fotografia

Obiettivo fronte lago 2014

EC-OFL-LocandinaMostra-140916Mostra fotografica allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como, organizzata dall’Associazione culturale Chiave di Volta, inaugurazione venerdì 3 ottobre alle 18.30, aperta da martedì a domenica dalle 15 alle 19, fino al 25 ottobre.

 

«Dopo l’esperienza di Obiettivo Città murata, Chiave di Volta espone quest’anno più di cinquanta immagini delle prospettive che si aprono percorrendo la riva del primo bacino del nostro lago – spiega un comunicato –. La finalità è quella di evidenziare la bellezza del nostro paesaggio dando l’occasione ai fotografi dilettanti di affinare il senso estetico e la sensibilità individuale. Hanno risposto all’appello dell’associazione oltre cinquanta persone, ognuna delle quali ha consegnato fino a cinque fotografie».

AND_0338«La giuria – prosegue la nota –, composta dal presidente Darko Pandakovic, dalla vicepresidente Milly Brunelli Pozzi, da Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo di Chiasso e dai 3 fotografi che hanno collaborato e accompagnato gli iscritti nella fase di osservazione nel corso di tre giornate: Enrico Cano, Francesco Corbetta, Carlo Pozzoni, ha scelto la foto migliore di ogni partecipante per essere esposta. In loop verranno proiettate su uno schermo tutte le immagini consegnate».«Il tratto di riva proposto, su cui si sono svolte le passeggiate dei partecipanti all’iniziativa guidati da fotografi professionisti, è da Villa Olmo a Villa Geno – dalla introduzione di Pandakovic al catalogo della mostra –. Sappiamo con quanta importanza, in questi ultimi anni, la riva del lago sia oggetto di trasformazioni, attenzione, polemiche. Obiettivo dell’Associazione è far partecipi e protagonisti degli aspetti estetici, culturali e storici del nostro ambiente di vita quante più persone possibile».

«La comunicazione facile e immediata con lo scatto fotografico è possibile a molte persone che diversamente non troverebbero la sede per esprimersi con libera e creativa autonomia – prosegue il presidente di Chiave di Volta –. Ogni persona che ha accolto il nostro invito e ha ripercorso le riva del lago, scegliendo temi e inquadrature, ha svolto un lavoro di documentazione e testimonianza sulla sequenza degli spazi affacciati sul lago ed un lavoro interiore sulla propria interpretazione dei luoghi. I due fattori (l’oggetto della fotografia e l’interpretazione che motiva la scelta) confluiscono nello scatto fotografico». [md, ecoinformazioni]

Visioni Parallele

via vaiDue mostre, Litoranee Sparse alla Camera di commercio di Como, inaugurazione venerdì 26 settembre alle 17.30, Zone Condivise alla Fondazione Rolla a Bruzella, inaugurazione sabato 27 settembre alle 11, nell’ambito di Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia, «un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i Cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

 

«La Fondazione Rolla di Bruzella e la Camera di Commercio di Como propongono un progetto sviluppato dai fotografi Giuseppe Chietera e Fabio Tasca, che da molti anni lavorano sul tema del territorio nei rispettivi paesi (Svizzera e Italia). Il progetto è composto da due declinazioni sull’argomento presentate nelle due sedi del progetto – precisa la presentazione – La Camera di commercio di Como [in via Parini 16 a Como] ospita la mostra Visioni Parallele – Litoranee Sparse, una doppia ricerca visiva su due strade statali, litoranee del Lario (SS34 e SS34dir) e del Lago Maggiore (N13/SS34)». Mentre: «La Fondazione Rolla [in via Municipio a Bruzella] ospita la mostra Visioni Parallele – Zone Condivise, un’osservazione di quelle “terre di mezzo” e allo stesso tempo un documento sulle peculiarità della loro espansione nel corso degli ultimi decenni. Fabio Tasca indaga l’area che si estende lungo l’autostrada A9 (da sud della città di Como fino al cosiddetto Agro Saronnese) mentre Giuseppe Chietera si concentra sulla zona periurbana di Locarno».

La Camera di commercio comasca è aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.45 alle 12.15, mercoledì dalle ore 8.30 alle 15.30 (entrata libera), alla Fondazione Rolla entrata libera su appuntamento, con aperture programmate domenica 28 settembre, domenica 11 gennaio e ogni prima domenica del mese dalle 14 alle 18. [md, ecoinformazioni]

Il carnevale di Schignano

250714 villa turconiMostra fotografica,a cura di Andrea Priori and Friends – Circolo fotografico “Controluce”, inaugurazione a Villa Turconi a Lanzo d’Intelvi venerdì 25 luglio alle 19, con il mascheraio schignanese Luca Passini al lavoro, gli abiti tradizionali del carnevale a cura di Monica Soldini, le note della “Bandela” di Schignano, aperta sabato e domenica 26-27 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per informazioni tel. 347.1324653.

