Dietro la porta: prorogata
La mostra di Giuliano Collina alla casa Brenna Tosatto è stata prorogata fino a domenica 27 novembre
La mostra di Giuliano Collina alla casa Brenna Tosatto è stata prorogata fino a domenica 27 novembre
Un aiuto al reinserimento di chi esce dal Bassone, mentre Villa Giovio resterà chiusa (altro…)
Piazza San Giovanni a ferro e fuoco. Dopo la guerriglia, lo scenario è desolante: pali e pezzi di asfalto divelti, bottiglie, transenne, un’auto bruciata… I manifestanti che sono riusciti ad entrare in piazza, presidiata ora da poche decine di poliziotti, sono incazzati: i “neri” hanno rovinato il corteo, insultato i manifestanti, spaccato vetrine e incendiato cassonetti e auto. A chi cercava di fermarli hanno risposto frasi tipo «non riconosciamo il vostro linguaggio, non chiamateci compagni». I manifestanti parlano con le forze dell’ordine, ora. Alleati, questa volta, o così pare. Da via Appia Antica l’entrata alla piazza è stata bloccata fino ad ora, 19.10, per un paio d’ore: giovani (molti davvero giovanissimi) si sono scontrati con le forze dell’ordine, fumogeni e lacrimogeni, cariche circoscritte, per quanto chi scrive è riuscita a vedere. Il corteo, la manifestazione si dovrebbe essere dissolta, scontri continuano presumibilmente in altre vie del centro, il nuovo punto d’incontro – questo a quanto pare dal passaparola – per i manifestanti pacifici è ora il Circo Massimo. Ovviamente sono nettamente la maggior parte degli indignati. In piazza, a Roma, per dire che «non siamo merce di politici e banchieri». E nemmeno di chi è arrivato a Roma col chiaro intento di strumentalizzare questa imponente manifestazione di popolo. [Barbara Battaglia, ecoinformazioni]
Alla fine l’ironica protesta degli archivisti riguardo ai tagli ai servizi culturali non c’è stata, ritirata per evitare incomprensioni dopo alcune esagerazioni della stampa locale. Alla Caserma De Cristoforis è così rimasta solo la festa di com.on e le esposizioni sulla luce, la cultura nomade e il Risorgimento. (altro…)
L’assemblea costituente del circolo Legambiente di Como si svolgerà lunedì 17 ottobre alle 20 nella sala Noseda della Cgil in via Italia Libera 23 a Como. All’ordine del giorno la costituzione del Circolo, la nomina dei coordinatori per la fase di avvio, idee e proposte di programma e iniziative. Sarà presente Barbara Meggetto di Legambiente Lombardia. L’assemblea è aperta a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti.
Luigino Nessi vuole una Como solidale, non egoista e criticando le scelte dell’amministrazione Bruni sostiene la candidatura ed il programma di Bruno Magatti. (altro…)
Quante sono le indignazioni nel mondo? Popolare Network proverà a scoprirlo con una lunga diretta sul 15 ottobre, giornata mondiale di mobilitazioni contro la crisi. Inviati, testimoni, manifestanti: i microfoni saranno in Giappone, Nuova Zelanda, Australia, India, Sud Africa, Israele, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Spagna, Portogallo, Germania, Finlandia, Stati Uniti, Canada, Colombia, Messico e Argentina. Grande spazio, naturalmente, alla manifestazione di Roma. (altro…)
I sostenitori di Mario Lucini sindaco alle Primarie del Centrosinistra saranno con i loro banchetti per incontrare i cittadini sabato 15 e domenica 16 ottobre. Sabato, 15 ottobre: Porta Torre, Largo Miglio 10 – 12; Piazza Boldoni 15 – 18; Prestino, Piazzale Giotto 15 – 18; Tavernola, Centro Civico 9.30 – 11.30. Domenica16 ottobre: Piazza San Fedele 9 – 12; Garzola, strada per Brunate, 9 – 12.
Clamore e liberazione. Brindisi e suoni per la caduta di Berlusconi in piazza della Pace (già piazza Vittoria) a Como alle 18, il giorno della caduta. Organizza l’Arci provinciale di Como. Scarica la locandina. Se come sembra probabile le dimissioni di Berlusconi saranno finalemnte reali la sera di sabato la festa si svolgerà domenica 13 novembre alle 18. Ciò naturalmente non non vuol dire pensare che si apra un periodo radioso, ma proprio per questo è essenziale non rinunciare al giusto clamore per la liberazione avvenuta. Leggi nel seguito del post il comunicato stampa che invita alla serata di gioia e democrazia. (altro…)
Fino al 15 gennaio 2012, le sale del m.a.x. Museo di Chiasso ospiteranno la mostra “Dario Fo: la pittura di un narratore”, ampia personale dedicata alla produzione figurativa del grande regista e attore italiano. Maestro riconosciuto a livello internazionale per gli indiscussi capolavori realizzati in ambito teatrale e letterario, lungo l’arco della sua poliedrica carriera Fo ha raggiunto un discreto successo anche in qualità di pittore, e le sue opere figurative costituiscono un tassello fondamentale per comprendere appieno lo sviluppo della sua articolata ricerca artistica. Anzi, come ha affermato egli stesso recentemente: “Ancora oggi talvolta penso che la pittura sia il mio mezzo di espressione primaria”.