«I tagli alla navigazione lacuale sono un danno per lo sviluppo del territorio»

Il Partito democratico torna al’attacco sui tagli alla Navigazione Laghi, per Gaffuri «Bisognerebbe optare per una regionalizzazione del servizio, questo potrebbe essere problematico da un lato, ricordiamo che il servizio navigazione lacuale interessa non solo la regione Lombardia, ma potrebbe garantire la certezza delle risorse a disposizione»

«Ormai è un leitmotiv: ogni volta che governano Lega e Pdl ci sono tagli alla navigazione lacuale – ha affermato il capogruppo in Regione del Pd Luca Gaffuri –. Per il lago di Como la cosa è ancora più grave, da noi la navigazione non serve solo il turismo, ma è un servizio di linea che sopperisce alla carenze strutturali della viabilità del territorio e di cui si servono con regolarità i cittadini. I tagli investiranno soprattutto tre capitoli: manutenzione, taglio ai carburanti – che vuol dire tagliare anche le corse – e personale soprattutto stagionale».

«Nella disposizione della finanziaria 2011 c’è una riduzione pari al 40% delle risorse necessarie per garantire l’esercizio della navigazione lacuale, rispetto al capitale che il Ministero dei trasporti ha stimato necessario – ha dichiarato la deputata democratica comasca Chiara Braga –. Il Governo conferma, come già aveva promesso in passato, che gli avanzi di amministrazione degli anni 2007-2008 della gestione governativa laghi saranno utilizzati per fronteggiare le spese di esercizio per la gestione dei servizi di navigazione, ammettendo che nella Finanziaria 2011 non solo non sono stati assegnati i residui ma a fronte di una richiesta di 26.500.000 euro ne sono stati assegnati solo 16.863.156».

«Le nostre istituzioni locali dovrebbero farsi portavoce di questa grave situazione che è la riprova di una certificata e assoluta capacità di governo e di programmazione da parte di Lega e Pdl – ha aggiunto il segretario provinciale Pd Luca Corvi –. Questi tagli sono gli ennesimi: solo poche settimane fa si parlava dei tagli sulla viabilità: da questi investimenti dipende la possibilità dello sviluppo industriale ed economico del nostro territorio, basta pensare al turismo. manca prospettiva e visione per quanto riguarda lo sviluppo turistico».

 

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