Manifestazioni, presidi e cortei

Il pride tekno si prende Como

Oltre cinquecento persone hanno sfidato il caldo nel pomeriggio di sabato 15 luglio, per il terzo pride comasco da quando è stata ripristinata l’iniziativa. Tra rivendicazioni sugli spazi per esistere ed abitare, un corteo che ha attraversato la città da piazza Vittoria al Tempio voltiano ed un’ampia dose di musica tekno, non è semplice fare il bilancio di un’iniziativa che per dodici ore ha monopolizzato la scena urbana.

(altro…)

Anteprima video/ Como pride per i diritti

Alcune centinaia alle 15 al concentramento in piazza della Pace (già nota come Vittoria) a Como quasi un migliaio avanti all’ex chiesa di San Francesco dove la destra al governo a Como vorrebbe imporre una cancellata per impedire che il portico dia rifugio ai senzadimora. Proprio avanti a San Francesco una performance e il primo intervento. Lucas Radice, applauditissimo, ha espresso tutta la contrarietà alla scelta di Rapinese e la necessità di combattere la povertà, non i poveri come fanno le destre. Qui i primi video e le prime foto. Presto on line altri video, articoli e foto di Beatrix Travieso Pérez, Pietro Caresana, Fabio Cani, ecoinformazioni.

[Foto di copertina Celeste Grossi, ecoinformazioni]

Guarda l’album delle foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.

Guarda la Fotostoria con le foto d Fabio Cani.

Un centinaio per cancellare il cancello

Nonostante il caldo di fine giugno ed il sole di metà pomeriggio, oltre cento persone tra cittadini e cittadine, associazioni e partiti si sono radunati domenica 25 giugno sotto il portico della chiesa di san Francesco, a Como, rispondendo all’appello di Como senza frontiere contro le misure di architettura ostile approvate in bilancio dalla giunta Rapinese. Presenti, tra gli e le altre, Barbara Minghetti e rappresentanze di Arci Como, Como accoglie, Supporto attivo, Verdi e Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Giovani comunisti, Svolta civica, Unione popolare, Anpi e diversi rappresentanti parrocchiali locali.  Guarda i video.

(altro…)

Video/ San Francesco docet

Cosa succederà se un centinaio di attivisti per i diritti umani deciderà di attestarsi ai portici dell’ex chiesa di San Francesco per impedire che si ingabbi uno dei luoghi di rifugio dei senza dimora di Como? il 25 giugno la manifestazione Cancellate il cancello! ha riempito quello spazio salvandolo almeno per un giorno alla furia devastatrice dei diritti delle destre più inumane.

(altro…)

Bergamo capitale della cultura queer

Bergamo capitale della cultura queer nel pomeriggio di sabato 17 giugno, con un pride partecipatissimo (oltre 3000 persone) e ricco di rivendicazioni grazie ad un processo assembleare dal basso, transfemminista e desideroso di rivendicare il proprio essere fuori norma.

(altro…)

Lecco pride: una lotta per il futuro

È quello lecchese il primo pride ad animare le sponde del lago di Como nel 2023: oltre 500 persone hanno infatti manifestato, nel pomeriggio di sabato 10 giugno, dal piazzale del Politecnico al centro cittadino, percorrendo per un tratto il lungolago, in un’iniziativa che al di là della propria prassi acquista particolare valore data la durezza dei tempi politici correnti.

(altro…)

ANNULLATA/ 20 maggio/ Uguali diritti per tuttз

La manifestazione è stata annullata data l’impossibilità di confermare questa data in un momento ed in una situazione come quella che il territorio sta vivendo. È stata una decisione difficile, ma doverosa, presa dalle realtà e dalle persone che compongono la rete, in solidarietà con le vittime dell’emergenza climatica di questi giorni e con le tante persone che ad oggi sono isolate, evacuate o, nel caso di chi ha avuto più fortuna, in attesa degli sviluppi delle prossime ore. Rinnovando il nostro profondo dolore per il disastro idrogeologico in corso. [Il presidente nazionale Arci Walter Massa]

(altro…)

Dovere civico

Con l’Anpi oltre a l’Arci provinciale Como e regionale della Lombardia hanno sottoscritto l’appello e saranno in piazza a Dongo associazioni, sindacati, partiti. «Dongo sia simbolo di una permanente civile resistenza. Sia luogo di confronto, di sapere, di conoscenza di quelle ultime tragiche giornate di fine aprile che hanno visto, con la fuga dei protagonisti della dittatura, la rinascita della democrazia. Chiediamo a tutte le cittadine, alle donne e agli uomini delle associazioni democratiche e antifasciste, alle donne e agli uomini dei sindacati, alle donne e agli uomini dei partiti, di sottoscrivere il nostro appello ed in particolare ci appelliamo alle giovani generazioni , ai ragazzi/e affinchè sappiano indignarsi e non essere indifferenti : “Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo”.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza