4 marzo/ Cutro strage di stato
Cutro: strage di stato. Presidio sabato 4 marzo dalle 15 alle 16 in piazza della Pace (già Piazza Vittoria) a Como in memoria delle vittime delle migrazioni e per le dimissioni di Piantedosi e complici.
(altro…)Cutro: strage di stato. Presidio sabato 4 marzo dalle 15 alle 16 in piazza della Pace (già Piazza Vittoria) a Como in memoria delle vittime delle migrazioni e per le dimissioni di Piantedosi e complici.
(altro…)Il 27 febbraio 2017 Youssouf Diakite moriva folgorato alla stazione di Balerna, durante un disperato tentativo di raggiungere il Nord Europa. Come ogni anno da quel giorno, tra domenica 26 e lunedì 27 febbraio Como senza frontiere e molte altre realtà sia italiane che ticinesi hanno ricordato la sua tragedia, quella di Mohammed Kouji, anche lui morto sulla rotta italo-elvetica nel 2018, e tutte le vittime della fortezza Europa.
(altro…)Continua fino al 2 febbraio lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della Nonwovens di Mozzate annunciato il 16 gennaio da Filctem Cgil, Femca Cisl e A.L. Cobas a seguito della decisione dei vertici aziendali di chiudere lo stabilimento. Sono 92 i posti di lavoro a rischio, nell’ennesimo episodio di chiusure e licenziamenti collettivi inaspettati da parte di una multinazionale.
(altro…)Il forum provinciale per la Pace 2023 si è concluso al Teatro nuovo di Rebbio nel pomeriggio di domenica 15 gennaio con la presentazione del Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia, redatto da Ialana Italia. A presentare il documento sono intervenuti ed hanno dialogato con Abramo Francescato di Como senza frontiere, Joachim Lau e Doloreza Casuhaj, di Ialana Italia, Elio Pagani e Ugo Giannangeli, di Abbasso la guerra.
(altro…)Il tribunale di Milano ha ospitato nella mattinata di martedì 10 gennaio un momento che può definirsi storico per vari motivi. Con l’udienza di Simone Ficicchia, attivista di Ultima generazione protagonista di blocchi stradali ed azioni non violente nei musei italiani, il governo ha preso posizione non solo sulla crisi climatica, evidentemente ignorata; ha anche aperto la stagione della criminalizzazione dell’attivismo ambientalista.
(altro…)Come in tutta Italia, anche a Como Cgil e Uil hanno indetto una manifestazione, davanti alla prefettura locale, in adesione allo sciopero di venerdì 16 dicembre. Il presidio, a cui hanno partecipato almeno cento persone nonostante il freddo e la leggera pioggia, si è tenuto tra le 9.30 e le 12, e ha visto un incontro tra una rappresentanza dei lavoratori e il prefetto comasco. Presenti in piazza anche Arci ed Anpi, solidali con i e le lavoratrici.
(altro…)Si è tenuto la mattina del 16 dicembre, davanti alla Prefettura di Como, un presidio in concomitanza con lo sciopero organizzato da Cgil e Uil contro una Legge di Bilancio profondamente iniqua e sbagliata, che penalizza il mondo del lavoro dipendente e dei pensionati.
(altro…)Come ogni anno, nella serata del 12 dicembre Milano ha rallentato il proprio ingranaggio di consumi natalizi per commemorare la strage di piazza Fontana. Un episodio drammatico della storia italiana che ancora però divide lo Stato dai movimenti di sinistra, che hanno disertato la commemorazione delle 18 per muoversi in corteo da Palestro alla Banca nazionale dell’agricoltura.
(altro…)Monte San Primo – Alpe di Borgo domenica 11 dicembre, la mobilitazione contro il folle progetto che vuole distruggere il San Primo schierando cannoni per la neve prende quota. Un risultato di presenze che è andato al di là di ogni più rosea previsione, tantissime persone (circa 200) e i rappresentanti di molte delle 25 associazioni che si stanno muovendo per valorizzare il nostro territorio montano, le nostre Prealpi, in un modo differente e non invasivo. Un turismo dolce, un modo di vivere la Montagna a bassa quota che tenga conto dei cambiamenti climatici, di quello che da oltre vent’anni (molti di più a dire il vero) sta succedendo.
(altro…)L’Arci, con i partiti della sinistra, la Cgil e una parte significativa del Terzo settore lariano oggi è in piazza a Cantù con Assalam per la laicità valore supremo per la libertà di tutte/i/u. Non si tratta per noi dell’Arci solo di evitare che per razzismo e integralismo cattolico, così radicati nella peggiore destra europea, si impedisca il diritto costituzionale al libero orientamento religioso. La negazione del diritto alla preghiera è infatti parte dell’attacco complessivo alle libertà di tutte/i/u. Gli integralisti neofascisti non vogliono solo chiudere le moschee e negare i diritti sacrosantemente costituzionali di Assalam. L’ideologia di tali terribili destre così forte in quello che chiamiamo “cratere della Lega” è lontanissima dal cattolicesimo di Francesco e paradossalmente analoga alle follie teocratiche talebane. Per questo la nostra associazione sarà sempre tutta attiva e pronta a contrastare con la forza della nonviolenza e il nostro impegno culturale, sociale e politico le destre anticostituzionali. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci provinciale Como] .