierare, mettersi in gioco, pensare, stupirsi, divertirsi, rilassarsi, imparare, osservare, farsi prendere dalle risate e magari pure dalle lacrime. Tutto sempre insieme. Una conferenza al sapor di cabaret che ci porterà nel terreno del femminismo e della decolonialità, delle loro declinazioni e pratiche, per incoraggiare l’azione e rafforzare alleanze e complicità».
Ma per me c’è stato molto di più.

(altro…)

Video/ Foto/ Testi/ Conferenzaret

[I numeri dell’orrore]

Si può affrontare con il registro dell’ironia e con il ritmo del cabaret la tragedia del genocidio israeliano del popolo palestinese? Lo spettacolo di Rachele Borghi per la Scuola per la Pace del Coordinamento comasco per la Pace ha dimostrato che si può fare e che ridendo forse si capisce più che disperandosi. Grande emozione, attivismo politico, risate e rabbia al Teatro gruppo popolare per Conferenzaret il 6 aprile sera. E anche la “partecipazione straordinaria” al quiz satirico di Fabio Cani, Roberto Adduci, Alessandra Ghirotti. On lin su ecoinformazioni anche Conferenzaret per la Palestina anche altre foto e l’articolo di Mariateresa Lietti.

(altro…)

5 aprile/ human.raw/ Atto 1: io e l’altro

«Umano è rinato. Ha accettato di sconfinare nel mondo, di sfidare l’esterno, e ora si trova di fronte a sé stesso, senza riconoscersi e senza un linguaggio. Una necessità lo spinge a muoversi in un labirinto di luci e ombre, rumori e silenzi. Vicino a lui, come tanti riflessi della sua immagine, altri Umani smarriti esplorano gli stessi spazi. Inizia così la ricerca di una voce condivisa, una storia di cooperazione e autodeterminazione.

(altro…)

Foto/ Herr doktor

Al San Teodoro di Cantù il 29 gennaio è andato in scena, nell’ambito delle iniziative per l’Ottantesimo della Liberazione, introdotto da Antonio Conte e Gianpaolo Rosso di verso il 25 aprile, Herr doktor con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce della compagnia Equivochi. Il pubblico ha applaudito l’intenso spettacolo e ha animato il dibattito alla fine della rappresentazione partendo dalla storia e dalla vita di Joseph Paul Goebbels per discutere della concreta possibilità che la propaganda dell’orrore possa ancora convincere tante persone “normali” e toccando diversi temi, dall’arte ai media, dalla memoria svolta con nuovi testi in via di pubblicazione alle radici profonde del male in ogni persona. Non è mancato un appello accorato all’impegno contro il genocidio in corso in Palestina.

(altro…)

Giust3 con Giusto/ Donazioni oltre 80 mila euro

Staordinario successo della campagna di donazioni per superare la chiusura imposta al teatro Nuovo di Rebbio determinata dall’atteggiamento ostile dell’amministrazione comunale comasca che non coglie l’importanza dell’azione civile delle parrocchia di don Giusto e nulla ha fatto per restituire in piena sicurezza un Teatro bene comune alla città. Già solo sulla piattaforma della Fondazione della Comunità comasca che non era l’unico riferimento per le donazioni si è già arrivati in pochi giorni a oltre 81 mila euro, superando la cifra obbiettivo di 80 mila. Si può donare ancora.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza