Mese: Maggio 2014

ecoinformazioni 447/ settimanale

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È on line il numero 447 di ecoinformazioni. In primo piano: beCOMe, Un proiettile contro il M5s, Musica in viaggio, O salute o F35, Cgil In-forma,   Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è l’intervento di Moni Ovadia a Como. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

16 maggio/ Felice Scalvini per Lavoro Comune

lavoro comune scalvini

Secondo incontro dell’iniziativa Lavoro Comune di Amo la mia città e Paco-Sel. Nella Sala stemmi di Palazzo Cernezzi a Como venerdì 16 maggio alle 18 Como si terrà una tavola rotonda tra esponenti delle istituzioni per parlare di welfare, lavoro e innovazione sociale. Gisella Introzzi (assessora Politiche economiche e del lavoro, Finanziamenti pubblici e comunitari, Risorse umane e organizzazione del Comune di Como), Bruno Magatti (assessore Politiche sociali di sostegno alla famiglia, Solidarietà e inclusione sociale, Piani di zona, Sanità e igiene, Ecologia e ambiente del Comune di Como), Felice Scalvini (assessore alle Politiche per la famiglia, la persona e la sanità del Comune di Brescia) discuteranno di come si crea un sistema di welfare comunitario e partecipato, della possibilità di un nuovo modello di relazioni tra ente locale e privato sociale, di come il Comune può fare innovazione sociale. Presto on line su ecoinformazioni.

ecoinformazioni on air/ Como contro la barbarie dell’integralismo

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Il servizio del 13 maggio di Gianpaolo Rosso per Radio popolare.  Ascolta il servizio audio Il Comune di Como vuole partecipare al movimento mondiale per la liberazione della ragazze rapite in Nigeria. Se ne è parlato nell’ultimo Consiglio comunale dando mandato alla Giunta di avviare azioni concrete per manifestare la solidarietà della città alle giovani donne simbolo del diritto all’istruzione contro la barbarie degli integralismi. Per il resto il Consiglio ha dibattuto della vendita di alcuni pezzi del patrimonio comunale senza arrivare ancora a concludere il capitolo alienazioni e senza toccare il nodo delle nomine necessarie per sostituire l’assessora al bilancio e il presidente del Consiglio dimissionari e per determinare il riequilibrio delle forze come richiesto dal Pd. Con la decisione della riunione dei capogruppo di far saltare il Consiglio di giovedì tutto è stato rinviato a lunedì prossimo quando se il sindaco darà la delega al Bilancio al capogruppo del Pd per il presidente del Consiglio potrebbe prevalere un nome della maggioranza non ostile alle opposizioni. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

14 maggio/ Mettersi in forma

jonasJonas e Nerolidio invitato alla partecipazione al ciclo di incontri Mettersi in forma. Viaggio nel territorio della creatività attraverso arte, psicoanalisi e adolescenza. Mercoledì 14 maggio alle 20,45 al Nerolidio in via Sant’abbondio 7 a Como il tema sarà La scelta del soggetto. Dialogherà con Camerabox (Lo Staff) Anna Amati (psicoterapeuta Jonas Como). Per realizzare un ottimo scatto, scelta del soggetto e tecnica sono elementi indispensabili. Attraverso la proiezione dei lavori di Camerabox si parlerà di cosa rappresenta la fotografia per gli adolescenti di oggi. Saranno esposti gli scatti del Gruppo fotografico Camerabox a tema della serata. Info Jonas Como 031,266400 o 346 6224094. Leggi la locandina.

23, 30, 31 maggio, 1 giugno/ Become

logobecomeL’assessora al Commercio e alle Attività produttive del Comune di Como Gisella Introzzi insieme a Patrizia Cappelletti, Università Cattolica, e Valeria Guarisco, Comune di Como,  hanno presentato  alla stampa Become del 30, 31 maggio e 1 giugno con un’anteprima il 23. Presto on line su ecoinformazioni i video della presentazione e il programma completo dell’iniziativa.

Giuliana Sgrena a Barcellona/ Europa unita a sinistra con Tsipras

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Una giornata speciale quella del 9 maggio a Barcellona alla quale ha partecipato anche Giuliana Sgrena candidata de L’altra Europa con Trispras  il 25 maggio. La presenza sul palco del Centre CivicCasinetd’Hostafrancs di sei candidati alle elezioni europee provenienti da Italia, Francia e Spagna, ha reso tangibile la trasversalità e l’identità dell’altra Europa. Su iniziativa de L’altra Europa con Tsipras in versione catalana “Lesesquerres del Sud d’Europa contra la troika” hanno avuto modo di comporre quel mosaico che si è costruito intorno alla candidatura alla presidenza della commissione europea di Alexis Tsipras.

L’alternativa di sinistra alle politiche di austerità e ai nazionalismi xenofobi era rappresentata da Ernest Urtasun (Iniciativa per Catalunya verds), Nuria Lozano (Esquerraunidai alternativa), Philippe Ogonowsi (Front de Gauche), Camilla Seibezzi e Giuliana Sgrena (L’altra Europa con Tsipras) e StavrosKaragkounis (Syriza) ed è stata apprezzata da una sala gremita di italiani e catalani.

Per dirlo alla catalana «Elsnostresdrets: la nostra dignitat»  la sinistra del sud Europa è in marcia per la conquista dei propri diritti.  Elancia una sfida inedita alle forze socialdemocratiche e della destra a partire dal parlamento europeo. Il primo diritto da conquistare è quello a decidere del nostro futuro,un futuro di dignità per tutti i cittadini.

ecoinformazioni on air/ Become

logobecomeIl servizio del 12 maggio di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio audio.  Non solo volontariato e animazione sociale, ma per la prima volta a Como anche il profit presenta esperienze per una nuova idea di sviluppo. È la proposta di Become, l’iniziativa del Comune di Como fortemente voluta dall’assessora al Commercio e alla Attività produttive Gisella Introzzi che scommette guardando verso l’Expo sulla possibilità di fare della città lariana e del suo distretto di economia solidale un motore della trasformazione complessiva della società. Tre giorni da venerdì 30 maggio a domenica primo giugno preparati da un prologo il 23 maggio con  due iniziative su Donne e agricoltura lombarda e Giovani per l’expo. E dal 30 maggio ai giardini a Lago Urban wordshop per presentare azioni e progetti in corso, spettacoli, concerti, l’arrivo della Parada, ma anche approfondimenti dei nodi teorici del necessario cambio di modello di sviluppo con la lectio magistralis dell’economista Jean Paul Fitoussi e la conferenza Per un’antropologia della ricchezza con il filosofo Silvano Petrosino. Temi, programma e partecipanti sul sito www.becomeincomo.it. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

 

11 maggio/ Anteas in piazza a Como

anteasL’Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà sarà domenica 11 maggio dale 9 in piazza Duomo a Como.

«Anche quest’anno l’Anteas, in contemporanea in oltre 100 città – spiega un comunicato –, sarà presente in piazza per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo, raccogliere fondi e ricercare nuovi volontari». Per informazioni e-mail anteascomo@ust.it. [md, ecoinformazioni]

Europee/ Pd/ Brando Benifei a Como

gdBrando Benifei, il più giovane candidato del Pd nell’imminente tornata europea, è stato ospite, all’Ultimo Caffè di Como, di un incontro elettorale organizzato dal circolo cittadino dei Giovani Democratici. Il rendez vous, tenutosi nella serata di giovedì 8 maggio, ha visto presenti anche i  segretari locali del Partito Democratico: quello dei Gd Como Tommaso Legnani, coordinatore dei vari interventi, il cittadino Stefano Fanetti e Savina Marelli, responsabile provinciale.

Nato in Italia, cresciuto con l’Europa. Lo slogan scelto da Bonifei può ritenersi un efficace riassunto dell’approccio del giovane candidato sul tema centrale di questa tornata elettorale: l’Europa, nelle sue varie accezioni.

