Mese: Settembre 2015

13 settembre/ Unicef: giornata Internazionale dei Lasciti

unicef«Scegliendo di fare un lascito all’Unicef si può veramente fare la differenza per quei tanti, ancora troppi, bambini i cui diritti più elementari vengono completamente disattesi, primo fra tutti il diritto a nascere e crescere sani» – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’Unicef Italia in occasione della Giornata Internazionale dei Lasciti che si celebra il 13 settembre. «In questa Giornata speciale vogliamo porgere un ringraziamento particolare a tutti gli straordinari donatori che hanno voluto sostenerci attraverso un lascito all’Unicef nel proprio testamento e anche invitare tutte le persone che hanno a cuore i bambini a considerare che con un lascito all’Unicef possono veramente cambiare il loro destino». I lasciti testamentari in favore dell’Unicef si traducono in azioni concrete a sostegno dell’infanzia nel mondo: vaccinazioni, programmi per la nutrizione, l’istruzione e la protezione di tutti i bambini, ovunque essi siano e di cui l’Unicef si prende cura, con particolare attenzione ai più vulnerabili, come ad esempio i bambini siriani, vittime ormai da ben cinque anni di un conflitto che sembra non avere mai fine. Tutte le informazioni e la presentazione di progetti realizzati grazie ai lasciti testamentari di donatori italiani sono disponibili sul sito http://www.unicef.it/web/lasciti/; oppure rivolgendosi al Comitato provinciale di Como per l’Unicef  in Via Bellinzona 149: 031.571174,  comitato.como@unicef.it.

Targhe Tenco 2015/ Andreani tra i candidati

filippoAndreaniIl cantautore comasco Filippo Andreani, con il suo ultimo album La prima volta, è tra i candidati per la Targa Tenco nella sezione Album in assoluto dell’anno. Le prestigiose Targhe Tenco 2015,  verranno consegnate dal 22 al 24 ottobre nell’ambito di Fra la via Aurelia e il West – dedicato a Francesco Guccini, la nuova edizione del Premio Tenco, in programma al Teatro Ariston di Sanremo. Le Targhe Tenco, il riconoscimento più ambito della canzone d’autore italiana, sono attribuite non dal Club Tenco ma da una folta giuria di giornalisti e critici musicali . Le categorie sono: disco assoluto, miglior canzone, disco in dialetto, opera prima, disco di interprete. L’arco di tempo preso in considerazione va dal 1 settembre 2014 al 31 agosto 2015. Anche quest’anno, i giurati esprimeranno le loro preferenze nell’ambito di un’ampia rosa di candidature per ogni categoria, selezionate da una commissione di giurati. Sono già disponibili le prevendite dei biglietti per partecipare all’evento all’Arston. Info http://www.clubtenco.it, http://www.premiotenco.it. [jl, ecoinformazioni]

9 settembre/ Voluntary Disclosure al Willy Brandt

brandtL’Agenzia delle Entrate ha emesso una nuova circolare (27/E 16/7/2015), sulla Voluntary Disclosure insistendo su alcune questioni che la norma e la prima circolare non avevano ancora ben delineato. Tra le questioni che riguardano i nostri frontalieri ed ex frontalieri è stato ribadito l’obbligo, per chi sia residente in Italia e disponga di delega ad operare sul conto del frontaliere, ad aderire alla Voluntary. Ed ancora chiarita l’estensione all’IVAFE, pagamento della tassa di 34,20 euro per anno e per cc, del regime agevolatorio della Voluntary. Per provare a fare chiarezza, a qualche settimana dalla scadenza di presentazione delle domande, soprattutto a beneficio dei tanti frontalieri ed ex frontalieri, il circolo Willy Brandt promuove una serata di approfondimento sul tema mercoledì 9 settembre alle 21 presso lasede di via A. Bari 8 a Como. Parteciperanno Fabrizio VIismara, docente all’Università dell’Insubria e esperto di diritto internazionale, Fabio Michelone commercialista esperto fiscalità internazionale, Sergio Aureli segretario sindacale UNIA Ticino responsabile settore frontalieri. Presiede Giuseppe Doria presidente del circolo Willy Brandt.

A due voci/ Musica e Filosofia

aduevociA due voci: dialoghi di musica e filosofia, è un’iniziativa organizzata dalla Casa della Musica di Como, nell’ambito di Como Live 2015 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, in collaborazione con l’Università Popolare di Musica di Como. L’iniziativa si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre presso l’ex Chiesa di San Francesco in Largo L. Spallino 1 a Como. Una sorta di maratona di due giorni che vedrà filosofi, musicisti, scrittori e spettatori passarsi reciprocamente il testimone attraverso la pratica del dialogo e dell’ascolto con l’intento di affermare la centralità della musica e della filosofia. Al di fuori dei soliti circuiti festivalieri, l’evento vuole essere anzitutto un momento di riflessione, di contatto, di piacere oltre che un modo per coniugare un lavoro di ricerca e di studio scientifico con l’esigenza divulgativa propria di un’iniziativa aperta a tutti. Un percorso variegato fatto di suoni, parole e celebrazioni . Tra gli ospiti spiccano Diego Fusaro e Maurizio Migliori che parleranno di Platone e di Hegel in un interessante confronto generazionale; i giovani Marco Gatto e Federico Nicolaci che dialogheranno di musica, politica e filosofia e Annarosa Buttarelli e Guido Giannuzzi che ci sveleranno chi è ad aver paura della melodia. Giorgio Erle e Mark Ophälders si cimenteranno in uno scambio tra tempo e musica mentre Carlo Serra e Nicola Pedone analizzeranno le correlazioni esistenti tra spazio e musica. E ancora Elsa Albonico e Clara Zucchetti ci condurranno nell’universo della tradizione musicale lombarda mentre Simone Mauri e Flaviano Braga improvviseranno note jazz e folk tra tradizione e sperimentazione.
L’ingresso è gratuito.

Giardini di seta esposti in biblioteca

libri-antichiÈ a cura di Chiara Milani il percorso tematico visitabile in biblioteca negli orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19. Fiori, alberi e giardini hanno da sempre ispirato l’illustrazione e la decorazione dei libri antichi compongono l’esposizione Giardini di seta. Ritratti di natura nei libri antichi è dedicata all’attenzione e alla passione per i fiori e alberi come elemento decorativo nelle illustrazioni naturalistiche dei libri e delle legature antiche custodite in biblioteca: decori che seguono l’evoluzione nel tempo delle tecniche di stampa e incisione, del gusto e della moda, attestando il riuscito connubio tra libri, fiori e giardini. Album da disegno che appartennero ad Aldo Galli, modelli floreali per artisti e disegnatori del tessuto, un corso di disegno di fiori con belle tavole a colori, delicate tempere cinesi su carta di riso del 18 secolo; libri antichi illustrati con capolettera e fregi di ispirazione floreale, manuali di giardinaggio e botanica per dilettanti ma anche opere di poesia e narrativa, che utilizzano nei titolo nomi generici o propri di fiori a guisa di metafore, testi riguardanti la simbologia dei fiori e il loro uso decorativo: tutti sono mostrati nelle pagine arricchite da illustrazioni in bianco e nero o a colori. Esempi di decorazioni stilizzate di soggetto botanico si ammirano nei capolettera, nei fregi e in vignette di libri del Cinque e Seicento, come nella bella edizione illustrata del 1516 della Storia Naturale di Plinio. Ai libri aperti, sono accostate ed esposte per la prima volta, splendide legature floreali in pelle, seta e carta dal 1500 al 1700, provenienti prevalentemente dal Collegio Gesuita comasco (la biblioteca aveva acquisto il fondo librario del Collegio dopo la soppressione della Compagnia del Gesù), e dai lasciti di Francesco Mochetti e Amalia Biancardi. Le legature editoriali ottocentesche della donazione della nobildonna milanese Amalia Biancardi, sono opere dai raffinati decori colorati realizzati artigianalmente da manodopera femminile: tutte su fondo chiaro, sono caratterizzate da cornici a motivi fioriti e fogliati che delimitano uno specchio centrale provvisto di medaglioni decorati con mazzi di fiori, scene bucoliche, soggetti femminili circondati da lussureggiante vegetazione e collocati entro fioroni e rosette filigranate. Completano l’esposizione apparati didattici e informativi, tra i quali le schede dettagliate di identificazione delle legature compilate da Federico Macchi, eminente studioso di fama internazionale.

11 settembre/ Marcia da piazza San Fedele a piazza Duomo

marciascalzaNell’incontro di martedì 8 settembre della Marcia delle donne e degli uomini scalzi  i promotori dell’iniziativa comasca hanno preso atto con soddisfazione che l’elenco delle organizzazioni che hanno aderito  raccoglie una parte vastissima e significativa del mondo politico, sindacale, associativo e sociale della provincia di Como, con un unico elemento di delusione: la mancata partecipazione della Caritas. Definito il percorso della Marcia da piazza San Fedele a piazza Duomo, confermato l’orario di inizio fissato per le 20,30 di venerdì 11 settembre, si è scelto di evidenziare il valore dell’unità nella diversità tra tanti gruppi e persone che marceranno insieme puntando sull’Appello nazionale per la Marcia che sarà letto all’inizio e alla fine dell’iniziativa e diffuso durante il percorso. Presto on line su ecoinformazioni il comunicato stampa degli organizzatori con tutti i dettagli dell’iniziativa che si svolgerà in ogni caso anche se piove. Di seguito l’elenco aggiornato a martedì 9 settembre delle prime adesioni. (altro…)

Capitale cultura/ il Pd fa squadra

Pd-CapitaleCultura

La candidatura di Como a Capitale italiana della cultura ha fatto tappa al PD comasco, raccogliendo nella serata di lunedì 7 settembre una (quasi) piena adesione.

Nel salone di CNA è schierato, a fianco del segretario democratico cittadino, Stefano Fanetti, quasi al completo lo staff della candidatura: l’assessore alla Cultura di Como Luigi Cavadini, il sindaco di Cernobbio Paolo Furgoni, il presidente di Fondazione Alessandro Volta Mauro Frangi e il suo direttore Salvatore Amura; manca solo un rappresentante dell’amministrazione di Brunate. Ospite d’onore la parlamentare Chiara Braga. Maestro di cerimonie il giornalista Davide Cantoni.

Negli interventi dei responsabili politici e organizzativi della candidatura si fa il punto della situazione, senza particolari voli ma con discreta chiarezza. L’invito a fare squadra è esplicitato dall’intervento di Mauro Frangi che aggiunge, però, che «fare squadra non basta» e che servono almeno altre tre cose: la città deve darsi un progetto di sviluppo con al centro i temi della cultura e della conoscenza; bisogna trovare una dimensione organizzativa – un “luogo” – per rendere permanente quanto già si è fatto (e ricoprire questo ruolo è l’ambizione di Fondazione Volta); sfruttare al meglio le risorse esistenti per farne un volano per il territorio.

La sala, abbastanza gremita (non meno di una settantina di persone), raccoglie l’invito: aggiunge piccole proposte, caldeggia qualche sottolineatura, anela a conoscere i “veri” contenuti del dossier. Un solo intervento critico lamenta proprio l’impossibilità di discutere (e contribuire) veramente se non si conoscono i temi sul tappeto; ma si sa – e lo si è ripetuto più volte – la competizione impone riservatezza (nulla si sa nemmeno degli altri “competitors”); e il “mistero” non viene sciolto nemmeno di fronte alla platea amica. Semmai si insiste sul fatto che il dossier non presenterà sorprese: sarà, alla fine, l’indice del “molto” che è già stato fatto.

Poi, con la dovuta umiltà, si insiste sul fatto che non è detto che si vinca, e se si vince non è detto che il finanziamento sia rilevante. L’importante è partecipare. Sì, ma comunque si partecipa per vincere.

Chiara Braga invita a smettere di considerarsi periferia: «Como è centro», se non proprio “il” almeno “un”, e contestualmente a sfruttare le possibilità di scelta che la crisi offre.

Ovviamente numerosissimi sono i riferimenti encomiastici all’attività del governo Renzi; assai ripetuti anche gli apprezzamenti per l’attività dei governi di centro-sinistra a livello locale; inesistenti gli accenni autocritici. Si respira aria di campagna elettorale.

Chiara Braga nell’intervento finale lo dice apertamente: prima invitando a non confondere le scelte di «identità culturale» con l’esclusione di altri modelli, poi sottolineando che il percorso della candidatura a Capitale della cultura deve diventare «un pezzo del prossimo governo della città». [Fabio Cani, ecoinformazioni]

8 settembre/ Riunione organizzativa per la Marcia di venerdì 11 settembre

marciascalzaGià tante le adesioni alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi che si svolgerà a Como dalle 20,30 di venerdì 11 settembre in piazza San Fedele. Prime adesioni. Acli, Arci, Emergency, Libera, Donne in nero, L’isola che c’è, Cgil, Cisl, Coordinamento comasco per la Pace, Sel, Paco-Sel, Possibile, Pd, L’altra Europa con Tsipras, Kibarè, Auser, Women in White Society, Gd Como, In viaggio Menaggio – Piano terra, Psi, Fgs, Alternativa  Fino Mornasco, Lgbt  Como, Occupy Como, Language Tandem Como,  Rose di Damasco Asso, Orizzonti inclinati, Il sole, Ipsia, Prc, Uil, Fiom.  Appuntamento per organizzare la mobilitazione e raccogliere altre adesioni martedì 8 settembre alle 21 alla ex Circoscizione 6 di via Grandi 21 a Como.

Arci Virginio Bianchi/ Nuovi corsi di lingue

corsi di lingueDal 28 settembre prende il via la nuova stagione corsistica dell’Arci Virginio Bianchi di Cantù.  Inglese (Fast and Easy – Conversazione), Russo, Tedesco, Spagnolo, Arabo, Portoghese-Brasiliano, Francese e Cinese. Tutti i corsi (riservati ai tesserati Arci) saranno strutturati su più livelli i quali verranno individuati attraverso un test di ingresso (fatta eccezione per i corsi base-principianti). Le riunioni informative di presentazione dei corsi e dei programmi si terranno mercoledì 16 e giovedì 17 settembre alle 20.30 presso la sede del circolo, in via Ettore Brambilla 3  a Cantù.  Info: info@arcicantu.it – www.arcicantu.it.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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