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13 maggio/ Fate il nostro gioco, segreti e verità del gioco d’azzardo

fate il nostro gioco

Venerdì 13 maggio alle 21 l’Aula Magna del Politecnico in via Castelnuovo ospiterà la conferenza-spettacolo Fate il nostro gioco in cui Diego Rizzuto e Paolo Canova, autori di La matematica del gioco d’azzardo, sveleranno le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che si celano dietro all’immenso fenomeno del gioco d’azzardo in Italia.

Win For Life, Slot machine, Superenalotto, Roulette, Gratta e vinci, Lotto, Poker, Black-Jack, Bingo, Scommesse sportive. Molti nomi, molti giochi. Un’unica speranza, un’unica emozione: vincere. Chi non si è abbandonato al sogno di vedere la propria vita cambiata in un soffio? Un sogno a basso costo, la piccola spesa per l’acquisto di un biglietto. Ma quanto è davvero a portata di mano, questo sogno? È davvero piccola la spesa da affrontare? Quanto è equo il prezzo del biglietto? Quali false credenze influiscono sulla propensione al gioco?

Da queste e molte altre domande è nata nel 2009 l’esperienza di Fate il Nostro gioco, con l’obiettivo di togliere i veli al fenomeno attraverso la matematica, usata nella sua funzione di antidoto logico come strumento di prevenzione; «La matematica è esercizio di pensiero critico, un’occasione per creare un’opinione consapevole nei cittadini, specialmente nei ragazzi, in un ambito in cui molto si basa sulla scarsa conoscenza delle leggi che governano la sorte» sottolineano Rizzuto e Canova.

La conferenza rientra nella campagna Quando il gioco si fa duro, l’iniziativa promossa per prevenire e contrastare le forme di dipendenza dal gioco d’azzardo.

8 marzo/ Generazione Rosarno a La Feltrinelli

Generazione RosarnoMartedì 8 marzo dalle 18.30 a La Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, Serena Uccello presenterà il suo libro Generazione Rosarno [Melampo, 2015, 258 pagg., 16 euro], dialogando con la giornalista di Radio 24 Valentina Furlanetto. (altro…)

Proteste a Palazzo Cernezzi

sdr

I lavoratori di Acsm-Agam chiedono il rispetto della clausola sociale del 2011.

 

Sospesa la seduta consiliare di lunedì 15 febbraio per incontrare una delegazione di una ottantina di lavoratori di Acsm-Agam, molti con pettorine, in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi. La protesta nasce, come si legge in un volantino distribuito dai manifestanti, dal «prossimo passaggio dei lavoratori del gruppo Acsm-Agam alla società 2i Rete Gas, aggiudicatrice della gara gas dai Comuni di Como e di S. Fermo della Battaglia».

Nel 2011 il Comune di Como aveva siglato con i sindacati una clausola sociale per garantire il passaggio dei lavoratori, ma ora c’è il rischio «per i lavoratori che passeranno dall’Inpdap all’Inps, di dover sostenere la ricongiunzione onerosa delle prestazioni previdenziali (con importi che potrebbero arrivare a decine di migliaia di euro!)» e «di essere assunti con le norme previste dal cosiddetto Job Act per i nuovi assunti (“contratto a tutele crescenti”), perdendo alcune tutele e in particolare quelle di cui all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori».

La clausola sociale disattesa determinava «l’obbligo per l’azienda che subentra di riconoscere il passaggio automatico dei rapporti di lavoro – senza soluzione di continuità – attraverso l’assunzione di tutto il personale sia operativo che amministrativo del gestore uscente alle medesime condizioni, normative, economiche professionali e previdenziali».

Per questo i lavoratori chiedono «di fare in modo che il passaggio dei lavoratori interessati avvenga solo dopo ce sia stata trovata una soluzione positiva alle problematiche evidenziate».

Che «non si rispetti nel bando in modo efficace la clausola sociale» è una responsabilità del sindaco precedente, ha respinto ogni accusa il primo cittadino attuale Mario Lucini al termine dell’incontro con i lavoratori. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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