Mese: Gennaio 2015

17 gennaio/ Sulutumana in concerto

2Presentazione del nuovo album Dove tutto ricomincerà con Gian Battista Galli (voce, fisarmonica), Francesco Andreotti (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Nadir Giori (contrabbasso, basso elettrico), Angelo Galli “Pich”: (cori, aggeggi, flauti), Beppe Pini (chitarre), Samuel Elazar Cereghini (batteria, percussioni), sabato 17 gennaio alle 21 al Teatro Comunale San Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù. Ingresso 15 euro, ridotto 13, ridotto 50% 7.50, per prenotazioni e-mail biglietti@teatrosanteodoro.it, tel. biglietteria 031.717573 (lun. dalle 18 alle 21, mar. e ven. dalle 10 alle 13).

18 gennaio/ Conosciamo la cultura e la comunità romena

romania
Per il ciclo Pace (Parliamoci, ascoltiamoci, confrontiamoci, emancipiamoci) proposto per  risvegliare nei lomazzesi quella propensione alla Pace che risale al lontano 1286 e per favorire la reciproca  conoscenza tra le comunità di Lomazzo e dei  comuni limitrofi, il circolo comasco di Sel  invita domenica 18 gennaio dalle 16 nella sala comunale Garibaldii di Piazza IV Novembre 2 a  Lomazzo a  Conosciamo la cultura e la comunità romena. Gli organizzatori informano che l’incontro è stato già presentato anche sul sito www.culturarumena.it  e sottolineano che «nell’iniziativa avrà un  ruolo primario il Centro Culturale Italo-Romeno, fondato nel 2008 per far conoscere l’identità del popolo romeno e promuovere progetti culturali tra i due Paesi,  accomunati  da quella latinità che li ha portati nel corso dei secoli a coltivare rapporti  ora più che mai solidi. Nell’ottica della prossima partecipazione della Romania a Expo 2015, verrà proiettato il video Romania, un paese tutto da scoprire e verrà presentata Rediviva, la prima  casa editrice italo-romena. Seguirà la presentazione del progetto Corso di lingua, cultura e civiltà romena. Non mancheranno momenti di svago e di aggregazione, con danze tradizionali e assaggi di dolci tipici».

17 gennaio/ Concerto in Villa per i Bambini di Ornella

villa2I Bambini di Ornella invitano alla serata benefica Concerto in Villa che si terrà sabato 17 gennaio a Villa Olmo a Como a partire dalle 17. L’iniziativa che si svolge con il patrocinio del Comune si aprirà con i saluti  del sindaco di Como Mario Lucini e dell’assessore alla Cultura Luigi Cavadini. Alle 17,30 Vincenzo Guarracino illustrerà Fonteamara di Igrazio Silone. Alle 18 concerto di musica classica con le cantanti Ilenia Lucci e Maria Loretta Cofani e la pianista Greta Cipriani. Presenta il maestro Omar Dodaro. Alle 19 aperitivo buffet offerto dall’associazione. Alle 20,30 concertro di Musica spiccia – Baule dei suoni. Ingresso a offerta libera a partire da 20 euro. Il ricavato sarà destinato alle attività de I bambini di Ornella.

ecoinformazioni 476/ settimanale

476È on line il numero 476 di ecoinformazioni. In primo piano: Sciacalli, Charlie Hebdo. Seguono le pagine  delle cronache e della cultura. Il video della settimana è I Re Magi in Borgovico. Per sfogliare on line la rivista clicca qui. Il numero 477 sarà on line il 21 gennaio 2015.

16 gennaio/ Il simbolo non è neutro

il simbolo non è neutroPresentazione del libro La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento di Roberto Borghi (Edizioni Lorenzelli) con Chiara Milani, Giuliano Collina, modera Ilona Biondi, venerdì 16 gennaio, alle 18.30 
in via Maurizio Monti 41 a Como, organizza Carlo Pozzoni fotoeditore in collaborazione con Circolo cultura e arte di Como. Per informazioni tel. 335.8095646, e-mail carlo@carlopozzoni.it.

Isee 2015: non ancora rinnovata la convenzione tra Caf e Inps

cafI centri d’assistenza fiscale di Cgil, Cisl, Uil e Acli: «Questa circostanza causa grosse difficoltà ai cittadini posto che circa il 90% delle richieste di certificazione Isee viene veicolata tramite noi. Al momento, quindi, non possiamo fornire assistenza ai contribuenti e  neppure stipulare convenzioni con i comuni»

Un problema, questo, destinato ad acuirsi soprattutto ora che, a partire da quest’anno, l’indicatore della ricchezza
economica equivalente è cambiato e che le modalità  sono state rese più complesse.
«Lo stallo è evidente – continuano – Se i Caf sono bloccati, il cittadino non può ottenere la Dsu; senza la Dsu l’Inps non può elaborare il valore dell’Isee; senza l’Isee le famiglie non potranno accedere ai servizi agevolati.
Tra i servizi a rischio ci sono l’iscrizione agli asili nido comunali, le agevolazioni per gli affitti, gli sconti sulle bollette delle utenze domestiche, le rateizzazione delle cartelle esattoriali e la definizione delle rette universitarie». [aq, ecoinformazioni]

Ex Trevitex

TREVITEX1Osservazioni al programma integrato di intervento dal 23 gennaio al 6 febbraio.

 

A Como: «A seguito dell’adozione da parte della Giunta comunale del programma integrato di intervento relativo all’ambito denominato ‘ex Trevitex’, la relativa deliberazione n. 418 del 15 dicembre 2014, insieme agli allegati, è depositata in libera visione al pubblico per 15 giorni, a partire dal 7 gennaio 2015 e fino al 22 gennaio 2015, presso la Segreteria Generale del Comune di Como. La stessa documentazione è altresì pubblicata nel sito web al seguente link http://www.comune.como.it/citta/territorio/trevitex.html».

«Chiunque può prendere visione della documentazione messa a disposizione e presentare le proprie osservazioni, in forma scritta e in carta semplice, dal 23 gennaio 2015 e fino al 6 febbraio 2015 con le seguenti modalità – ricordano da Palazzo Cernezzi –: consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune – Palazzo Municipale Via Vittorio Emanuele 97; tramite servizio postale con raccomandata A/R all’indirizzo: Via Vittorio Emanuele 97 – 22100 Como; via e-mail all’indirizzo di posta certificata: comune.como@comune.pec.como.it». [md, ecoinformazioni]

Una intesa per i dipendenti delle province

provincia_como_saporitiRegione Lombardia, Anci, Upl e organizzazioni sindacali della funzione pubblica (Cgil, Cisl e Uil) hanno firmato un protocollo per continuare con l’erogazione dei servizi svolti sinora e per l’istituzione di un tavolo di confronto.

 

«Il riconoscimento della necessità di assicurare continuità di erogazione dei servizi rivolti alle persone e al territorio e di tutelare gli attuali livelli occupazionali dei lavoratori dipendenti delle Province in Lombardia; l’istituzione di un Tavolo regionale di confronto e monitoraggio, che rimarrà attivo fino a completo compimento del processo di riordino, compresa la nuova collocazione del personale. Sono questi i due punti principali del protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lombardia, Anci, Upl e organizzazioni sindacali della funzione pubblica (Cgil, Cisl e Uil), relativo alla situazione del personale delle Province lombarde».

«La Legge Delrio e la Legge di Stabilità hanno creato un pasticcio di dimensione colossali, per cui ci vorranno anni per rimediare – dichiara Massimo Garavaglia, assessore all’Economia, crescita e semplificazione –. Unica Regione in Italia, abbiamo tentato e tentiamo di limitare i danni, anche firmando questo protocollo d’intesa condiviso da tutti. Per compiere i prossimi passi, come ad esempio le decisioni legate alle funzioni delegate, continueremo a lavorare insieme, cercando anche di capire cosa succede nel sistema Paese e cosa hanno intenzione di fare le altre Regioni». [md, ecoinformazioni]

Variante della Tremezzina

pd territorio comune sala comacinaUna «grande opportunità per tutto il territorio» per il Partito democratico Territorio Comune per Sala Comacina.

 

Il Partito democratico del lao di Como interviene sul dibattito sulla costruzione della nuova opera viabilistica in Tremezzina con un comunicato di Donato Rizzo, capogruppo del Partito democratico Territorio Comune X Sala Comacina.

«Uno dei maggiori problemi viabilistici che caratterizza la provincia di Como è rappresentato dall’eccessivo traffico (sia pesante che leggero) che si sviluppa intorno ai Comuni dell’area cosiddetta della Tremezzina, località ricca di bellezze paesaggistiche, un sorta di “limbo” per i residenti e per i turisti – ricorda Rizzo –. Diversi soggetti, dai vari Comuni alla provincia, passando per i diversi Governi nazionali che si sono succeduti, hanno cercato negli ultimi anni di risolvere questo problema viabilistico, progettando una variante stradale che interessa alcuni Comuni della sponda occidentale del Lario, tra cui Lenno, Colonno, Sala Comacina, Ossuccio e l’area della Tremezzina fino a Griante».

«Il gruppo consiliare Pd Territorio Comune per Sala Comacina accoglie quindi con favore la soluzione definitiva del problema che finalmente si prospetta: grazie infatti al Governo Renzi e all’intervento diretto dei due parlamentari Pd comaschi (il Sindaco del Comune di Tremezzina Mauro Guerra e la relatrice del decreto “Sblocca Italia” Chiara Braga), è pronto il progetto definitivo della Variante, che è stato presentato pubblicamente alla cittadinanza dei Comuni interessati nella serata di mercoledì 7 gennaio, e il cui cantiere è pronto a partire dal 31 agosto 2015, per una durata complessiva prevista di sei anni – si legge nel documento –. La realizzazione del progetto permetterà un miglioramento della qualità della vita dei comuni toccati dal progetto: il traffico verrà infatti spostato, per circa il 65%, sul nuovo tratto di strada, lasciando sulla vecchia “via Regina” solamente il traffico leggero destinato ai residenti e ai turisti che si recano sul Lario per brevi tratti di strada (traffico da diporto)».

«Il progetto ha avuto un parere favorevole sia per quanto riguarda l’impatto ambientale, sia dal punto di vista paesaggistico e culturale. Su un tratto stradale di 10 km, infatti, ben 7,7 km sono di gallerie: grazie alle nuove tecnologie e a una nuova sensibilità ambientale (due presupposti imprescindibili per creare una forma di sviluppo e di progresso ecosostenibile), le vibrazioni del terreno e l’inquinamento acustico sono ridotti al minimo. Il progetto ha inoltre ricevuto il via libera dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali ed al Paesaggio della Regione Lombardia, in quanto le strutture stradali sono poco invasive se non addirittura integrate nel contesto paesaggistico del Lago di Como – conclude la nota –. Per quanto riguarda, infine, la conservazione del sito del Sacro Monte di Ossuccio e della Madonna del Soccorso, uno dei beni culturali di maggiore prestigio della Provincia di Como (inserito dall’Unesco nell’elenco dei Sacri Monti della Lombardia e del Piemonte nel 2003), i rischi di “inquinamento” e “disturbo” acustico sono ridotti se non nulli come, del resto, l’impatto visivo, per niente percepibile». [md, ecoinformazioni]

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