Politica
I ciliegi sopravvivono a Rapinese
«Quando politica e cittadinanza attiva si uniscono: i ciliegi di via XX Settembre restano.
Una lezione per il futuro della città. La decisione della Soprintendenza di salvare i ciliegi ornamentali di via XX Settembre, limitando gli abbattimenti ai soli esemplari realmente irrecuperabili e prescrivendo la conservazione e la cura di quelli sani, dimostra una cosa semplice ma potentissima: le battaglie ambientaliste e civiche, se fondate e condivise, possono vincereNon è stata una vittoria casuale.
Pedemontana inutile e dannosa/ Grave la mancanza di compensazioni per Como
Sinistra italiana di Como e Monza Brianza insieme per confermare che la Pedemontana B2 è un’opera inutile, costosa e dannosa per i territori.
(altro…)Alle 46 realtà per la partecipazione nessuna risposta
Il 13 gennaio scorso 46 realtà comasche di diversa natura e orientamento, impegnate in ambiti sociali, culturali, educativi, sportivi e ambientali hanno inviato una lettera a sindaco, assessori e consiglieri comunali. Chiedevano all’amministrazione di modificare il proprio atteggiamento e aprirsi al dialogo con le forze sociali e con i cittadini sui temi importanti della nostra città. Sono passate due settimane dall’invio della lettera ai destinatari e vogliamo dare un riscontro sulle risposte ricevute.
(altro…)Baggi/ Minori non accompagnati/ La destra faziosamente distorce la realtà
«Como è una città di frontiera, una città di confine che da anni rappresenta uno snodo fondamentale lungo le rotte migratorie verso il Nord Europa. Da questo territorio transitano quotidianamente migliaia di persone in movimento, e tra esse vi è una presenza significativa e costante di minori stranieri non accompagnati, ragazzi e ragazze che affrontano viaggi lunghissimi e pericolosi senza il supporto di una famiglia o di una rete di protezione.
(altro…)Sostegno politico alle 46 organizzazioni per il dialogo
Pd e Svolta civica, gruppi all’opposizione del governo della destra civica estrema di Rapinese, si associano e ringraziano per l’accorata presa di posizione delle 46 organizzazioni della società civile comasca che chiedono al sindaco un cambio di atteggiamento consono all’istituzione che rappresenta, interrompendo la lotta contro la città.
(altro…)Luigi Nessi/ Più welfare più sicurezza
La sicurezza è un diritto per tutti. Purtroppo tanti sono stati vittime di furti e questo provoca molta tristezza, ma d’altronde… Scriviamo queste note dopo aver letto un’intervista al nostro sindaco, relativa alla Como che vorrebbe. Parla di zone rosse, di espulsioni, di una Como chiusa: una visione che non condividiamo.
ecoinformazioni on air/ La città chiede il dialogo
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 15 gennaio di Metroregione di Radio popolare. A Como prende forma un’altra iniziativa civica che prova a ricucire i fili tra istituzioni e comunità: 46 organizzazioni e realtà del territorio — attive negli ambiti sociale, culturale, educativo, sportivo e ambientale — hanno deciso di prendere parola insieme per denunciare la crescente distanza tra chi governa la città e chi la vive ogni giorno.
(altro…)46 voci per il dialogo tra potere e città
Con estrema cortesia nei toni e la confermata disponbilità a ogni confronto con il governo della lista di destra civica radicale di Alessandro Rapinese, quarantasei organizzazioni che insieme rappresentano alcune decine di migliaia di persone hanno stilato una lettera aperta che con pacatezza invita sostanzialmente il sindaco e la sua maggioranza a interrompere la guerra con la città per aprirsi al confronto democratico e accettare che anche la popolazione possa avere parola senza dover sperare solo nell’intervento della magistratura che spesso è positivo e sana gli abusi più eclatanti, ma non può essere risolutivo. Nel seguito il testo della lettera aperta.
(altro…)Lucas Radice segretario di Sinistra Italiana Como
La scelta della Federazione provinciale di Como nell’assemblea del 10 gennaio è stata radicale: puntare davvero sul protagonismo giovanile affidando al giovanissimo Lucas Radice il ruolo di segretario provinciale e puntando su scelte che permettano di sognare e realizzare un nuovo mondo possibile. Nel seguito il testo emerso alla fine dell’assemblea.
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