Pd/ Confusione ospedaliera regionale
Sia il consigciere regionale Angelo Orsenigo che il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino chiedono chiarezza a Fontana dopo l’incresciosa vicenda del pronto soccorso di Menaggio chiusi e riaperto dalle dichiarazione di assessore e presidente.
“Dal presidente Fontana apprendiamo che nei piani di Regione Lombardia l’ospedale Erba-Renaldi si conferma nelle critiche condizioni attuali, contrariamente a quanto affermato nei giorni scorsi rispetto alla chiusura paventata del pronto soccorso. Ospedale salvo, allora? A giudicare dalla confusione che regna in giunta, non è così. A oggi l’ospedale non è nel pieno delle sue funzionalità e sul suo futuro non ci possono essere compromessi. Primo: serve un pronto soccorso pienamente funzionale. Successivamente, dobbiamo aprire un percorso di ritorno alla piena operatività, come già chiesto molte volte dal Partito Democratico, dal Comitato locale in difesa del presidio e dai 14 mila cittadini che hanno firmato la petizione con questo obiettivo”. “Con questi obiettivi, dobbiamo fare tutto il possibile per contrastare anche la carenza di personale che riguarda i nostri territori di frontiera, costantemente privati di addetti del comparto sanitario in fuga verso la Svizzera. Servono incentivi sui salari e alloggi a prezzi calmierati,” . “Non ci possono essere compromessi. Salviamo l’ospedale di Menaggio, difendiamo il diritto alla salute degli abitanti del lago di Como. Continueremo a dare battaglia in Consiglio regionale e in piazza” [Angelo Orsenigo, Pd]
“Fontana e Bertolaso dicano la verità sull’ospedale di Menaggio e su che intenzioni hanno per la sanità di quel territorio. Non prendano in giro i cittadini e i sindaci dicendo un giorno una cosa e il giorno dopo il contrario. Come dice il collega Angelo Orsenigo, non ci possono essere compromessi e noi continueremo la battaglia perché l’ospedale di Menaggio sia potenziato fino ad essere all’altezza delle necessità e delle aspettative del territorio. È chiaro che porteremo la questione anche in Consiglio regionale dove ci aspettiamo che anche i consiglieri di maggioranza, insieme a noi, ribadiscano il punto.” [Pierfrancesco Majorino Pd]
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