Sbil, Londra e… 173185 cittadini di serie B
Guglielmo Ragozzino di Sbilanciamoci.info ha aperto il suo intervento a Sbilanciamoci! con tre parole chiave: Sbil, Londra e un numero: 173.185.
Sbil è il nome che affettuosamente utilizzano i redattori del settimanale on line Sbilanciamoci.info per parlare del loro lavoro, il cui sottotitolo L’economia come è e come può essere fu suggerito dall’economista Nando Vianello ricordato con affetto.
Ragozzino ha sottolineato l’importanza di questo prodotto per realizzare il quale risultano preziosi i contributi e le informazioni dei lettori che sono stati invitati a collaborare.
La citazione della città di Londra ha ricondotto il discorso alla crisi identificata come crisi bancaria dal momento che in contemporanea al forum di Sbilanciamoci! nella capitale britannica si svolgeva il G20 con ministri dell’economia e governatori delle banche centrali dei più importanti Paesi del mondo in preparazione del vertice di Pittsburgh che dovrà stabilire norme più stringenti su retribuzioni e bonus e su requisiti di capitale.
«Francia e Germania hanno deciso che i compensi per i manager delle banche sono eccessivi – ha spiegato Ragozzino -, ma a questo genere di provvedimento di oppongono gli Stati Uniti. E il sistema bancario influisce in maniera pesante sulla costruzione della società: un esempio è fornito da City Bank con 40 mila licenziati tra i dipendenti e top manager da 40 milioni di dollari di stipendio».
173185 sono, infine, i bambini e le bambine stranieri nati in Italia nel 2005, 2006 e 2007. Ogni anno quindi nascono più di 60 mila bambini stranieri il cui destino è incerto: non si sa se diventeranno adulti e invecchieranno in Italia o se torneranno nei Paesi dei loro genitori, ma il dato di fatto è che vivono in una costante situazione di inferiorità rispetto ai bambini e alle bambine italiani, sono cittadini di secondo grado.
«Bisogna superare queste barriere insieme – è stato l’appello finale di Ragozzino – perché questo è un problema che riguarda tutti, anche i cittadini di primo grado».
Cattive notizie sul quadro internazionale della finanza pubblica da Mario Pianta dell’università di Urbino, che nel suo intervento a Sbilanciamoci! ha confrontato le ripercussioni della crisi economica in Italia e all’estero.
Scarsa credibilità finanziaria e tecnica delle politiche sulle infrastrutture del governo Berlusconi nell’analisi di Stefano Lenzi, responsabile del settore legislativo Wwf Italia
«Solo cambiando aree di investimento non passeremo dalla dipendenza del petrolio a quella di tecnologie per la produzione di energie rinnovabili e questa può essere una via per combattere la crisi» secondo Roberto Romano di Sbilanciamoci!
«Il problema non è l’incremento del debito e del deficit pubblico – ha esordito Alfonso Gianni, ex sottosegretario allo sviluppo economico al Forum di Sbilanciamoci! – negli Stati Uniti ed in Francia c’è una lievissima inversione di tendenza e sono i Paesi che più hanno speso in interventi pubblici per contrastare la crisi».
«Due concezioni di welfare si confrontano – così Andrea Fumagalli dell’Università di Pavia al Forum Sbilanciamoci! – quella demoliberale dello stato sociale minimo, con anche il contributo del singolo, alla Blair, che ha sostituito quella universalistica introdotta alla fine della Seconda guerra mondiale».
«Gli effetti della crisi si esplicano in un contesto di squilibri economici e sociali fra le varie parti d’Italia – ha detto il presidente nazionale Arci Paolo Beni intervenendo al Forum di Sbilanciamoci!– inasprendo in situazioni già precarie lo scollamento sociale con un vero e proprio imbarbarimento culturale».
«Non ci si preoccupa del nucleare in Italia pensando che non verrà realizzato, ma il progetto è ormai molto avanzato e diverse regioni, tra cui la Lombardia, sono disponibili ad accogliere le nuove centrali» è chiaro il messaggio lanciato da Mario Agostinelli di Un’altra Lombardia al Forum di Sbilanciamoci!.
Con la proposta di 15 mosse per uscire dalla crisi e 10 esempi e 15 bluff di politiche insufficienti e sbagliate si è aperto oggi, sabato 5 settembre a Cernobbio, il Forum di Sbilanciamoci! il convegno alternativo e critico al Forum Ambrosetti, che si sta svolgendo in contemporanea nella prestigiosa sede di Villa d’Este, sempre nello stesso paese sulle sponde del Lario.
Si apre al Cernobbio shed in via Manzoni 1 sabato 5 settembre alle 9,30 il VII forum di Sbilanciamoci!
