Anno: 2019

Dal 10 al 19 ottobre/ Settimana mondiale della salute mentale

Le buone pratiche per la salute mentale sono numerose e in crescita a livello locale, mentre sono in calo le prestazioni sanitarie, anche a cuasa di una cronica insufficienza del personale medico e paramedico, determinata da una distratta politica dei finanziamenti. Sul piano dell’efficacia l’azione delle associazioni, pur favorendo il confronto e la collaborazione con le strutture sanitarie, ha da tempo accumulato un patrimonio di esperienza e di progetto estremamente ricco, autonomo e originale, nonostante la base volontaristica (o forse proprio per questo). Nella settimana mondiale della Salute mentale queste sono le due realtà che dobbiamo tener presente.
Occorrono modelli organizzativi e terapeutici moderni, Centri di salute mentale ben attrezzati con personale formato e fortemente radicati nelle comunità, una maggiore integrazione tra servizi sociali, servizi sanitari e programmi delle associazioni per promuovere inclusione e cittadinanza, meno residenzialità e più domiciliarità, cure personalizzate, tecnologie avanzate, integrazione lavorativa e sociale.
A Como la Settimana mondiale della salute mentale è l’occasione per la nascita di un Coordinamento comasco salute mentale che raccoglie numerose associazioni non profit operanti nel settore e che ha organizzato una serie di eventi tra giovedì 10 e sabato 12 ottobre. Il calendario è qui sotto.

Calendario della Settimana mondiale della salute mentale
giovedì 10 ottobre
– H-Open Day Salute Mentale
Info Point nell’atrio d’ingresso principale
Dalle 9 alle 16
Ospedale Sant’Anna, via Ravona 20, 
San Fermo della Battaglia (CO)
– Arte e Benessere: esperienze, racconti e confronto con gli arteterapeuti e i protagonisti dei laboratori 
di scrittura, teatro, mosaico e cucito
Dalle 18 alle 22 con aperitivo 
Darsena di Villa Geno, Viale Geno 14, Como (CO)
venerdì 11 ottobre
– Utenti esperti,
gli autori presentano i libri: 
– Esp in cammino. L’esperto in supporto tra pari in salute mentale tra conoscenza di sé e comprensione
dell’altro
– In Opera. Racconti empatici
– Videoconcerto del Trammamuro È impossibile dipingere una donna
Dalle 18 alle 22 con aperitivo 
Darsena di Villa Geno, Viale Geno 14, Como
domenica 13 ottobre
– Santa Messa con la presenza del coro Schiacciavoci
Ore 10
Parrocchia Santo Stefano, via Santo Stefano 46, 
Mariano Comense (CO)
– Testimonianza Diario di una mamma 
e concerto con l’Orchestra Botanica Alchechengiì
Dalle 14.30 alle 18 
Sala della Comunità S. Carlo, via d’Adda 13, 
Mariano Comense (CO)
sabato 19 ottobre
– Human Library, biblioteca vivente Note a margine
Opere d’arte da osservare, libri umani da ascoltare, legami da scoprire
Dalle 14.30 alle 17.30 
Pinacoteca Civica, via Diaz 84, Como 

– Musica, proiezioni e aperitivo con la festa dei 10 anni di Libera il Tempo
Dalle 18 alle 21 
Chiostrino Artificio, via Terragni 4, Como
Tutti gli eventi sono ad entrata gratuita e sono organizzati dal Coordinamento Comasco Salute Mentale
In collaborazione con: ASST Lariana, Comune di Como, Comune di Mariano Comense, CSV Insubria.
[FI, ecoinformazioni]

Per la pace, i diritti, la libertà/ Le donne in nero contro la guerra

Celeste Grossi alla manifestazione per il popolo curdo del 16 ottobre in piazza Grimoldi a Como ha letto il documento “Per la pace, i diritti, la libertà” delle Donne in nero di Como. «La guerra ci lascia sgomente. Sono già centinaia i bambini, le bambine, le donne e gli uomini morti, decine di migliaia i profughi, vittime dolenti in cerca di futuro, da quando la Siria del Nord è stata invasa dall’esercito turco. Di loro non conosciamo i nomi, i pensieri, le parole.

Oggi siamo qui per ricordarli tutti. Oggi siamo qui a ricordare la macchia nera sulla coscienza collettiva per la tragedia della Siria, dei suoi popoli, delle attiviste e degli attivisti democratici, kurdi e non solo.Siamo qui per le donne e gli uomini siriani, che, nell’indifferenza, da otto anni sono oppressi, invasi, bombardati, uccisi, torturati, sfollati dal regime siriano e dalle forze armate dei tanti attori delle guerre in quella martoriata regione. Siamo qui per la libertà delle donne e degli uomini kurdi siriani, kurdi turchi, e di chi in Turchia è perseguitato perché attivo, per diritti e libertà.Ancora una volta le donne pagano il prezzo più alto della guerra e dei residui di una società patriarcale che ha sempre usato lo strumento bellico anche come forma di oppressione delle libertà delle donne.Oggi siamo qui, per ricordare, in particolare, Hevrin Khalaf, messa a tacere perché con le sue azioni mostrava un’alternativa luminosa all’oscurantismo fondamentalista.La giovane segretaria generale del Partito del Futuro è stata stuprata e poi lapidata dai jihadisti, fanatici e sanguinari assassini che si fanno scudo della religione per compiere le violenze più efferate, liberati dalle prigioni in Siria del Nord per combattere qualsiasi idea di democrazia e libertà.Le immagini agghiaccianti del corpo di Hevrin Khalaf, simbolo della lotta per i diritti umani di tutti, di tutte, e la coesistenza pacifica fanno inorridire.La sua morte è uno degli “effetti collaterali” del via libera dato a Erdogan da Trump. Ma sono anche altri i responsabili della sua morte, non solo i jihadisti, di cui Erdogan si serve, dopo aver garantito loro il passaggio di uomini, armi e denaro. Sono i potenti europei che hanno dato a Erdogan un potere di ricatto, facendo di lui il cane da guardia dei profughi siriani.Noi non vogliamo sentirci complici di quanto sta avvenendo.Chiediamo al Governo italiano

  • di sospendere tutte le forniture di armamenti alla Turchia, nel rispetto delle disposizioni della legge 185/90;
  • di interrompere la partecipazione ad “Active Fence”, la missione NATO di difesa missilistica sul confine sud orientale della Turchia;
  • di sostenere un embargo europeo sulla vendita di armi verso la Turchia;
  • di adoperarsi in tutte le sedi internazionali per il cessate il fuoco in Siria del Nord, e per il ritiro dell’esercito turco dalla regione». [Donne in nero Como]

Guarda l’album delle foto della manifestazione di Claudio Fontana.

Il Comune di Como nega l’emergenza climatica

Gli attivisti del Fridays For Future Como hanno nuovamente incontrato la giunta comunale per discutere della dichiarazione di emergenza climatica da parte dell’ente pubblico. Richiesta nuovamente rispedita al mittente, perché «Non è questione di pregiudizio ma di cose concrete».

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Centinaia per il popolo curdo/L’intervento dell’Arci

Alcune centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione la sera del 16 ottobre indetta da un ampissimo ventaglio di organizzazioni (partiti, associazioni, sindacati) per fermare la guerra di Erdogan ai curdi. On line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli interventi. Di seguito l’intervento di Gianpaolo Rosso, presidente dell’Arci di Como.

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20 Ottobre/ Oltre lo sguardo/ Green book

Domenica 20 ottobre a Vertemate con Minoprio Biblioteca comunale, via Vittorio Veneto 66 verrà proiettato il film Green book per la rassegna di Oltre lo sguardo. Entrata con tessera di oltre lo sguardo  valida tutte le 66 proiezioni del ciclo al prezzo di 5 euro.

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Rinviato/ 18 ottobre/ L’estate dei venticinque anni

Rinviato per motivi di salute della relatrice.

Presentazione del libro L’estate dei venticinque anni di Elena Ferrini, vincitore Premio Chiara Inediti 2018, venerdì 18 ottobre alle 18 alla libreria Paoline in viale Cesare Battisti 10 a Como.

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Oltre 200 alunni di Cantù in visita allo “Zoc del Peric”/ Circolo ambiente Ilaria Alpi

Più di 200 alunni dell’istituto Tibaldi di Cantù in visita allo Zoc del Peric, accompagnati dai membri del Circolo Ambiente Ilaria Alpi. È quanto organizzato nei giorni scorsi, quando le classi quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Cantù 1 Tibaldi, nell’ambito del progetto accoglienza per il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria, hanno visitato la zona umida detta in dialetto Zoc del Peric (letteralmente Fosso del Perego, dal nome dei conti Perego), un’area importante per la biodiversità ambientale e faunistica.

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Le Acli di Como chiedono pace per il popolo curdo

Le Acli di Como, facendo proprie le posizioni della loro organizzazione a tutti i livelli, chiedono l’immediato cessate il fuoco sul nord-est della Siria e l’intervento della comunità internazionale per la salvaguardia della popolazione curda. Quanto pesa il silenzio della Nato e l’inerzia dell’Ue nei confronti della Turchia di fronte alla tragedia umanitaria alla quale stiamo andando incontro nel nord della Siria e che presumibilmente durerà anni?

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20 ottobre/ Ti aspetto al Gloria

Un grande evento al Cinema Gloria di Como per sostenere la campagna #manchitunellaria e salvare l’unico cinema della città che non sia un multisala: questo l’obiettivo dell’evento Ti aspetto al Gloria, che domenica 20 ottobre popolerà gli spazi del cinema con proposte culturali e artistiche dalle 14 a mezzanotte.

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