3 luglio/ Il mio nome è Angelo Novi

NOVI_invito-2Immagini di scena del cinema italiano 1960-1990, a cura di Carlo Pozzoni Fotoeditore, al Broletto di Como, con il patrocinio del Comune di Como, in collaborazione con Lake Como Film Festival, da giovedì 3 luglio fino al 27 luglio, da martedì a giovedì dalle 10 alle 20, da venerdì a domenica dalle 10 alle 21.30.

 

«Angelo Novi è stato uno dei più importanti fotografi di scena del cinema italiano e ha collaborato con i maggiori registi contemporanei, da Leone a Pasolini, da Bertolucci a Rossellini – spiega la presentazione –. Questa mostra intende omaggiarlo con un’esposizione di 65 fotografie realizzate e a suo tempo stampate dallo stesso autore. Durante tutta la durata della mostra verrà proiettato il documentario Angelo Novi fotografo di scena di Antonietta De Lillo e Giorgio Magliulo».

Nato a Lanzo d’Intelvi, dove ha voluto essere sepolto, Angelo Novi frequentò l’Accademia di Brera, quindi
la Facoltà di Architettura a Milano, presto abbandonandola per dedicarsi alla fotografia. Nel 1952
iniziò l’attività di fotoreporter per l’agenzia Publifoto. Nel 1956 trafugò da Budapest scatti della rivolta ungherese all’occupazione sovietica.

A Roma, dove si era stabilito, maturò la scelta di dedicarsi alla fotografia di scena: il primo servizio
sul set di un film di Roberto Rossellini, e la mostra allestita al Broletto si apre proprio con
un’immagine da Era notte a Roma(1960) di Rossellini per concludere la parabola temporale con
una serie di scatti de Il tè nel deserto (1990) di Bernardo Bertolucci, con il quale Novi strinse un
legame non solo professionale ma anche di profonda amicizia. In mezzo, oltre a quelle scattate sui
set di Pier Paolo Pasolini, le immagini sortite dal lungo sodalizio con Sergio Leone: le foto dei
western all’italiana consacrarono Novi come maestro della fotografia di scena. [md, ecoinformazioni]

Obiettivo Fronte Lago 2014

obiettivoFronteLagoDopo il convegno di maggio, passeggiata fotografica da Villa Olmo a Villa Geno a Como dalle obiettivo fronte lago 201410 alle 12, sabato 21 giugno con Francesco Corbetta, sabato 28 giugno con Enrico Cano, sabato 5 luglio 2014 con Carlo Pozzoni, per il «progetto collettivo, che coinvolge la cittadinanza in un percorso di osservazione e conoscenza del nostro territorio». È consigliata l’iscrizione (programma completo, modulo iscrizioni).

Terra e anima

terra e animaMostra fotografica di Roberto Dalla Bona nel bocciodromo della Cooperativa moltrasina a Moltrasio, inaugurazione sabato 31 maggio alle 16.30, organizzata dall’Associazione nuovo mutuo soccorso Moltrasio, aperta 1 e 2 giugno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, dal 3 al 6 giugno dalle 16 alle 18. Chiusura mostra con aperitivo e asta delle stampe in esposizione (ricavato destinato alle attività dell’Associazione nuovo mutuo soccorso Moltrasio) venerdì 6 giugno alle 19.30.

9 maggio/ Fotografia a Moltrasio

Sette incontri dedicati alla fotografia a Moltrasio, presso il salone del Grand Hotel Imperiale, per la cura di Cesare Colombo, noto fotografo e studioso, l’organizzazione dell’Associazione Pro Moltrasio e il patrocinio del Comune di Moltrasio, Assessorato alla Cultura.

Il ciclo, denominato Photo M 2014, fa seguito alla mostra fotografica di Grazia Lissi L’ora della luce inaugurato lo scorso primo maggio, e prende avvio venerdì 9 maggio proprio con un incontro con Grazia Lissi. La serata denominata Incontri e ritratti – un viaggio tra reportage e spiritualità, è l’occasione di sentire dalla viva voce della protagonista il suo articolato percorso professionale: fotografa e giornalista, reporter a Parigi, specializzata in reportage di viaggio e ritratti di personaggi, attori, scrittori, musicisti e artisti, autrice di libri e saggi.

Il ciclo si svilupperà, fino a ottobre, con altri incontri dedicati sia a fotografi – Matteo Piazza (19 settembre), Gin Angri (26 settembre), Giovanni Gastel (5 ottobre) – sia con esponenti del mondo del collezionismo, delle gallerie, delle mostre – Ruggero Pini (16 maggio), Guido e Daniela Giudici (23 maggio), Marco Antonetto (30 maggio). Per scaricare il programma: PhotoM14.

