29-30 giugno/ Verso una Rebbio internazionale

Sabato 29 e domenica 30 giugno, nella sala del Teatro Nuovo di Rebbio, si terrà il quarto appuntamento della “rete di Rebbio”, a cui partecipa anche Como senza frontiere, che dalla fine del 2022 lavora a costruire un coordinamento a tutela e supporto delle persone in movimento e come riferimento sicuro per il fenomeno delle migrazioni.
Di seguito l’intenso programma della due giorni di lavoro.

Verso una Rebbio internazionale: prima tappa

29 e 30 giugno 2024

Rebbio (Como)

Sabato 29 giugno

09:00 – Registrazione
10:00 – La Rete di Solidarietà per la Libertà di Movimento e il Manifesto 
A novembre 2022 alcune ONG di mare e alcuni presidi di terra – quotidianamente operativi lungo le rotte a supporto delle persone in movimento – hanno avvertito l’esigenza di coordinarsi in una realtà trans-associativa a tutela e supporto delle persone in cammino. 
Il Manifesto è la cornice valoriale nella quale ci siamo riconosciuti.
La Rete e la Carta sono in divenire, da riscrivere tutt* assieme, a mano a mano che l’alleanza si allarga oltre i confini. Per questo motivo la parola verrà data a tutte le realtà partecipanti: quelle che sono presenti per la prima volta al Network e quelle che ne fanno già parte al fine di costruire una nuova mappa di riferimento geografica e operativa.
11:30 – Come cambia il transito con il Migration Pact 
Il Migration Pact dell’UE, adottato nel 2024, introdurrà cambiamenti significativi nelle dinamiche del transito migratorio attraverso le rotte europee e sono già in corso sperimentazioni in diversi paesi. Questo panel analizzerà gli impatti pratici e legali di tali modifiche sulle condizioni delle persone in movimento e sulle organizzazioni impegnate nella tutela dei loro diritti umani e civili. 
13:00 – Pausa Pranzo
14.30 – Come cambia la criminalizzazione della solidarietà verso i migranti e strategie per contrastarla con uno sguardo al Nord Africa e all’Europa 
In un quadro europeo sempre più fosco bisogna attrezzarsi per proteggere ancora di più chi è in movimento e, allo stesso tempo, per difendere i solidali.
La rivendicazione della libertà di movimento per tutte e tutti avviene innanzitutto attraverso la stessa pratica quotidiana sul campo (la presenza fisica nei luoghi del transito). Il tema della tutela giuridica dei difensori dei diritti umani non è nuovo e diverse realtà del Network sono già state interessate da procedimenti penali e civili in conseguenza dell’azione di supporto alle persone migranti (dai fogli di via alle accuse di favoreggiamento dell’immigrazione e della emigrazione clandestina). In questa sessione vorremmo ripercorrere alcuni episodi di criminalizzazione della solidarietà per comprendere come questo fenomeno si produce nei diversi contesti territoriali e illustrare diverse forme sperimentate e possibili di reazione alla negazione della libertà di movimento, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità locali. 
16:00 – Pausa
16:30 – Focus su contesti europei e azioni per ridurre il rischio lungo le rotte
La missione principale della Rete è ridurre i rischi legati al transito migratorio, creando la migliore interconnessione possibile tra i presidi umanitari di terra e di mare posizionati lungo le diverse rotte, in un’ottica di rete e di meta-rete. In questa sessione si analizzeranno i diversi contesti territoriali, valutando le limitazioni imposte alla solidarietà (in alcuni tratti di rotta i passaggi sicuri sono più possibili che in altri) e identificando le prassi operative esistenti per capire come migliorare la comunicazione interna tra attivisti e valutare se e come ampliarla lungo le rotte. Come possiamo condividere fra i punti della rete informazioni aggiornate sui flussi migratori, le frontiere, le partenze e gli arrivi, soprattutto nei casi di fragilità? Quali sono i rischi e quali i benefici di queste interconnessioni? Esistono margini per un coordinamento anche minimo di alcuni interventi a tutela delle persone in movimento? 
19:00 – Fine Lavori Giornalieri

Domenica 30 giugno – Laboratori Paralleli

09:00 – Tutela Legale e Cooperazione Transnazionale
Il Migration Pact solleva interrogativi in merito alle nuove situazioni giuridiche che inevitabilmente verranno a prodursi dai meccanismi di “solidarietà” tra Stati membri – per la redistribuzione dei richiedenti protezione internazionale – e dai processi di screening alle frontiere esterne e interne. Questo scenario richiede la definizione di nuove prassi operative per tutelare i diritti delle persone migranti, specie di coloro costretti a nuove mobilità forzate dalle politiche di non-accoglienza e di blocco dei movimenti secondari. Si esploreranno le evoluzioni delle problematiche legali connesse all’asilo e all’immigrazione in alcuni contesti nazionali, con l’obiettivo di aprire una riflessione su come sviluppare forme di tutela legale di carattere effettivamente transnazionale.
Obiettivo del laboratorio è anche avviare la costruzione di una rete di referenti legali in stretto contatto con i presidi di terra e di mare, che siano punti di riferimento locali per garantire adeguata protezione alle persone in movimento e agli attivisti. 
09:00 – Comunicazione: Reti, Meta-Reti e Strumenti Operativi
L’efficacia del Freedom of Movement Solidarity Network dipende dalla creazione di canali di comunicazione costantemente aggiornati e accessibili per le persone in movimento, veicolanti informazioni sull’esistenza dei presidi umanitari lungo le rotte e sui servizi offerti dai vari snodi della rete. Il workshop partirà dall’analisi degli strumenti informativi già attivi, adottando una logica di “meta-rete” volta a garantire complementarietà funzionale ed evitando sovrapposizioni. Si esamineranno gli spazi di comunicazione e visibilità specifici di ogni contesto politico e territoriale, tenendo in debita considerazione i diversi livelli di criminalizzazione delle pratiche di solidarietà. Obiettivo della sessione sarà quello di identificare canali, piattaforme, strumenti e linguaggi comunicativi adeguati alle esigenze informative e operative del Network.
13:00 – Pausa Pranzo
14:30 – Conclusioni e Prossimi Step 
16:00 – Conclusione dell’Evento

Arci ecoinformazioni è media partner dell’incontro.

Clicca qui per il programma anche in francese e in inglese.

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