Giardini di seta esposti in biblioteca

libri-antichiÈ a cura di Chiara Milani il percorso tematico visitabile in biblioteca negli orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19. Fiori, alberi e giardini hanno da sempre ispirato l’illustrazione e la decorazione dei libri antichi compongono l’esposizione Giardini di seta. Ritratti di natura nei libri antichi è dedicata all’attenzione e alla passione per i fiori e alberi come elemento decorativo nelle illustrazioni naturalistiche dei libri e delle legature antiche custodite in biblioteca: decori che seguono l’evoluzione nel tempo delle tecniche di stampa e incisione, del gusto e della moda, attestando il riuscito connubio tra libri, fiori e giardini. Album da disegno che appartennero ad Aldo Galli, modelli floreali per artisti e disegnatori del tessuto, un corso di disegno di fiori con belle tavole a colori, delicate tempere cinesi su carta di riso del 18 secolo; libri antichi illustrati con capolettera e fregi di ispirazione floreale, manuali di giardinaggio e botanica per dilettanti ma anche opere di poesia e narrativa, che utilizzano nei titolo nomi generici o propri di fiori a guisa di metafore, testi riguardanti la simbologia dei fiori e il loro uso decorativo: tutti sono mostrati nelle pagine arricchite da illustrazioni in bianco e nero o a colori. Esempi di decorazioni stilizzate di soggetto botanico si ammirano nei capolettera, nei fregi e in vignette di libri del Cinque e Seicento, come nella bella edizione illustrata del 1516 della Storia Naturale di Plinio. Ai libri aperti, sono accostate ed esposte per la prima volta, splendide legature floreali in pelle, seta e carta dal 1500 al 1700, provenienti prevalentemente dal Collegio Gesuita comasco (la biblioteca aveva acquisto il fondo librario del Collegio dopo la soppressione della Compagnia del Gesù), e dai lasciti di Francesco Mochetti e Amalia Biancardi. Le legature editoriali ottocentesche della donazione della nobildonna milanese Amalia Biancardi, sono opere dai raffinati decori colorati realizzati artigianalmente da manodopera femminile: tutte su fondo chiaro, sono caratterizzate da cornici a motivi fioriti e fogliati che delimitano uno specchio centrale provvisto di medaglioni decorati con mazzi di fiori, scene bucoliche, soggetti femminili circondati da lussureggiante vegetazione e collocati entro fioroni e rosette filigranate. Completano l’esposizione apparati didattici e informativi, tra i quali le schede dettagliate di identificazione delle legature compilate da Federico Macchi, eminente studioso di fama internazionale.

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