Mese: Ottobre 2014

Mi manca Lario

mi manca larioMostra fotografica, «dedicata a particolari e dettagli inediti del lago di Como», di Francesco Torquati Gritti nella Sala polivalente in piazza S. Martino a Moltrasio, inaugurazione lunedì 20 ottobre alle 21, aperta giovedì e venerdì 23 e 24 dalle 15 alle 20, sabato 25 dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 22, domenica 26 dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 20.

50 contratti di rete nel Comasco

lavoroCoinvolte 106 imprese «che hanno deciso di fare gioco di squadra», come risulta da un’indagine di Unioncamere Lombardia su dati Infocamere.

 

«Al 1° settembre 2014 risultano stipulati in Italia 1.713 contratti di rete, di cui 164 con soggettività giuridica per un totale di 8.735 aziende coinvolte – precisa un comunicato della Camera di commercio di Como –. In Lombardia sono stati siglati complessivamente 538 contratti, a fronte di ben 1.961 imprese che si sono alleate. 29 reti registrano l’alleanza di imprese provenienti da più province lombarde e ben 16 il coinvolgimento di aziende anche extra lombarde, 17 vantano l’aggregazione di tre aziende e 13 posseggono un numero di componenti dalle sei alle dieci imprese».

«Nella provincia di Como nel dettaglio risultano essere nati 45 contratti registrati senza soggettività giuridica (rete contratto) e 5 che si sono dotati di soggettività giuridica autonoma (rete soggetto) – prosegue la nota –. Collaborazione ed integrazione sono le carte vincenti per riuscire a vincere la sfida economica del prossimo futuro e il contratto di rete può rappresentare una delle più efficaci risposte di programmazione per aumentare la competitività delle aziende e superare la frammentazione del tessuto imprenditoriale. Le imprese aggregate in rete, infatti, mostrano in genere performance economiche migliori del settore produttivo di appartenenza e riescono con maggior facilità ad accedere al credito».

«Le opportunità per chi si aggrega in rete – termina lo scritto – sono infatti molte: dai vantaggi fiscali alle economie di scale, dall’ampliamento delle capacità produttive all’allargamento del ventaglio di mercati potenziali». [md, ecoinformazioni]

Como alla Marcia della Pace

MARCIA_DELLA_PACE_PERUGIA2011olgiate_3_dettMagni, vicesindaca, Legnani, presidente del Consiglio, e Forlano, delegato del Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i diritti umani, saranno alla Perugia-Assisi.

 

«Città messaggera di pace, componente del Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i diritti umani e del Coordinamento comasco per la Pace, Como partecipa alla Marcia della Pace Perugia-Assisi che si terrà domenica 19 ottobre – annuncia Palazzo Cernezzi –. Il Comune di Como sarà rappresentato dal vicesindaco Silvia Magni, dal presidente del Consiglio Stefano Legnani e da Mario Forlano, consigliere comunale delegato del Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i diritti umani».

«Alla manifestazione è prevista anche la partecipazione di alcune scuole cittadine (Istituto comprensivo Como Rebbio rappresentato dalla giunta e dal sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, e Istituto comprensivo Como centro) – spiega inoltre il comunicato – che hanno aderito al progetto 100 scuole per la pace e la fraternità promosso dal Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i diritti umani, dalla Rete nazionale delle scuole per la Pace e i diritti umani, dalla Tavola della Pace e dalla Rete della PerugiAssisi. Il progetto prevede il coinvolgimento di 100 scuole di ogni parte d’Italia che saranno chiamate ad animare i momenti principali della giornata con interventi, letture, poesie, cartelli, striscioni, musica e balli. A cento anni dalla prima guerra mondiale, studenti, insegnanti e dirigenti scolastici saranno protagonisti di una grande iniziativa tesa a promuovere la cultura della pace e della fraternità».

«La Marcia Perugia-Assisi è un’esperienza di partecipazione civile e di crescita personale altrettanto importanti nel percorso formativo di ogni giovane studente – afferma Magni –. Dopo 100 anni di guerre dobbiamo cambiare strada e dare inizio a 100 anni di Pace, invitando tutti a promuovere una cultura della Pace e riconoscendo il diritto alla Pace». [md, ecoinformazioni]

Como aderisce a Como acqua servizi Srl

3 COMO COMUNEIl Consiglio comunale approva l’adesione alla società per la gestione del servizio idrico integrato.

 

Como acqua servizi

Nessuna preliminare al Consiglio comunale di Como di giovedì 17 ottobre la discussione è ripresa sull’adesione a Como acqua servizi Srl, la società che gestirà l’ambito territoriale ottimale della provincia di Como per i servizi idrici integrati di proprietà pubblica.

Il sindaco aveva già presentato la proposta di delibera e i consiglieri hanno chiesto qualche chiarimento. Ai consiglieri della Lega il sindaco Mario Lucini ha risposto che gli investimenti della nuova società in costituzione saranno finanziati con le tariffe, che potranno anche subire un aumento, mentre uno dei problemi della nuova società sarà dato dalla gestione degli impianti, non tanto per quegli enti, come per il Comune di Como, proprietari degli stessi che ne daranno la gestione in comodato d’uso, ma per quelli di proprietà mista pubblico, privato, dove in via di principio il pubblico dovrebbe riscattare la parte privata, «ma gli enti locali non hanno a breve le disponibilità necessarie», per cui sono in corso ragionamenti su possibili convenzioni a breve e lungo termine.

Dalle opposizioni si è chiesto conto della mancata adesione alla società sin dalla sua costituzione, «avremmo potuto entrare 6 mesi fa ed essere nel Cda» ha detto Laura Bordoli, Ncd, seguita da Ada Mantovani, Adesso Como, e il primo cittadino ha risposto che, date le modifiche che si sarebbero dovute apportare allo statuto societario avrebbe dovuto avere un mandato pieno dal Consiglio per aderire e poi attuare le modiche: «Una facoltà che non sarebbe stata bene accetta a buona parte dei consiglieri».

«L’adesione alla società – a cui hanno già aderito 50 comuni della Provincia di Como – consentirà al Comune di conseguire obiettivi di qualità ambientale e un miglioramento della fornitura all’utenza, di garantire una gestione priva di fini di lucro e la progressiva attuazione del Piano d’ambito previsto dalla normativa per la gestione del servizio idrico integrato – spiega Palazzo Cernezzi –. Per l’ingresso nella società, il Comune verserà una quota capitale e una quota riserva che in totale ammonta a 10mila 344,33 euro».

«Non stiamo facendo una scelta di parte, c’è stato il referendum e la scelta della Provincia, all’unanimità, per la gestione sul nostro territorio con una società a capitale completamente pubblico che copra il costo del servizio con le tariffe», il sindaco ha cercato di convincere le minoranze, che però al voto si sono astenute, salvo Bordoli a favore con la maggioranza.

«Con l’adesione alla società, abbiamo fatto un passo avanti verso la gestione unica del Servizio Idrico Integrato per i prossimi 20 anni – dichiara

Lucini in una nota –. Ora dobbiamo completare il cammino con l’approvazione del Piano d’Ambito. Conseguentemente l’Ato (Ufficio d’ambito della Provincia) potrà affidare la gestione del servizio alla Como Acqua srl. È chiaro che ogni passaggio va affrontato con la massima prudenza e perizia e con la condivisione del territorio».

 

Como nuoto

Alessandro Rapiense ha quindi presentato una per il riconoscimento di un contributo in favore della Como nuoto, una proposta che non ha convito la stragrande maggioranza dell’Assemblea, maggioranza e opposizione, che ha riconosciuto i meriti dell’associazione sportiva comasca, ma non ha voluto dare un contributo specifico al di fuori dei normali canali utilizzati dal’ente per sostenere l’attività sportiva in città. Al voto, contraria la maggioranza, astenute le minoranze, Adesso Como si è trovata sola a sostenere la mozione con Per Como e il consigliere leghista Giampiero Ajani.

 

Vigile di quartiere

Mario Molteni, Per Como, ha invece presentato una mozione di opposizione dal titolo Sicurezza cittadina ed istituzione del vigile di quartiere. Il consigliere ha ripercorso la genesi della proposta, nata come delibera, poi mutata in mozione per cui sono state raccolte 500 firme in città, per cui era stata chiesta l’urgenza, «ma arrivata in aula con 10 mesi di ritardo, data l’insensibilità del presidente che no ha colto il senso di insicurezza in città», ha attaccato.

Non c’è il personale per farlo è stato l’intervento di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, che ha sciorinato i numeri e le mandioni del personale del corpo di polizia locale che dovrebbe effettuare il servizio: «Chi non vuole i vigili di quartiere? Noi non abbiamo i vigili che possono intervenire in un incidente di notte». Dopo gli interventi di Marco Butti, Gruppo misto, che ha rilevato l’assenza dell’assessore competente dall’aula, e di Enrico Cenetiempo, Ncd, entrambi a favore, la seduta è stata aggiornata data l’ora. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Il mio nome è Bach

Locandina BachArmonie di musica e immagini in 4 film d’autore rassegna organizzata dalla Provincia di Como, in collaborazione con Fondazione cineteca italiana, Università popolare di musica di Como, Teatro sociale di Como, Lunedì del cinema, a ingresso gratuito fra ottobre e novembre.

 

Programma:

Lunedì 20 ottobre alle 21 al Teatro sociale di Como, in piazza Verdi a Como, Solaris di AndreiJ Tarkovskij;

Giovedì 13 novembre alle 21 al Cinema Astra di Como, in viale Giulio Cesare a Como, Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini;

Giovedì 20 novembre alle 21 al Cinema Astra di Como, in viale Giulio Cesare, Il mio nome è Bach di Dominique de Rivaz;

Venerdì 21 novembre alle 21 alla Casa della musica di Como L’Offrande Musicale BWV 1079 di Andy Sommer, direttore musicale Jordi Savall. [md, ecoinformazioni]

Politici e ambientalisti con Legambiente contro il consumo di suolo

consumodisuoloL’introduzione del presidente di Legambiente di Como Michele Marciano ha aperto in biblioteca a Como il convegno Non consumare suolo.  Un ampio pubblico ha seguito dalle 17  alle 20 gli interventi, moderati da Silvana Verga e Andrea Rinaldo, di Roberto Corti, sindaco di Desio; Guido Montanari, assessore all’Urbanistica Comune di Rivalta; Paolo Pileri, Dastu Politecnico di Milano, Crcs; Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica Comune di Como; Luca Gaffuri, consigliere Pd Regione Lombardia. Presto on line su ecoinformazioni l’articolo sul Convegno. Presto on line su Altra Como i video integrali dell’iniziativa.

Guarda l’anteprima fb dell’intervento di Michele Marciano.

 

Affari e corruzione contro l’ambiente/ Renzi rottama l’Italia

cop_ROTTAMAITALIA_LRIn preparazione dell’incontro del 17 ottobre in biblioteca a Como contro l’attacco all’ambiente, può essere utile la lettura dell’autorevole studio presentato da Altraeconomia che correttamente chiama Rottama Italia il decreto imposto da Renzi col titolo Sblocca Italia.
«Sedici grandi “firme” prendono posizione sul decreto “Sblocca-Italia”, che -nel tentativo di “rilanciare” l’economia italiana- rischia di essere un pesante contributo alla devastazione del paesaggio, e un regalo alle lobby.
Un libro -corredato da 13 vignette dei più graffianti autori satirici italiani- disponibile gratuitamente in formato pdf, affinché -mentre il decreto viene discusso in Aula -, si apra il dibattito nel Paese e lo Sblocca-Italia (che in realtà è un “Rottama-Italia”) si possa fermare». Leggi e scarica da Altraeconomia.

Video/ Scuola a Cantù/ Andrea Ichino propone la privatizzazione integrale

ichinoCon il saluto del sindaco Claudio Bizzozero che ha dedicato l’iniziativa alla memoria del 16 ottobre 1943 (rastrellamento del ghetto di Roma)  e l’introduzione di Antonio Silva si è aperto il 16 ottobre il convegno sulla scuola al teatro San Teodoro di Cantù. Nei primi interventi di Colosio e Ichino proposte nate dalla subordinazione al modello di privatizzazione della scuola, una via di mezzo tra localismo e aziendalismo del tutto anacronistico e fortunatamente, nel caso di Andrea Ichino, del tutto irrealizzabili persino per un governo come quello Renzi. E’ seguita l’illustrazione da parte della preside del Fermi di Cantù Erminia Colombo di una proposta di nuova architettura dell’intera scuola italiana con un filo conduttore chiaro: evetare in ogni caso che le persone più fragili debbano “ripetere” anni di studio e tentare la realizzazione dell’articolo 3 della Costituzione. Presto on line sul canale di ecoinformazioni video dell’iniziativa.

Renzi truffa la scuola

labuonascuolaPer una buona scuola davvero, l’iniziativa, organizzata da Sel, con Mimmo Pantaleo, segretario Flc-Cgil, Alessia Petraglia senatrice Sel, Tino Magni, presidenza Sel, Anna Toffoletti e tanti altri/ e a Lecco giovedì 16 ottobre nel salone della Cgil di Lecco pieno di lavoratori e lavoratrici della scuola. L’incontro ha messo in luce tutti gli aspetti negativi, anticostituzionali e per certi versi eversivi della proposta di Renzi per la scuola. Particolarmente duro il giudizio di Pantaleo ha  denunciato i disastri che deriveranno dall’applicazione della ricetta iperliberista e paleoaziendalista del governo giudicando «una grande truffa» la cosiddetta consultazione nella quale in realtà nessuno può davvero dichiarasi contrario alle proposte imposte da Renzi. Presto on line su ecoinformazioni tutti gli altri video della serata.

 

Guarda i video di tutti gli altri interventi sul canale di ecoinformazioni.

18 ottobre/ Giuseppe Pontiggia

giuseppe pontiggiaLa letteratura e le cose essenziali che ci riguardano (Avagliano editore) presentazione del libro di Rossana Dedola con l’autrice e l’intervento di Emilio Magni, giornalista e scrittore, sabato 18 ottobre alle 17.30 alla Libreria Colombre, in via Plinio 27 a Erba.

 

«In questo libro, attraverso la conversazione che Rossana Dedola ha registrato con la sua videocamera in tre anni consecutivi a Milano, Pontiggia sembra riaprire la porta di casa al lettore e farlo accomodare in mezzo ai libri della sua sterminata biblioteca per raccontare episodi drammatici della sua vita, sorridere delle esperienze della giovinezza, ricordare incontri che hanno inciso sulle sue scelte e lo hanno spinto a diventare scrittore – spiega la presentazione –. Lo scopriamo allievo taoista, traduttore dei classici, lettore presso le case editrici, psicoanalista; lo seguiamo nei suoi instancabili viaggi in compagnia di se stesso, incontentabile cultore di grandi passioni e divoratore mai sazio di libri. E insieme a lui troviamo che è nella dimensione del presente che tragedia e commedia si toccano e si capovolgono, e che terra e cielo sempre sono congiunti». [md, ecoinformazioni]

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