Mese: Dicembre 2016
10 dicembre al Campo di via Regina Teodolinda
Notizie, che preferiamo riferire in modo volutamente parziale per la necessaria tutela dei preminenti diritti dei minori, segnalano che la Giornata dei diritti umani al Campo governativo di Como è stata drammatica. L’orrore che i migranti hanno dovuto subire nel loro terribile viaggio verso l’Europa e il vedere infranto il proprio progetto di vita dignitosa e serena mette in difficoltà la resistenza umana e può indurre a gesti tragici. (altro…)
Il termometro dell'”accoglienza fredda” di Csf/ 10-11 dicembre: 74 in strada

I dati delle “ronde solidali”, ragazzi e ragazze che di notte cercano di prendersi cura dei tanti che non trovano possibilità di accoglienza e sono destinati a dormire al gelo, confermano che il fenomeno dei migranti senza riparo notturno a causa dell’inadeguatezza delle istituzioni è gravissimo. Como senza frontiere mette a disposizione i dati perché la prima accoglienza è accorgersi che queste persone esistono. La notte tra sabato 10 dicembre (Giornata internazionale dei Diritti umani) e domenica 11 sono state censite 74 le persone che hanno sperimentato l’accoglienza fredda di Como.
Al Terragni il 10 dicembre l’università dei Diritti umani
«Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno». Questa frase di John Lennon insieme a una citazione di papa Francesco a Lampedusa è stata scelta dal Terragni come motto per la XIV edizione della Giornata dei diritti umani. Anche quest’anno una grande festa della cultura, della solidarietà e dell’attivismo contro le ingiustizie del mondo ha animato l’intera scuola, per un giorno università della Pace. Tutte le classi hanno partecipato seguendo ciascuna due delle 82 conferenze offerte alle allieve e agli allievi grazie alla collaborazione di associazioni, parrocchie, istituzioni culturali e sociali. Una festa ricchissima di contenuti, aperta dall’Ouverture del Gruppo musicale dell’Istituto Terragni e resa possibile dall’impegno del preside Luigi Villa e di tutto il personale della scuola, protagonista di una giornata che ha avuto come filo conduttore i diritti dei migranti. Non è mancata la tradizionale produzione da parte delle docenti di indimenticabili dolci. Gli abitanti della scuola hanno dato sostegno alle attività delle associazioni che hanno allestito banchetti con oggetti e cibi solidali ed è stata anche raccolto un contributo le attività di como senza frontiere.
Nazifascismo/ Inbrattatori veneti
Con una nota l’Osservatorio democratico delle destre a Como denuncia la comparsa e l’azione eversiva in città di un nuovo gruppo nazifascista: «A Como il Fronte veneto skin heads imbratta con manifesti abusivi di propaganda nazifascista le pensiline dei bus nel quartiere popolare Rebbio».
«Un brutto risveglio per le cittadine e per i cittadini di Como che credono nella Democrazia e nella Costituzione nata dalla Resistenza.
Si, perché questa mattina a Rebbio, quartiere storicamente popolare, dove ci sono le sedi di tutti i Partiti della Sinistra (Prc/Pd,Psi), il Caf e lo Spi della Cgil, le Associazioni “Italia – Cuba”, “Alfonso Lissi”, “Arci” e “Anpi” e sopratutto dove c’è la comunità che ospita i migranti (donne e minori non accompagnati) sono comparsi manifesti fascisti di una formazione che nella nostra città ancora mancava all’appello.
Il “Fronte Veneto Skin Heads”.
Di tutta la cricca nazifascista vista a Como in questi anni, questo gruppo ancora non si era manifestato. Affissioni chiaramente abusive messe alla pensilina del bus di un quartiere popolare e multietnico con il chiaro scopo di alzare la tensione pontificando alla pancia dei residenti.
Una vergogna in tipico stile propagandistico da ventennio fascista.
Vogliamo sottolineare la gravità e la pericolosità di questi fatti – che seguono le intimidazioni rivolte alla CGIL da parte di Forza Nuova qualche settimana fa (della quale la nostra redazione ha parlato a lungo) la nascita di fantomatiche “associazioni culturali” che invocano che la città sia solo e soltanto nelle mani dei suoi “nativi” – “Como ai comaschi” l’hanno chiamata, ed è stata costituita lo scorso luglio in occasione dell’arrivo dei migranti.
La propaganda fascista, volta ad incitare all’intolleranza e all’odio sta purtroppo avanzando nella nostra città, giorno dopo giorno cavalcando come è consueta modalità politica della destra fascista, il malcontento, la crisi e sopratutto alimentando la paura di ciò che non si conosce incitando al razzismo e all’intolleranza.
La comparsa a Como di gruppi nazifascisti che ancora non si erano visti ne sentiti non può che farci alzare il livello di guardia.
La chiara provocazione della scelta del luogo e la abituale rivendicazione con nome del gruppo e sito sui manifesti chiaramente abusivi dimostra ancora una volta che questi “signori” si sentono forti e impuniti.
Esprimiamo seria preoccupazione per il nostro tessuto democratico». [Osservatorio democratico delle destre a Camo]
17 e 18 dicembre/ A piedi liberi verso la Carta di Como
Como per la sua collocazione geografica, per il suo impegno come città Messaggera di Pace e sede del primo Monumento alla Resistenza Europea contro la barbarie razzista fascista e nazista, come partecipante agli Enti locali per la Pace e per l’esperienza che vive sul tema può essere sede privilegiata dell’analisi sulle prospettive dei Diritti umani in generale e dei migranti in particolare.
Nell’attuale contesto sembrano necessarie oltre che formulazioni di principio anche, e urgentemente, indicazioni operative su come i Diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Carta di Lampedusa possano trovare concreta attuazione.
Per questo Coordinamento comasco per la Pace, Como senza frontiere e Itinerari migranti propongono il convegno A piedi liberi. Diritti migranti: verso la carta di Como che si svolgerà allo Spazio Gloria sabato 17 e domenica 18 dicembre. Saranno due giorni di incontro, di analisi, di narrazione e di elaborazione comune fra tutte le esperienze di accoglienza e di impegno per i diritti umani sviluppate in alcune “città di frontiera” oltre che momento di riflessione sul ruolo svolto dalla cosiddetta “Bella Como” senza trascurare le tante criticità e la gravità della situazione attuale e delle prospettive future. (altro…)
Inverigo/ Ape riequilibra
Il Consiglio Comunale di Inverigo ha approvato il ricorso alla procedura di Riequilibrio finanziario (altrimenti detta di pre-dissesto finanziario), a seguito della sentenza dello scorso maggio, giunta in piena campagna per le elezioni comunali, a poche settimane dal voto, che condanna il Comune al pagamento alla società Victory di una somma ancora da determinare, principalmente in virtù della complessità nel calcolo degli interessi. (altro…)