«Da sempre sento come vicina l’idea di un’ Europa federale,- ha esordito subito Bonifei- non per nulla il mio modello è Altiero Spinelli». Europa come ideale che ci ha dato tanto, «come 70 anni di pace e libertà», ma che negli ultimi anni è finito vittima di due grandi difetti, uno politico e l’altro strutturale: «non possiamo non far notare come l’Ue sia stata dominata negli ultimi anni dalla Destra, responsabile di politiche fallimentari nell’economia e nel contrasto alla crisi» . la stessa Destra che ha inoltre limitato anche il potenziale impatto di leggi ambiziose nel campo del lavoro, «come la Garanzia Giovani Europea, approvata dalla Commissione Barroso troppo tardi e con un testo troppo edulcorato rispetto al lavoro dei gruppi giovanili del Pse, a cui ho preso parte nella promozione della riforma».

Limite politico quindi, accompagnato, come si diceva in precedenza, da un altrettanto grave limite “di progettazione” comunitaria: «l’Europa- ha continuato Bonifei- soffre di una vera e propria insufficienza istituzionale. I meccanismi comunitari sono in molti casi incomprensibili ai suoi stessi cittadini, troppo lontani dalle loro esigenze». Il risultato è così un continente in preda ad una crisi gravissima, messo in discussione nelle sue linee fondative. La soluzione? Una precisa scelta di campo, quella di un Unione Europea che vada a Sinistra. «Dico no- ha continuato l’esponente democratico- alla Grande Coalizione con i Popolari, ma sì ad un Parlamento a maggioranza socialista. Solo così possiamo far ripartire il processo comunitario».

Un processo, quest’ultimo, che non può sottovalutare lo “stato di salute” delle parti nazionali che lo compongono, tra cui ovviamente il nostro Paese. La proposta di Bonifei prevede una rinnovata attenzione alle modalità di rappresentanza e sovranità degli Stati membri, con un occhio riguardo, in Italia, alle istanze degli enti locali, a lungo frequentati dall’attivista del Pd: «l’obiettivo è il superamento del trattato di Maastricht, frutto di un’altra epoca e di altre esigenze. Adesso si è trasformato in un cappio, la sua riforma è diventata un esigenza imprescindibile». Una battaglia molto importante, giudicata da Bonifei come l’ambito principale su cui intervenire nei prossimi anni: « Proseguire sulla strada del risanamento è importante, ma non a totale discapito della crescita e del rilancio economico. Questa è la strada principale anche per recuperare sovranità».

Sovranità quindi, ma anche convergenza, nel senso di procedere ad una vera Unione, dal punto di vista di leggi e apporto al progetto comune, superando così le resistenze del « Sud ed anche dei ricchi Paesi nordici, che vedono Bruxelles spesso come un pericolo per i loro sistemi economici e di welfare». E su questi punti che si concentrerà l’impegno di Bonifei, se eletto, tenendo ferme in ogni caso le ragioni della sua candidatura, nata «non da sponsor politici, ma dalla precisa volontà dei giovani del mio Partito, senza obbedire ad alcuna logica correntizia».

C’è ancora molto da fare, ha concluso poi Bonifei rispondendo alle varie domande dalla platea: lavoro, immigrazione, diritti e democrazia, con «una nuova dittatura che si affaccia nel centro dellEuropa, quella di Orban, membro del Ppe, in Ungheria», sono solo alcuni dei temi all’ordine del giorno, intrappolati però in Italia in una «campagna elettorale sfiancante, molto difficile da decifrare. Si parla troppo di aria fritta, con molti concorrenti politici è impossibile discutere o ragionare, vedo poche idee e confuse».

Appuntamento quindi al 25 maggio, per un voto «che avrà una valenza storica e decisiva», e che vedrà il Pd schierato in una mobilitazione finale per il weekend del 16 e 17 maggio, con banchetti in tutti i Comuni, come ricordato dai dirigenti presenti in sala. [Luca Frosini, Ecoinformazioni, foto dalla pagina facebook dei Giovani Democratici Como]

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