ecoinformazioni on air/ La città chiede il dialogo
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 15 gennaio di Metroregione di Radio popolare. A Como prende forma un’altra iniziativa civica che prova a ricucire i fili tra istituzioni e comunità: 46 organizzazioni e realtà del territorio — attive negli ambiti sociale, culturale, educativo, sportivo e ambientale — hanno deciso di prendere parola insieme per denunciare la crescente distanza tra chi governa la città e chi la vive ogni giorno.
Un intervento collettivo che nasce da mesi di conflitti e decisioni calate dall’alto: dalla gestione del verde urbano alle scuole, dai servizi alla partecipazione democratica. Vicende diverse, ma legate da un filo comune: l’assenza di ascolto e di confronto con la cittadinanza. Il riferimento simbolico al caso dei 46 ciliegi di via XX, diventati l’emblema di una città amministrata come se il dissenso fosse un intralcio e non una risorsa.
Non una protesta fine a se stessa o un manifesto contro qualcuno, ma un appello politico nel senso più pieno del termine: riconoscere che una città funziona solo se chi amministra accetta il confronto e se la cittadinanza non viene relegata al ruolo di spettatrice. Altrimenti ogni scelta rischia di diventare imposizione e ogni conflitto una frattura permanente. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

