Elezioni

23 gennaio/ “La salute non è in vendita”

Martedì 23 gennaio alle 21, nella sede del Centro civico via Achille Grandi 21 (ex Circoscrizione 6, davanti alla ex Ticosa) si terrà la serata La salute non è in vendita.  Intervengono: Marco Malinverno, medico urologo dell’ospedale Aprica; Manuela Serrentino, medico del Forum per il diritto alla salute Lombardia; Antonio Muscolino, esponente di Medicina Democratica.
Modera Marco Lorenzini.

(altro…)

Severino Proserpio con Leu ma per Gori

Severino Proserpio, dal Senegal dove svolge con I bambini di Ornella la sua infaticabile azione a sostegno dei Diritti umani della bambine e dei bambini, risponde alla lettera aperta di Emilio Russo confermando le ragioni della sua scelta elettorale per Liberi e Uguali e le ragioni della sua scelta di sostenere Gori con il voto disgiunto. (altro…)

Liberi e Uguali Lombardia/ Candidate e candidati con Onorio Rosati

2018-01-16 12.52.45 1.jpgMartedì 16 gennaio a Villa Saporiti, sede dell’Amministrazione provinciale comasca, sono stati presentati alla stampa i 3 candidati e le 3 candidate di Liberi e Uguali  alle elezioni regionali del prossimo 4 marzo. Presenti Licia Viganò,  Gianluca Leo, Guido Rovi. Assenti Ida Angela Sala, Alberto Buccino, Daria Doria. Al tavolo oltre a  candidate e candidati anche  Celeste Grossi,  Emilio Russo, Marco Lorenzini,  Rosalba Benzoni, Aurora Longo.  (altro…)

Finalmente la destra c’è

C’è da ascrivere a Liberi e Uguali e a Gori un successo che si è palesato nel dibattito surreale ma non per questo insensato che si è svolto fino al 12 gennaio sera sul tema delle alleanze per le elezioni regionali in Lombardia. Esso, visto con un minimo di distacco possibile (si spera) anche per chi avendo le proprie opinioni non per questo è del tutto acefalo, mette in evidenza la comparsa di una categoria importante come discrimine nelle scelte politiche. Da anni infatti si discute soprattutto nel centrosinistra della pretesa incapacità delle categorie destra e sinistra di descrivere le politiche oggi. (altro…)

Liberi e uguali in Lombardia con Onorio Rosati/ I candidati e le candidate di Como

L’assemblea dei delegati e delle delegate di Liberi e uguali del 12 gennaio ha impiegato pochi minuti per superare la bolla mediatica che alcuni media vicini al Pd avevano costruito immaginando una sorta di riesumazione lombarda del centrosinistra. L’assemblea ha proclamato il candidato presidente Onorio Rosati con un applauso di quasi tutta la platea, in piedi per dare l’evidenza della condivisione della scelta. Nella riunione sono state definitivamente licenziate le liste provinciali. A Como per Leu in Lombardia i candidati e le candidate sono: Daria Doria, Alberto Buccino, Ida Angela Sala, Gianluca Leo, Licia Viganò, Guido Rovi.

Liberi e Uguali e Sinistra per la Lombardia/ Sinistre divise il 4 marzo

Si aprirà il 12 gennaio alle 18 a Cinisello Balsamo l’assemblea dei delegati e delle delegate di Liberi e Uguali che ufficializzerà il candidato di Mdp, Si e Possibile che si contrapporrà alle destre, al M5s e a Gori. Ieri è stato reso pubblico il candidato di Sinistra per la Lombardia che è Massimo Gatti. L’unità delle sinistre non si realizza mentre il dibattito viene in modo fuorviante sposato sulle ipotesi di inattuabili reincarnazioni del centrosinistra. (altro…)

L’altra Europa comasca analizza e procede il 5 giugno

tsiprasbandiereOltre al successo nazionale, Il 4,43 per cento conseguito in città, il meno lusinghiero, ma sempre superiore alle aspettative, 2,79 per cento in provincia e soprattutto il risultato politico di aver riunito le diverse anime della sinistra lariana che hanno lavorato fianco a fianco per L’altra Europa, superando antiche ruggini e divergenze,  sono le ragioni della soddisfazione delle attiviste e degli attivisti del Comitato Como per Tsipras  e della scelta di proseguire l’attività. Una soddisfazione che si accende anche con i dati delle preferenze che dimostrano lo straordinario apprezzamento elettorale della candidata “comasca” Giuliana Sgrena (proposta dal basso con una raccolta di firme anche nella nostra provincia) che ha totalizzato a Como 1199 consensi (31.032 nella Circoscrizione), superando, in terra lariana, persino il notissimo e amatissimo Moni Ovadia (eletto e disponibile alle dimissioni in favore di Curzio Maltese, terzo a Como, ma secondo nell’intera Circoscrizione Nord Ovest). Naturale quindi la scelta di andare avanti e di farlo convocando un incontro aperto, giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9. La nuova riunione che segue quella del 28 maggio, dedicata ai festeggiamenti,  sarà centrata sull’analisi del voto e sulle prospettive. Leggi nel seguito del post il comunicato del Comitato Como per Tsipras.

«Il Comitato Como per Tsipras ringrazia tutte le cittadine e tutti i cittadini della nostra provincia e della nostra città che hanno contribuito con il loro voto, ed ogni voto è stato prezioso, a superare lo sbarramento del 4%, di dubbia costituzionalità, ed esprime grandissima soddisfazione per l’obiettivo raggiunto in tutto il Paese e nel nostro territorio.

L’affermazione dell’Altra Europa con Tsipras è stata una vera impresa, realizzata in soli quattro mesi, nell’indifferenza e opacità della grande e piccola informazione, completamente concentrata sui virulenti duelli delle maggiori forze politiche italiane che hanno caratterizzato la campagna elettorale mediatica.

La partecipazione alle elezioni europee è stata possibile e vincente grazie all’impegno espresso dai comitati nati in tutta Italia, composti di cittadine e cittadini, esponenti di associazioni, movimenti e partiti che come Sel e Prc hanno appoggiato la lista.

Hanno lavorato in modo unitario e partecipato, cercando il contatto e il dialogo nelle comunità dei propri territori, raccogliendo le firme necessarie per la presentazione della lista, organizzando e realizzando tutti i passi di una campagna elettorale diretta e sul campo, con fondi limitatissimi provenienti in buona parte dall’autofinanziamento e dall’aiuto dei simpatizzanti.

Il Comitato ringrazia i promotori e garanti della lista, che hanno avviato e si sono spesi per questo progetto, proponendo alla riflessione di tutte e tutti noi un’analisi lucida dell’Europa, e alla nostra adesione e al voto dell’elettorato un programma di concreto cambiamento con Alexis Tsipras, candidato della Sinistra unita europea-Sinistra verde del Nord e leader in Grecia di una sinistra maggioritaria.

Quali siano e quanto urgenti gli obiettivi per cui abbiamo lavorato e continueremo a lavorare, quale il legame diretto tra le politiche dell’Unione e la nostra vita quotidiana, è illustrato nel programma di Tsipras e in quello della lista, che  declinano un percorso concreto e realistico  per superare la crisi di lavoro e diritti che ha investito buona parte della popolazione europea.

Dalla modifica delle politiche economiche (con la cessazione dell’austerità, la rinegoziazione del debito, gli investimenti per l’occupazione), al rinnovamento degli istituti di democrazia della UE, alla cura dell’ambiente e infine alla pace e solidarietà internazionale, l’analisi e l’elenco degli obiettivi disegna un’Europa possibile che abbia al centro le necessità, la vita e il futuro delle popolazioni che la abitano e per le quali è stata pensata dai suoi ispiratori.

Il Comitato comasco, si ritroverà giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9, per un confronto sull’esito del voto, sul futuro dell’esperienza dell’Altra Europa e sul percorso da avviare in questa nuova fase, anche in vista della riunione dei comitati territoriali, assieme ai garanti e al comitato operativo, che si terrà sabato 7 giugno a Roma. [Comitato Como per Tsipras]

 

Como europea, ma senza metà degli elettori

voto altan

Aprendo il gioco Il dato è tratto ci chiedevamo il 25 maggio in quale Europa fosse Como. I dati definitivi degli scrutini in città e in provincia qualche risposta la danno e sono molte le cose positive. Prima di tutto Como resta in Europa. Sarebbe stato drammatico scardinarla dal resto del continente e ancora più costoso e sanguinoso annichilirlo complessivamente. Altra novità positiva lo spostamento verso sinistra dell’orientamento dell’elettorato votante. Ancora bene anche che la sinistra alternativa  sopravviva all’oscuramento mediatico e alla propaganda sul derby (mai stato reale)  Renzi – Grillo e sembri ormai certo avrà persino una rappresentanza europea. Ma mentre si festeggia sarà bene ricordarsi che tali successi dipendono sostanzialmente dal fatto che non ha votato una parte grande dell’elettorato, quello più soggetto per ignoranza e scarsa sensibilità democratica a considerare la politica come voto di scambio o comunque mosso prevalentemente da interessi particolari e personali e soggetto allo strapotere dei più nefasti luoghi comuni (sono tutti uguali, destra e sinistra sono uguali e via vaneggiando). Potremmo dire meglio così e gioire per la mancata replica del vergognoso voto alle ultime regionali lombarde quando questa parte dell’elettorato scelse consapevolmente di votare e di sostenere il centrodestra ladro e razzista. Ma non è democratico un paese che progredisce nella civiltà politica solo se metà degli elettori non vota. C’è per questo una grande rivoluzione da fare che non può che centrarsi sulla formazione e sull’informazione i cui limiti in Italia e nella nostra provincia sono causa della fragilità e talora dell’oggettiva estraneità alla democrazia di parte dell’elettorato. Bisognerà che le forze democratiche si adoperino per il raggiungimento in qualche decina di anni di un obbiettivo storico: realizzare il “suffragio universale consapevole” che anche a Como appare oggi ancora lontano. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza