diritti

ecoinformazioni on air/ Rapinese chiude

Il servzio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 9 settembre di Metroregione di Radio popolare. Mentre Il Comitato “Como a Misura di Famiglia”gioisce perché da settembre vengono riaperte per decisione del tar le porte dell’asilo nido Magnolia di via Passeri che il sindaco di Como aveva deciso di chiudere non si ferma l’offensiva di Rapinese contro il diritto allo studio.

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Lettera aperta al nuovo prefetto di Como

«Premetto che molti, me compreso, hanno già scritto al Prefetto che l’ha preceduta e al Sindaco della Città di Como riguardo a questa questione. Premetto che è una situazione che si trascina da anni e che Lei, senza dubbio, ha vissuto durante i Suoi precedenti incarichi istituzionali a Como.

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Firma per l’aborto sicuro, accessibile, gratuito

Il 27 agosto è la giornata di azione della campagna My choice my voice allla quale aderisce anche la commissione politiche di genere dell’Arci e l’Arci nazionale. I nostri diritti non dovrebbero mai essere dati per scontati. Dobbiamo lottare per loro. Proteggerli. Continuare a costruire e a prenderci cura di questa comunità di solidarietà e speranza oltre i confini europei.

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Ilaria Salis/ Ius scholae o è l’inizio o non è la soluzione

La parlamentare europea Ilaria Salis eletta a Como nelle liste di Avs interviene sul tema dei diritti violati dei minori resi illegali da leggi ingiuste. “Quando lavoravo come maestra avevo classi, quasi intere, di bambini che periodicamente dovevano assentarsi per recarsi in questura a rinnovare il permesso di soggiorno. Vi rendete conto? Un bambino di sei anni costretto ad andare in questura, spesso all’alba, e mettersi in fila per ricevere l’assurda concessione di poter stare nel paese dove abita, o dove magari è persino nato.

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Erba insana per conigli e galline

Il segretario del Prc Lombardia Fabrizio Baggi denuncia una possibile violazione dei diritti degli animali e chiede con una lettera aperta al sindaco e al consiglio comunale di Erba di verificare se sono stati commesse violazioni di norme visto l’evidente costrizione di animali in gabbie anguste invivibili.

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I lavoratori non abitano il fondo del Lario

Dario Esposito, coordinatore territoriale Uil, denuncia: “Le dichiarazioni del sindaco di Como in merito alla gestione degli affitti sul territorio lascia basita la Uil che si dice sconcertata dalle parole espresse dal primo cittadino che dovrebbe (condizionale d’obbligo) tutelare tutti i cittadini. Specie di fronte a una crisi abitativa che, anche nel territorio lariano, si fa sentire ogni giorno di più. E ricorda al primo cittadino che un Comune dovrebbe pensare a strumenti di programmazione quali il Pgt (la cui ultima nota integrativa è del 2017!), il Dup, la leva fiscale per intervenire a favore delle persone che vivono nel proprio perimetro amministrativo.

Lo stupro di gruppo nelle carceri israeliane

Privazioni di sonno, cibo, acqua, cure, torture fisiche, violenze sessuali di gruppo sono tutte azioni che l’esercito israeliano ha aumentato negli ultimi mesi. Nel carcere israeliano di Sde Teiman, una base militare che si trova nel deserto, a una ventina di chilometri dalla Striscia di Gaza, l’orrore quotidiano per una volta è diventato notizia. Leggi il seguito su https://comune-info.net/lo-stupro-di-gruppo-nelle-carceri-israeliane/

Costruiamo l’Europa dei diritti

“Siamo una rete di associazioni impegnate nell’accoglienza, nella promozione dei diritti sanciti da leggi e convenzioni internazionali, nel salvataggio in terra e in mare, nel sostegno a chi giunge nell’Unione Europea alla ricerca di un luogo dove vige lo Stato di diritto e dove poter costruire in sicurezza la propria vita. Oggi, però, l’Unione Europea appare sempre più un continente vessatorio, in cui le persecuzioni nei confronti delle persone che fuggono da persecuzioni, guerre, violenze generalizzate, disastri climatici che provocano carestie, desertificazione, povertà estrema, sono sempre più all’ordine del giorno.

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Video/ Foto/ Siamo tutt3 parte lesa

Bastano qualche decina di persone per contrastare con una manifestazione il 6 agosto la violenza maschile del patriarcato che offende, stupra, colpisce, uccide le donne? No, ma certamente dare un seppur piccolo segno che testimona la volontà di lotta di Non una di meno e della rete Intrecciat3 per i diritti di tutte/i/u serve. Con una presenza in piazzale Duca d’Aosta e un’altra poco dopo all’Ippocastano si è urlato insieme «Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa». Le riprese e le foto con il drone sono di Giuseppe Milano, ecoinformazioni.

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Arci/ No accoglienza, no turismo

L’Arci di Como, con tutta la forza della nonviolenza è impegnata nella difesa di don Giusto Della Valle nuovamente attaccato per la sua umanità, per l’acume della sua visione politica, per la capacità di unire la parte sana della città, tamponando le metastasi di intolleranza generate dalle cattive e stupide politiche delle destre. L’Arci di Como non è solo solidale con il parroco di Rebbio, si onora di essere parte della sua scelta unitaria di civiltà che cresce a Como, nonostante le provocazioni fasciste e dell’estrema desta civica di Palazzo Cernezzi e condanna gli ingiustificabili sgomberi di persone costrette dalle Istituzioni a vivere in rifugi di fortuna in una delle città più ricche del pianeta che non mette a disposizione centinaia di alloggi pubblici inutilizzati.

L’Arci è pronta a organizzare iniziative in città che si rivolgano esplicitamente anche ai turisti per invitarli a non venire a Como fino a che non saranno ristabiliti i valori minimi di civiltà e di solidarietà che possano farla essere città aperta all’accoglienza delle persone migranti come de3 vacanzier3. Valuteremo con le altre organizzazioni democratiche della città la possibilità di indire a Como una manifestazione nazionale a settembre contro l’inumanità delle scelte delle destre contro la Parrocchia di Rebbio che pure riceve attestati e onorificenze internazionali dando lustro alla città, umiliata anche nel suo prestigio morale. L’Arci intensificherà la lotta per il rilancio di quello che resta della “Bella Como” oppressa dalla cecità politica di chi la governa, ma anche dall’indifferenza dei tant3 che, non solo con il voto, hanno determinato con superficialità – non per questo meno colpevole – che una città ancora, almeno formalmente, Messaggera di Pace nel mondo cadesse nell’osceno baratro dell’indifferenza affaristica e egoista. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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