Guerra: ho votato Rodotà
«Mi sono assunto la responsabilità di votare Stefano Rodotà», commenta il parlamentare democratico, appena terminato il primo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica (altro…)
«Mi sono assunto la responsabilità di votare Stefano Rodotà», commenta il parlamentare democratico, appena terminato il primo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica (altro…)
Mauro Guerra ha scritto sulla sua pagina facebook di aver votato nell’assemblea dei parlamentari di ItaliaBeneComune contro la proposta di candidatura di Franco Marini. Chiara Braga, sempre attraverso il social network, fa sapere di non aver votato a favore dell’ex presidente del Senato. Leggi nel seguito del post le dichiarazioni integrali dei due parlamentari.
La prospettiva dell’accordo con la destra sfascista, corrotta e corruttrice di Berlusconi, disponibile a sostenere la candidatura di Marini, porta anche a Como la tensione nel Pd a un limite mai raggiunto. Si susseguono gli appelli ai parlamentari comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga firmati da centinaia di esponenti di spicco del centrosinistra di ogni età, consiglieri comunali, quadri del Pd, semplici elettori e elettrici. A dichiararsi contro la scelta di Marini che sarebbe stata fatta da Bersani c’è anche la pagina facebook del Pd di Olgiate Comasco che così si appella ai parlamentari eletti nel nostro territorio: «Chiara Braga e Mauro Guerra, abbiamo fiducia in voi, Marini, con tutto il rispetto, non può essere il candidato di chi proponeva il Cambiamento!».
Come uno slogan scandito in un corteo, sui social network si è costruito un appello per invitare il parlamentare comasco del Pd Mauro Guerra a sostenere la candidatura di Stefano Rodotà alla presidenza della Repubblica. Dalla sua pagina facebook, il deputato fa intanto sapere che ha votato contro la proposta di candidatura di Franco Marini. Leggi nel seguito del post il testo dell’appello e la presa di posizione di Mauro Guerra
I parlamentari del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra con un’interpellanza presentata l’11 aprile, chiedono al governo di scegliere tempestivamente circa il collegamento italiano a AlpTransit: «a fronte dell’approssimarsi del completamento del tratto svizzero dell’AlpTransit, risulta quanto mai necessario definire con certezza e tempestività le scelte di potenziamento della rete ferroviaria sul territorio italiano, sciogliendo il nodo della direzione da privilegiare per il collegamento verso sud, ancora incerta tra le ipotesi di collegamento in direzione Milano, attraverso la direttrice Chiasso-Como-Milano, o verso Malpensa, attraverso Varese». Leggi il testo dell’interrogazione presentata alla Camera.
Nonostante lo stallo istituzionale vengono quotidianamente presentate in Parlamento proposte importanti per i diritti dei cittadini e delle cittadine. Tra queste il 27 marzo si segnala la proposta di arrivare a uno Statuto dei lavoratori frontalieri, come proposto durante la campagna elettorale da Cgil, Uil, Cisl, Acli e da due sindacati svizzeri Unia e Ocst. «Un più convinto impegno del Governo per arrivare al più presto all’approvazione dello Statuto dei lavoratori frontalieri». Questa è l’idea della mozione presentata alla Camera dai deputati comaschi del Partito democratico Chiara Braga e Mauro Guerra. Leggi il Manifesto dei lavoratori frontalieri. Leggi nel seguito del post il comunicato stampa dei parlamentari comaschi del Pd.
Il Comitato per la Legalità e la Democrazia ha organizzato giovedì 21 febbraio sera nell’Aula Magna del Politecnico sede di Como l’incontro Una scelta per il cambiamento sosteniamo Umberto Ambrosoli. All’iniziativa presentata e coordinata da Marcello Iantorno video hanno partecipato 200 persone che hanno seguito gli interventi di Giuliano Pisapia (sindaco di Milano) Video 1 , video appello finale, Mario Lucini (sindaco di Como) video, Marilisa D’Amico (presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Milano) video, Mauro Guerra (vicesindaco di Tremezzo) video, Antonio Spallino (già sindaco di Como) video, Lorenzo Spallino (assessore nella Giunta Lucini) video. Presto on line foto e altri video dell’iniziativa. Scarica l’appello di LeD (altro…)
Un dibattito partecipato e ben condotto, quello organizzato dai clan dei gruppi scout Agesci di Como che venerdì 15 febbraio al teatro Nuovo di Rebbio hanno chiesto ad otto candidati comaschi in Parlamento di esprimere le loro posizioni e intenzioni riguardo la società, l’economia e i valori. (altro…)
Il Comitato per la Legalità e la Democrazia invita giovedì 21 febbraio alle 20,30 nell’Aula Magna del Politecnico sede di Como all’incontro Una scelta per il cambiamento sosteniamo Umberto Ambrosoli. Presenta e coordina Marcello Iantorno. Intervengono Giuliano Pisapia (sindaco di Milano), Mario Lucini (sindaco di Como), Marilisa D’Amico (presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Milano), Mauro Guerra (Vicesindaco di Tremezzo). Scarica la locandina dell’incontro. Scarica l’appello di LeD.
«Qui alle ore 16.10 del 28 aprile 1945 fu eseguita la condanna a morte di Benito Mussolini, decretata dal C.L.N.A.I. La Resistenza italiana pose così fine al regime». (altro…)