Mese: Marzo 2022

L’Arci alla manifestazione del 5 marzo a Roma

L’Arci conferma tutti gli obiettivi della mobilitazione pacifista unitaria del 5 marzo a Roma compreso il rifiuto della fornitura italiana di armi invece di aiuti per la popolazione ucraina aggredita dall’esercito russo e la necessità di fermare l’allargamento della Nato.

Fermare la guerra in Ucraina. Fermare tutte le guerre in tutto il mondo.

No all’invasione russa dell’Ucraina. Ritiro delle truppe. Aprire un negoziato condotto dall’ONU.

Solidarietà alla popolazione civile, agli sfollati e ai profughi. Accoglienza in tutta Europa, aiuti umanitari in Ucraina.

Protezione, assistenza, diritti alla popolazione di tutta l’Ucraina, senza distinzione di lingua e cultura.

Aprire corridoi protetti per le agenzie internazionali e le organizzazioni umanitarie per soccorsi e aiuti, in sicurezza.

Siamo al fianco di chi manifesta in Russia contro l’invasione e il regime. E con chi in Ucraina continua a opporsi alla guerra con forme di difesa civile non armata e nonviolenta.

Solidarietà alle comunità di lavoratrici e lavoratori ucraini in Italia, che tanto lavoro di cura svolgono nel nostro Paese, angosciati da quello che accade e preoccupati per parenti e amici sotto le bombe.

Dall’Italia, dall’Europa, dalla comunità internazionale devono arrivare soluzioni politiche, non aiuti militari.

Ridare all’ONU un ruolo forte e decisivo: disarmo, risoluzione dei conflitti, cooperazione internazionale.

Basta competizione per il dominio economico, energetico, militare di cui anche l’Ucraina è vittima, contesa fra Est e Ovest.

Basta blocchi militari, no agli imperialismi uguali e contrapposti: nessun allargamento della NATO a Est.

Fine al commercio di armi senza limiti e senza controlli. Si impieghino le risorse per le armi a favore della sanità, istruzione, sicurezza sul lavoro, attuazione di tutti i diritti per tutti.

Vogliamo una Europa di pace, senza armi nucleari, che fondi le sue relazioni internazionali sulla sicurezza comune e condivisa, sul disarmo, sulla neutralità attiva.

Costruiamo ponti e solidarietà tra i popoli, non con le armi ma con la democrazia, i diritti, la pace. Educazione alla pace, alla Costituzione, alla cittadinanza attiva.

Basta armi, basta violenza, basta guerra!

Scendiamo in piazza in tante e tanti per ridare fiato alla pace

Sabato 5 marzo ARCI promuove e partecipa alla manifestazione nazionale a Roma

[Arci nazionale]

Studiare con il cuore

Nella serata di mercoledì 2 marzo presso la basilica di Sant’Abbondio e l’Aula studio Edith Stein, si sono svolti – organizzati da don Michele – una preghiera per la pace e un incontro di ascolto e dialogo dei giovani e delle giovani universitari/e con don Nikola, prete ucraino della comunità greco cattolica di rito bizantino a Como.

(altro…)

Ma cosa c’entra la cultura con la guerra?

La questione ormai è nota: tra gli effetti “collaterali” dell’ultimo tragico conflitto alle porte d’Europa c’è anche un ostentato ostracismo nei confronti di tutto ciò che proviene dalla superpotenza colpevole dell’aggressione, la Russia.

(altro…)

Dal lavoro alla cura/ Guido Viale: “importanti le iniziative dal basso”

Il 2 marzo sui canali online di Auser Como ed ecoinformazioni, come parte del progetto Il futuro è oggi è stato presentato il libro di Guido Viale “Dal lavoro alla cura – risanare la terra per guarire insieme” edito da Interno4. Un libro dallo spiccato approccio ecologista, attento alle connessioni tra ambiente, economia, giustizia sociale. Ha introdotto l’incontro e posto domande all’autore Nicoletta Pirotta de La società della cura.

(altro…)

Diretta/ Presentazione libro “Dal lavoro alla cura”

A chi serve il lavoro? Cosa produrre? Crescita o sviluppo? Si può crescere all’infinito? Il lavoro è un bene comune? Come lavorare con le nuove tecnologie? Domande scomode, domande epocali, alle quali cerca di rispondere il libro di Guido Viale “Dal lavoro alla cura – risanare la terra per guarire insieme” edito da Interno4, con un approccio ecologista molto spiccato, attento alle connessioni tra ambiente, economia, giustizia sociale, ed un forte richiamo alle riflessioni che, sul versante religioso, sono portate avanti da papa Francesco. Segui la diretta della presentazione, con l’autore e Nicoletta Pirotta di Società della Cura.

(altro…)

5 marzo/ Disarmo e neutralità attiva/ Pullman da Como a Roma/ Info e prenotazioni

Arci, Cgil. Como senza frontiere, Coordinamento comasco per la Pace e altre organizzazioni pacifiste comasche propongono il viaggio in pullman per partecipare alla manifestazione a Roma sabato 5 marzo. INFO e PRENOTAZIONI 3473674825, ecoinfomazionicomo@gmail.com, info@comopace.org. Con la Rete Pace e disarmo tutto il pacifismo. Bisogna fermare la guerra in Ucraina. Bisogna fermare tutte le guerre del mondo.

(altro…)

Arci Spop / Primi risultati

A sei mesi dall’apertura dello sportello popolare, dedicato a soddisfare alcuni bisogni della cittadinanza più fragile e ad agevolare l’interazione di questa con la pubblica amministrazione, le istituzioni, il mondo del lavoro, ci teniamo a presentare un primo bilancio dell’attività sociale che abbiamo svolto come circolo Arci Spop.

(altro…)

Ucraina/ Giuliana Sgrena: «Sicuri che le armi servano?»

Siamo tutti convinti, o quasi, almeno in occidente che si debba aiutare gli ucraini a fermare l’invasione di Putin. Ma come? Sulle sanzioni contro gli oligarchi russi sono tutti d’accordo, su quelle che potrebbero bloccare l’arrivo del gas russo in Europa non po’ meno. In attesa degli eventi il ministro degli esteri italiano Di Maio si è precipitato ad Algeri e non è difficile intuire il perché. L’Algeria potrebbe supplire, almeno in parte, alle mancate forniture di gas dalla Russia. Il dibattito si è aperto sui giornali algerini. Secondo un dirigente della Sonatrach, il gigante algerino pubblico degli idrocarburi, l’Algeria potrebbe sfruttare le potenzialità del Transmed che potrebbe arrivare ad inviare in Italia 32 miliardi di metri cubi di gas all’anno contro i 22 attuali.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza