Mese: Gennaio 2015

Arci Lombardia/ Grave errore chiudere l’Università Statale di Milano ai No Expo

Arci-2010-lombardiaCon una dichiarazione, Arci Lombardia esprime contrarietà rispetto  alla decisione di chiudere l’Università Statale di Milano ai No Expo.
«Venerdì 16 e sabato 17 gennaio avrebbe dovuto tenersi presso l’Università Statale di Milano una iniziativa della rete no Expo. Il  programma preveda anche un’assemblea nella giornata di sabato,  ma già da venerdì mattina l’Università si è presentata  chiusa agli studenti, ai docenti ed al  personale.  L’Università  è stata chiusa  preventivamente per impedire  lo svolgimento dell’iniziativa.
Come Arci abbiamo un approccio e alcune idee rispetto all’Expo anche  molto diverse dalla rete No Expo che ha organizzato la due giorni, ma riteniamo un errore grave quello della chiusura  dell’Università.  Si è impedito alle idee di circolare libere nel luogo deputato alla costruzione di Saperi; si è impedito a studenti e studentesse, cittadini, di informarsi, sentire e conformarsi  un’idea democraticamente, visto che all’assemblea avrebbero parlato diverse voci e posizioni. La chiusura  e censura preventiva  si è fatta nel giorno in cui sotto le insegne dell’Expo ufficiali, la Regione Lombardia organizza un seminario omofobo e razzista. L’Expo avrà senso se saprà dialogare anche con tutti anche con i propri detrattori.
Se per il Prefetto il problema era  il  timore di incidenti che  sarebbero potuti accadere, ci chiediamo come mai non chiuda tutte le  domeniche gli stadi e i palazzetto, piuttosto che “rischiare”.  Insomma un provvedimento che non ci è piaciuto, lesivo della libera circolazione dei pensieri e della libertà di espressione.
Auspichiamo che l’Università Statale sia in grado di rimediare  prontamente a questo incidente, consentendo il libero confronto tra idee e pensieri anche quando sono scomodi e non “mainstream”.» [Arci Lombardia]

Villa Olmo solidale con l’Abruzzo e Capo Verde per il Senegal

bdovillaolmo2Il sostegno all’azione de I Bambini di Ornella a Kelle in Senegal, l’amicizia con l’Abruzzo, il concerto delle cantanti Ilenia Lucci e Maria Loretta Cofani e della pianista Greta Cipriani presentate dal maestro Omar Dodaro e quello di Musica spiccia,  insieme all’analisi di Fontamara di Ignazio Silone con Vincenzo Guarracino e la presentazione del libro Quei meravigliosi e modesti eroi di Giuseppe di Rosa, un ricco buffet preparato dalla scuola di Monte Olimpino hanno richiamato tantissime persone fino a riempire alla fine della serata del 17 gennaio la grande sala di Villa Olmo. L’iniziativa ha visto anche la partecipazione del sindaco di Como Mario Lucini e degli assessori Cavadini e Iantorno. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video della serata.

Guarda l’anteprima

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video della serata.

 

 

20 gennaio/ Oltre la democrazia. Temi e problemi del pensiero politico islamico

oltre_la_democraziaUna riflessione con Massimo Campanini che presenterà il suo libro (Mimesis, 2014) e dialogherà con Alfredo Tomasetta e Umberto Montin, martedì 20 gennaio alle 18 nella Sala incontri dell’Accademia Galli, in via Petrarca 9 a Como per il percorso di avvicinamento alla nuova edizione di Parolario, organizzato in collaborazione con Accademia Aldo Galli e Libreria Feltrinelli di Como. Per informazioni tel. 031.301037, e-mail info@parolario.it, Internet www.parolario.it.

Spallino/ Per la Cittadella della salute in collaborazione con tutte le istituzioni

cittadellasaluteÈ stato positivo l’incontro di mercoledì 14 gennaio tra l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como Lorenzo Spallino e i rappresentanti del Comitato per la Cittadella della salute. L’assessore  condivide l’obbiettivo del recupero dell’ex Sant’Anna  e conferma la disponibilità a appoggiare le iniziative del Comitato. Tuttavia, a differenza di quanto espresso dal Comitato  in polemica con Infrastrutture lombarde e Asl, Spallino ritiene che la collaborazione tra Regione, Comune, Infrastrutture lombarde, Asl e Azienda ospedaliera siano condizione per giungere a un risultato positivo. Di seguito la dichiarazione dell’assessore Lorenzo Spallino.

«Ho incontrato mercoledì scorso il comitato per la cittadella sella salute, il cui obiettivo di sensibilizzazione della città del tema del recupero dell’ex S. Anna è ovviamente condiviso fa questa amministrazione. In attesa di conoscere il contenuto della nuova perizia di stima, ho confermato quanto già emerso sulla stampa. Ossia che il Comune è sempre disponibile a esaminare  soluzioni del recupero del complesso che, nel rispetto dell’accordo di programma, tengano in considerazione il contesto urbanistico. La collaborazione tra Regione, Comune, Infrastrutture Lombarde, ASL e Azienda Ospedaliera è condizione per giungere ad un risultato positivo. Purtroppo, allo stato, l’iniziativa è nelle mani della Regione, che tuttavia ha dato un segnale importante nel senso del finanziamento delle operazioni di trasferimento dell’ASL nell’ex S.  Anna.  Le prossime iniziative del Comitato avranno certamente il nostro appoggio».

Villa Saporiti incontra la Regione sulla viabilità

provincia_como_saporitiGiovedì 15 gennaio l’Amministrazione provinciale comasca ha incontrato Regione Lombardia: «Tre i temi principali affrontati al Pirellone: il secondo lotto della tangenziale, la variante della Tremezzina e l’apertura del tratto A della Pedemontana con le conseguenti ripercussioni sul traffico della Novedratese».

 

«Abbiamo portato sul tavolo dell’assessore [alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte] alcune sollecitazioni – dichiara la presidente della Provincia di Como Maria Rita Livio –. Innanzitutto abbiamo chiesto che venga portata avanti la progettazione del secondo lotto della tangenziale come da progetto elaborato dalla Provincia. Vogliamo rassicurazioni sul fatto che venga portata a termine l’intera arteria viaria e l’assessore Sorte, recentemente nominato, si è impegnato a verificare la questione con CAL e Pedemontana e darci risposte in tempi brevi».

«Abbiamo presentato quello che è lo stato dell’arte su questa importante opera – aggiunge il vicepresidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca –, ma soprattutto abbiamo chiesto alla Regione di monitorare che vengano rispettate tutte le tempistiche in modo da mantenere i finanziamenti previsti dallo Sblocca Italia, essenziali per la realizzazione della variante».

«Con l’apertura del Tratto A della Pedemontana, quello che va da Busto Arsizio a Lomazzo, e che avrà luogo il prossimo 24 gennaio la Novedratese, già di fatto la strada più trafficata della nostra provincia, rischia pesanti ripercussioni in termini di traffico nel tratto che va da Cermenate a Lurago Marinone – conclude Livio –. Il problema verrà risolto solo con l’apertura del tratto B1, slittato per altro a maggio o giugno 2015, apertura che però rischia di creare complicazioni al traffico ancora più pesanti nel tratto da Cermenate ad Arosio. Chiediamo quindi che venga preso in considerazione un adeguamento geometrico della SP32, così come già fatto dalla Provincia nei Comuni di Novedrate e di Figino Serenza, con un aumento del numero di corsie nel tratto di connessione tra la Pedemontana e Cermenate e tra la stessa e Arosio in modo da snellire il traffico». [md, ecoinformazioni]

17 gennaio/ La Brianza è cosa nostra

incontro 17 gennaio 2015 definitivoCronache e riflessioni sulle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio, convegno con Giannatonio Girelli, presidente Commissione speciale antimafia – Regione Lombardia, Silvana Carcano, Commissione speciale antimafia – Regione Lombardia, Rossella Pera, consigliera comunale – Fino Mornasco, Marco Fortunato, staff Wikimafia.it, capigruppo consiliari marianesi, sabato 17 gennaio alle 17.30 nella Sala civica di Mariano, organizza l’associazione Penta. Per informazioni e-mail info@pentamariano.org, Internet https://www.facebook.com/AssociazioneP.E.N.T.A.Mariano.

Cittadella della salute/ Non possono decidere gli inquisiti

cittadellasalutePer il Comitato Cittadella della salute di Como l’incontro del 14 gennaio con  l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como Lorenzo Spallino è stato utile e non formale.   Per il Comitato le difficoltà vengono invece dall’Asl che rifiuta il confronto mentre è insostenibile che un peso determinate nelle decisioni sia nelle mani di strutture al centro dei rilievi della magistratura.  

Per il Comitato:  «Infrastrutture Lombarde Spa continua ad avere la totale gestione finanziaria dell’operazione di alienazione di una parte dell’area. A tale società non interessa che tipo di progetto si farà ma vuole esclusivamente vendere al miglior offerente. La stessa notizia della vendita del Gb Grassi alla Cassa Depositi e Prestiti va in questa direzione». Critico  anche il giudizio del Comitato del vertice dell’Asl che non ha partecipato a nessun tavolo di confronto e ritiene di poter gestire unilateralmente la vicenda scavalcando anche la stessa Azienda Ospedaliera. Adesso che l’Aslha ricevuto dalla regione diversi milioni di euro per gli spostamenti di alcuni servizi territoriali (Sert e Consultorio) nel vecchio Sant’Anna, chiediamo che sia pubblicamente chiarito il progetto operativo, perché le scelte riguardano tutti i cittadini, i sindaci dei comuni interessati e i sindacati. Ribadiamo inoltre che oltre gli aspetti socio-sanitari, l’azione pubblica è determinante per fare da volano a quelle che potrebbero essere le iniziative dei privati. Spostare funzioni pubbliche (Asl, Inps, ecc.) all’interno del comparto comporterebbe:

una riqualificazione della zona da un punto di vista funzionale (il mix funzionale renderebbe le aree urbane più vivibili, sicure e di maggior valore ); un maggior sfruttamento dell’autosilo Valmulini attualmente sottoutilizzato; la possibilità di mettere sul mercato edifici pubblici di pregio presenti in centro città attualmente occupati sicuramente più appetibili dal punto di vista del mercato immobiliare».

Per il Comitato «rendere accessibile il parco confinato all’interno del comparto ex Sant’Anna contribuirebbe ad innalzare la qualità urbana dell’intero quartiere e dei quartieri limitrofi. Ciò potrebbe essere realizzato, attraverso micro-interventi a basso costo e precisamente: riqualificare Via Colonna con piccole opere di moderazione del traffico; aprire l’accesso al Comparto Sant’Anna da Via Colonna  fino all’area di San Carpoforo utilizzando i percorsi esistenti (apertura anche limitata nell’arco della giornata se sussistono problematiche di sicurezza); sfruttare l’attuale passaggio protetto di collegamento fra l’autosilo Valmulini ed il Sant’Anna permetterebbe di collegare la Città Bassa attraverso un percorso pedonale/ciclopedonale che attraverso il Parco Spina Verde approdi  all’area antistante la Caserma De Cristoforis; costruire un percorso protetto che colleghi la nuova piazza (di cui a breve partiranno i lavori) antistante il Comparto Trevitex e la Via Colonna per collegare pedonalmente, attraverso micro-interventi, il Parco Negretti al Parco dell’Ex  Comparto Sant’Anna. Parte di detti percorsi pedonali e protetti sono già realizzati, essi non lambiscono le grosse arterie di traffico e sono di facile ricucitura».

18 gennaio/ Blues Brothers Tribute

180115gennaio vintage festivalCon la Gengis Gang Band e mostra fotografica di Gianni Paini, bancarelle e altro domenica 18 gennaio al Teatro San teodoro in via Corbetta 7 a Cantù per il Cantù Vintage Fest. Aperitivo con buffet dalle 19 a ingresso libero, ingresso ad offerta libera a partire dalle 20.45. Per informazioni e-mail info@teatrosanteodoro.it, Internet www.teatrosanteodoro.it.

Chiusa al traffico la “Lomazzo – Turate”

Divieto_di_transito_con_ominoChiusura al traffico per la SP 33 “Lomazzo Turate” nel Comune di Turate. Per lavori connessi alla realizzazione della Pedemontana, la circolazione lungo al provinciale sarà regolata secondo le seguenti modalità:
– Tra le 12 del 16 gennaio e le 18 del 18 gennaio: chiusura totale della strada provinciale;
– Tra le 18 del 18 gennaio e le 18 del 30 gennaio: senso unico alternato regolato da semaforo;
– Tra le 18  del 30 gennaio e le 18 dell’1 febbraio : chiusura totale della strada provinciale;
–  Tra le 18 dell’1 febbraio e le 18 del 14 febbraio: senso unico alternato regolato da semaforo.
La strada sarà riaperta al traffico dalle 18.00 del 14 febbraio 2015.

Francesca Chiavacci eletta Presidente della Federazione Arci

chiavacci 2Francesca Chiavacci, già Presidente nazionale dell’Arci, è stata eletta Presidente della Federazione Arci. Della Federazione Arci fanno parte quattordici associazioni nazionali, unite da un patto federativo. Le quattordici associazioni sono nate, in epoche diverse, dall’esperienza originaria dell’Arci-Associazione Ricreativa Culturale Italiana fondata nel 1957 a Firenze. Il patto federativo è stato siglato nel 1995 al fine di tutelare e preservare nel tempo il patrimonio ideale e culturale dell’Arci, con l’impegno di promuovere l’adozione e il rispetto di principi e regole comuni di riferimento ispirati alla sua storia associativa. Per questo si può affermare che la Federazione rappresenta un soggetto unitario laico e progressista, presente in tutto il territorio nazionale, che pur intervenendo in risposta a tanti bisogni diversi dei cittadini, è unita e si ritroverà in iniziative comuni, dalla difesa del valore della rappresentanza sociale e dell’associazionismo, all’affermazione delle libertà civili. La volontà delle associazioni della Federazione è rendersi più utili in un periodo di frammentazione e perdita di riferimenti culturali come quello che stiamo vivendo. Sono soci della Federazione Arci: Arci,  Arci Caccia, Arcigay, Arcilesbica, Arci Natura, Arci Pesca Fisa, Arciragazzi, Arci Servizio Civile, Legambiente, Movimento Consumatori, Prociv-Arci, Slow Food Italia, Uisp, Zskd-Uccs. [Arci Nazionale]

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