Insomma una galleria di personaggi, di racconti, di documenti per parlare della fotografia, del fascino che essa suscita, del suo valore artistico e documentario.

Como rivede Como

Senza-titolo-1-300x183Mostra fotografica nella chiesa di S. Giacomo, in piazza Grimoldi, organizzata dall’Università della terza età A. Volta con il patrocinio del Comune di Como, inaugurazione sabato 3 maggio con un concerto del violinista Davide Alogna, aperta fino al 25 maggio.

 

«L’esposizione propone 140 fotografie d’epoca stampate su tela e la ricostruzione di uno scorcio della città con pannelli sistemati nell’abside della Chiesa – precisa la presentazione –. Inoltre sarà visibile un’imbarcazione d’epoca messa a disposizione dal Museo della barca di Pianello del Lario e la stampa di un volume di 176 pagine che raccoglie le immagini esposte, comprese quelle che illustrano l’ultima edizione della Festa navale del Lario del 1958».

«Il 20 maggio all’interno della chiesa di S. Giacomo si esibirà il Gruppo mandolinistico di Como diretto dal maestro Sergio Capogna – spiegano gli organizzatori – e la chiusura vedrà sulla pedana alcuni studenti del Conservatorio di Como».

Per informazioni tel. 031.270288, e-mail 
segreteria@utevolta.com. [md, ecoinformazioni]

Acqua

Cumavall_2I serbatoi fra ingegneria e architettura e la fotografia dell’ingegnere, mostra di Mike Dolinski, architetto, e Carlo Cometti, ingegnere, allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como e dell’Archivio Cattaneo, inaugurazione venerdì 7 febbraio alle 18, aperta fino al 3 marzo, venerdì dalle 17 alle 19.30, sabato dalle 15 alle 19.30 e domenica dalle 12 alle 19.

 

«Le opere idrauliche di Carlo Cometti e Mike Dolinski sono il risultato della stretta collaborazione tra l’ingegnere e l’architetto che lavorano in team secondo la prassi della progettazione integrata; nascono così i nuovi serbatoi di Rancate, Riva S. Vitale, Castel S. Pietro e Novazzano, le ristrutturazioni del serbatoio Boschetto di Novazzano e della Stazione di Morbio Superiore; per l’Acquedotto a lago i progetti della stazione di potabilizzazione e del nuovo serbatoio Barozzo – precisa Clemente Tajana nel catalogo dell’esposizione –. Un’attenta esegesi delle opere individua i due compiti principali dei progettisti: il compito dell’ingegnere è il rispetto delle leggi fisico-naturali e la conoscenza della resistenza e delle performance dei materiali; il compito dell’architetto è la capacità della composizione totale dello spazio».

Cumaval_1«In esposizione allo Spazio Natta, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como e dell’Archivio Cattaneo, progetti, bozzetti e immagini dello stato di fatto di alcuni serbatoi progettati e costruiti in Ticino (Mendrisiotto) nati dalla collaborazione di queste due figure professionali così distinte tra loro quanto complementari – spiega la presentazione –. L’esigenza di avvicinare il calcolo ingegneristico all’aspetto architettonico, quindi non solo strutturale ma estetico e paesaggistico, emerge come una rivelazione, un aspetto su cui ponderare una fertile riflessione non solo per le opere idrauliche, ma per tutte le opere fatte dall’uomo a servizio dell’uomo stesso. Ad accompagnare l’esposizione progettuale sono le immagini scattate da Carlo Cometti, che qui esce dal ruolo di ingegnere e progettista, per entrare nelle vesti di creativo, di fotografo. All’interno di questi silenziosi e oscuri luoghi, accessibili a pochi sguardi, il fotografo ne coglie giochi di chiaro scuro, giocando con l’intervento della luce artificiale, unica protagonista insieme al blu dei rivestimenti o in sinergia con quella naturale che filtra dall’unico accesso. Strutture geometriche e forme di corpi sono un altro elemento che restituisce vita a un soggetto che solo apparentemente potrebbe sembrarne svuotato. Mai fu una dichiarazione più errata. Nei serbatoi viene raccolta l’Acqua, fonte di vita, che in queste monumentali opere lascia la propria traccia silenziosa. Ed è qui che Carlo Cometti ce la restituisce secondo una personale e unica prospettiva dello spazio industriale quale opera d’arte».

Per informazioni Archivio Cattaneo tel. 031.513960, e-mail archiviocattaneo@libero.it. [md, ecoinformazioni]

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