Contrastare l’impotenza
“Sulle pendici del Monte Goj si intravede ancora del fumo. Qualche focolaio persiste, tenace, e riacquisisce forza con il calare della sera. Nonostante l’intervento massiccio di vigili del fuoco, elicotteri regionali e Canadair della flotta dello Stato, l’incendio divampato il 13 agosto ha divorato gran parte dell’area boschiva tra Spina Verde e Val Basca. È bastato poco perché il fuoco si facesse spazio avidamente tra gli alberi e si avvicinasse pericolosamente alle abitazioni, costringendo 50 persone a evacuare le proprie case. Oggi le pendici del monte si mostrano spoglie, la vegetazione incenerita, una ferita aperta che emana ancora calore, pericoloso, dal sottosuolo tra il verde diradato della foresta.
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