WEBTV

La categoria in cui rientrano tutti i rimandi alla WebTV Arci 2020.

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 10 settembre/ Musa Drameh/ Diritti delle donne negati

Arci web tv vi porta in viaggio alla riscoperta delle tradizioni e culture che ancora oggi costringono molte donne a vivere situazioni di maltrattamento e sottomissione. Queste società, di natura fortemente patriarcale, rappresentano l’idea di una società maschilista che non lascia spazio al potere decisionale delle donne. Partiremo con un video documentario girato della bbc che mette in evidenza una sistema di pratiche religiose “ trokosi” che costringe  tante ragazza in Africa, soprattutto in Ghana, a vivere l’intera vita all’interno di un santuario religioso, come stabilito da regole e preconcetti religiosi.  Inoltre vedremo da un lato il villaggio delle donne di umaja che si autogestiscono, senza lasciare che siano i maschi ad avere un potere di controllare. Tuttavia in questo villaggio le donne hanno scelto di cambiare l’idea di una dominazione maschilista sulle loro scelte di vita. L’emancipazione femminile sta prendendo il sopravvento in Africa, come in altre parti del mondo. La parità dei diritti tra donne e uomini è stato un tema molto discusso, anche in Italia, fino ad arrivare a proclamarlo e sancirlo nella Costituzione italiana. Vi presentiamo infatti un breve video sull’articolo 37 della costituzione e sulle scelte delle donne che avevano deciso di prendere parte di quel movimento avrebbe dato ulteriore supporto all’emancipazione femminile. Dunque per finire la giornata vi proponiamo un video musicale di Miriam Makebba, la prima donna africana che è stata in grado di conquistare il mondo con la sua musica durante il periodo dell’apartheid in Sud Africa. 

Alle 10/ Schiave della religione. Abby Basiouny ci parla della “trokosi”, una pratica di schiavitù religiosa tristemente diffusa in Africa e che colpisce le donne. Le ragazze sono costrette a vivere e lavorare con i sacerdoti nei santuari religiosi, per il resto della loro vita, per “pagare” per i peccati dei membri della famiglia. Anche se la pratica è stata ufficialmente vietata, in Ghana essa continua, soprattutto nella regione del Volta,e in altre parti dell’Africa occidentale, ma su scala più ridotta. Vent’anni dopo essere stata liberata da questa pratica, grazie al fatto di essere stata adottata da un genitore statunitense, Brigitte Sossou Perenyi intraprende un viaggio per capire cosa è realmente trokosi e perché la sua famiglia l’ha data via. 

Alle 11/ Il Villaggio delle donne di Umoja. Musa Drammeh ci porta a conoscere il villaggio delle donne di Umoja. Alla porta del deserto, in Kenya, i samburu che vivono nel nord del paese hanno sempre mantenuto una gerarchia sociale fortemente patriarcale per più di 500 anni. Questo è stato fino a 25 anni fa quando Rebecca Lolosoli ha fondata “villaggio di Umoja” per proteggere le donne della regione del maltrattamento e abusi degli uomini. Umoja significa “unità “in swahili. Gli uomini possono entrare nel villaggio ma non hanno nessun’autorità di controllo o di superiorità sulle donne.

Alle 12/ L’articolo 37 della Costituzione italiana. l’Anpi di Grugliasco (TO) racconta l’articolo 37 della Costituzione dedicato alla parità tra i sessi e la sua attualità nella società di oggi.

 Alle 13/ Miriam Makebba non ha bisogno di tanta presentazione. Miriam  fa parte di quella generazione di donne che in Africa hanno lottato contro l’indifferenza e l’ingiustizia che molti paesi africani subivano nelle loro terre da parte di quelle nazione che si sentivano superiore a loro,  secondo l’idea che hanno della formazione della società e gli individui che ne fanno parte  in un determinato periodo storico.  Miriam ha saputo trasmettere il suo messaggio attraverso la musica che unisce tutti popoli del mondo. E dare speranza a tanti/e persone che ancora oggi sperano in vivere in una società che alla base il rispetto della dignità umana.

Arci Como WebTV continua domani. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

Per proporre i vostri contenuti:
ecoinformazionicomo@gmail.com
+39 3409867778

FAI IN MODO CHE SI POSSA PARLARE DI POLITICA E CULTURA ANCHE A FINE EMERGENZA: DONA ORA PER I CICOLI IN DIFFICOLTÀ.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 9 settembre/ Abby Basiouny/ Madre Teresa di Calcutta

Madre Teresa di Calcutta nacque una in famiglia benestante albanese, profondamente legata alla fede cristiana. Iniziò a conoscere l’India attraverso le lettere dei missionari gesuiti che operavano nel Bengala. Nel 1928 entra come aspirante nelle Suore di Loreto. Dopo aver iniziato a studiare l’inglese, riceve il velo di postulante e l’anno successivo raggiunge l’India. Venne inviata a Darjeeling, alle pendici dell’Himalaya. Nel 1931 prese i voti temporanei e si fece chiamare Maria Teresa. Dopo aver preso definitivamente i voti, la vita di Madre Teresa di Calcutta proseguì per diciassette anni presso il collegio cattolico di Saint Mary’s High School. La regola delle Suore di Loreto non le consentiva di allontanarsi dal convento. Nel 1937 prese i voti perpetui e divenne Madre Teresa di Calcutta.

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 8 settembre/ Sara Sostini/ Eco-menù

Soufflè di scarti in crema di bucce, frittata di sprechi su letto di spezie, digestivo di avanzi: il menù di oggi è prelibato, ma tranquilli, non c’è da sudare per il conto: riutilizzando parti alimentari che normalmente si gettano non solo diminuiscono i rifiuti, ma anche il pianeta si nutre meglio, riequilibrando il proprio metabolismo con una più corretta distribuzione degli alimenti e delle filiere alimentari. La puntata di oggi è dedicata alla (ri)educazione ad una cucina sostenibile (nel riciclo e nei consumi), alle più stravaganti soluzioni antispreco. Buon appetito!

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 6 settembre/ Musa Drammeh/ Africa: misfatti italiani

Nelle ex colonie  Italiane in Africa ce una generazione che aspetta dei chiarimenti per le ingiustizie che i loro nonni/e hanno dovuto subire durante il periodo coloniali italiano in Africa. Dopo un passato difficile e tortuoso, anche le nuove generazione di questi paesi si trovano a dover quasi affrontare gli stessi problemi. Per quanto tempo ci vorrebbe prima che l’Italia come paese iniziasse a ragionare al livello nazionale sul suo passato coloniale che da un lato ha avuto degli aspetti positivi ma altrettanto negative che la sua espansione territoriali in africa ha causa e rilasciato indietro. Vi proponiamo una serie di raccolti di testimonianza di personaggi che si sentono abbandonati dalla loro ex colonie  che non vuole concedere la cittadinanza, nonostante che avrebbero il diritto alla cittadinanza italiana secondo lo “Iure sanguinis”. Infatti molti ragazzi somali che arrivano sulle nostre coste potrebbero farlo in modo più sicuro, se non ci fosse ancora una discriminazione nei loro confronti da molti paesi europei che li guardano con occhi allarmante. Dunque fino ad un secolo fa i paesi di provenienza di questo  che arrivano sulle coste mediterraneo veniva guardate  con ammirazione  e come un punto di riferimento per superare le difficoltà economica, sociale e demografica che l’Europa stava attraversando.

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 3 settembre/ La Pace vince con Vignarca e Bassoli

L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura, hanno comunicato i nominativi dei vincitori del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2020. Il Comitato Scientifico dell’Associazione Cultura della Pace, composto da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Internazionale “Don Luigi Di Liegro”, David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo e Don Achille Rossi, filosofo e teologo, insieme ai componenti dell’Associazione Cultura della Pace hanno ritenuto, visto la trentennale esperienza del premio di riconoscere per quest’anno, l’onorificenza a due realtà: Sergio Bassoli e Francesco Vignarca, responsabili di Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo che si riuniranno in un’unica realtà proprio a Sansepolcro, in occasione del conferimento del premio.

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Palinsesto 20 agosto/ Sara Sostini/ I migliori futuri possibili

Sperare in un futuro migliore del presente è umano. Lavorare instancabilmente per realizzarlo, anche. La sensibilizzazione riguardo le tematiche ambientali è diventata uno dei modi per vincolare il progresso (tecnologico, economico e sociale) alla tutela del pianeta, dando origine ad un vulcano vivacissimo di progetti interamente tinti di verde ecologia. La puntata di oggi è dedicata a quelle ragazze e quei ragazzi, quegli uomini e quelle donne che lavorano incessantemente per costruire un futuro sano, egualitario e lontano da discriminazioni, ecosostenibile. Migliore, proprio perché umano.

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Palinsesto 18 agosto/ Carmen Consoli

Nessuna polemica, giustissimo chiudere le discoteche e non considerare chi le frequenta come un bambino/a idiota che non può trovare altri modi per divertirsi, ballare, godere la musica. Era bello anche seguire i concerti da vivo. Ora non si può farlo accalcandosi e ballando insieme nelle piazze. Con una certa nostalgia proponiamo il concerto di Carmen Consoli al Metarock di Marina di Pisa nel 2015.

(altro…)

ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Amadou & Mariam

Dalle 13/ Amadou & Mariam sono una coppia di musicisti del Mali. Il duo, conosciuto come “la coppia cieca dal Mali”, si formò all’Istituto per giovani ciechi del Mali, dove Bagayoko e Doumbia si conobbero e condivisero la passione per la musica. Collaborano con artisti come i Les Ambassadeurs, Manu Chao.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza